Alter Ego di Caminetti Montegrappa, la rivoluzione delle stufe a pellet

La tecnica al servizio dell’estetica

Il sistema brevettato Plug In e il design unico danno vita ad una stufa a pellet mai vista prima

Design accattivante, tecnologie avanzate e ottime prestazioni energetiche: sono queste le caratteristiche di Alter Ego, la nuova stufa di Caminetti Montegrappa, azienda storica nata nel 1976 alle pendici del Monte Grappa, in provincia di Vicenza.

Alter Ego rappresenta la rivoluzione del mondo del pellet grazie all’innovativa tecnologia brevettata Plug In: il sistema split system, cuore di Plug In, è composto da due unità collegate tra loro, una frontale tonda ed armoniosa, e l’altra composta da un innovativo vano tecnico posteriore.

Mai come ora, l’estetica è libera di esplorare nuovi mondi e la tecnica di trovare nuove soluzioni.

Libero da vincoli tecnici, il design dà vita ad una nuova bellezza: Alter Ego è accattivante e senza eguali, mentre le sue dimensioni compatte garantiscono il minimo ingombro della stufa, rendendola adatta anche a piccoli ambienti. La parte superiore è decorata con un elegante gioco di rilievi, dalle linee morbide e sinuose. La grande porta frontale, invece, garantisce un’ampia visione del fuoco: 180 gradi di puro fascino e di calda luce, che creano un’immediata sensazione di benessere e un’atmosfera rilassante.
Il pannello posto dietro il corpo centrale rotondo è completamente personalizzabile. Alter Ego si adatta così a tutti gli stili, a tutte le esigenze, a tutte le mille sfumature dell’io.

8 kW di pura potenza

Grazie alla doppia ventilazione- laterale e superiore- e all’irraggiamento termico, permettono di diffondere il calore in maniera uniforme e costante. Il serbatoio da 20 kg consente un’autonomia di lunga durata, mentre il sistema di doppia chiusura garantisce una maggiore sicurezza. Alter Ego è dotato di un radiocomando touch screen retroilluminato.

La camera di combustione è costruita in ghisa, materiale che garantisce elevate prestazioni e un’eccellente conduzione termica. Inoltre, Alter Ego è dotato di un bruciatore cilindrico profondo, lo scarico fumi integrato può essere anche coassiale, ideale per gli edifici passivi e piccoli ambienti.

La tecnologia Plug In di Alter Ego è avanzata e l’installazione è facile quanto quella delle comuni stufe a pellet: la procedura di prima accensione effettuata da un tecnico non è obbligatoria, grazie ai test effettuati su ogni singolo prodotto a fine linea produttiva.

La ricerca dei migliori materiali e delle tecnologie più evolute nel mondo del riscaldamento

Si tratta di un elemento fondamentale nella strategia aziendale di Caminetti Montegrappa. Alter Ego è il risultato di tale ricerca: il connubio tra le forme armoniose, le migliori prestazioni energetiche e l’innovazione del brevetto Plug In creano un prodotto unico, progettato per chi ricerca sempre l’eccellenza.

Tutte le informazioni tecniche su Alter Ego sul sito di Caminetti Montegrappa e su PF Magazine

 

Biarritz: la nuova stufa a legna Lacunza

Le novità degli espositori di Progetto Fuoco

Sostenibilità, affidabilità e design

LACUNZA , appartenente al gruppo imprenditoriale Lacunza Kalor SAL Gruppo , lancia la stufa a legna in ghisa BIARRITZ. È una stufa basata sulla sostenibilità, l’affidabilità e il design unico tipici di LACUNZA.  La stufa BIARRITZ ha un efficiente sistema a doppia combustione per ottenere una combustione perfetta e quindi risparmiare, mantenere la canna fumaria pulita e contribuire alla sostenibilità ambientale. Ha un’uscita fumi superiore, posacenere, vetro serigrafato e un sistema di vetro pulito straordinariamente efficiente, offrendo così una visione più ampia del fuoco. A questo si aggiunge il suo design moderno.

La scelta dei materiali

La stufa a legna BIARRITZ offre la possibilità di scegliere tra ghisa e vermiculite, materiale di serie. Questo è un materiale composto fondamentalmente da silicati di alluminio, magnesio e ferro. È un materiale nuovo che si distingue per l’eccellente isolamento, l’elevata resistenza, l’estetica e la leggerezza. Inoltre, la vermiculite LACUNZA ha una densità e uno spessore maggiori e utilizza piastre più piccole, in modo che, con un uso corretto, non si rompano né si crepino.

Caratteristiche tecniche

In termini di caratteristiche tecniche, la stufa a legna BIARRITZ ha una capacità di riscaldamento fino a 177 m3, una gamma di potenza da 5 a 10 kW, un’efficienza del 76% e basse emissioni di CO (0,10%), combinato con oltre 50 anni di esperienza e crescita dell’azienda.

Dove acquistare Biarritz

Questa stufa è garantita e certificata per la vendita in tutta Europa grazie al fatto che LACUNZA è posizionata all’avanguardia rispetto al rispetto delle normative internazionali. La stufa BIARRITZ di LACUNZA soddisfa gli standard più esigenti in Francia, Belgio, Italia, Germania, Svizzera o Austria. Cioè, ha la garanzia AEFECC , (Associazione spagnola dei produttori di stufe, caminetti e cucine per combustibili solidi), Flamme Verte in Francia, BlmSchV-2 in Germania o Arrete Royal in Belgio, tra gli altri. La stufa a legna BIARRITZ non solo garantisce la conformità alle attuali normative europee e alla marcatura CE, ma certifica anche la conformità agli standard più severi nei paesi più esigenti in termini di emissioni ed efficienza termica.

La sicurezza prima di tutto

La stufa BIARRITZ è progettata per godere di una combustione ottimale accompagnata dalla massima sicurezza. La sicurezza è molto importante in LACUNZA, che si preoccupa di offrire un prodotto sicuro dotato di tutte le garanzie. La stufa Biarritz e supportata dai certificati e dal Sistema Qualità Lacunza, che consente una tracciabilità assoluta.

Dal progetto alla produzione

Tutti i prodotti LACUNZA sono progettati esclusivamente internamente, questo ha permesso all’azienda di emergere tra i leader del settore. Non solo, tutti i suoi prodotti hanno i più alti indici di efficienza energetica e sono già completamente adattati alle normative che l’UE richiederà nel 2022 (Ecodesign). Pertanto, questa stufa ha il certificato di energia A, offre vantaggi come una maggiore efficienza, consumi ridotti e maggiori risparmi.

Se siete alla ricerca dell’esclusività di un design unico, che riscalda la casa, e contribuisce a preservare l’ambiente, Biarritz è la stufa a legna ideale.

Tutte le informazioni sul sito web di Lacunza.

Pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente il protocollo siglato con AIEL per la riduzione delle emissioni degli impianti termici a biomasse legnose

Legnaro (Pd), 30/07/2018.

Il Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare (MATTM) ha pubblicato sul proprio sito web il testo integrale del Protocollo d’intesa per la riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose, siglato nel giugno scorso in occasione dell’Assemblea dei soci AIEL, dal Presidente Domenico Brugnoni e da Mariano Grillo, Direttore Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento del MATTM.

Con questo Protocollo un’intera filiera si assume impegni concreti per contribuire al processo di risanamento della qualità dell’aria, in relazione sia ai livelli di particolato PM10 che di Benzo(a)pirene. Impegni che guardano al futuro, con l’obiettivo di ridurre del 70% le emissioni entro il 2030.

Per la prima volta, un’Istituzione di governo accoglie e sottoscrive le proposte di AIEL, che si pone come alleata delle istituzioni per un progetto di ampio respiro, coerente con gli scopi e gli obiettivi “dell’Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, sottoscritto un anno fa dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare (MATTM) con le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Punto di partenza dell’intesa, la necessità di dare avvio ad una campagna di rottamazione degli oltre 4 milioni di apparecchi con più di 20 anni di età presenti in Italia, grazie alle risorse rese disponibili dal Conto Termico: 900 milioni di euro per la sostituzione di generatori obsoleti con moderne stufe e caldaie alimentate a biomassa legnosa.

Sono 5 le azioni proposte da Aiel per la qualità dell’aria:

  1. TURN OVER TECNOLOGICO.Le imprese costruttrici di generatori domestici e caldaie a biomasse assumono l’impegno di investire in ricerca e sviluppo per proseguire nel processo di innovazione tecnologica dell’attuale parco dei generatori e per garantire nell’arco dei prossimi 12 anni emissioni sempre più contenute e migliori rendimenti. Il Ministero dell’Ambiente riconosce e condivide l’utilità delle finalità perseguite con il sistema di certificazione volontaria ariaPulita™.
  2. BIOCOMBUSTIBILI DI QUALITÀ. Introdurre criteri qualitativi e di certificazione dei combustibili legnosi: legna, cippato, pellet, bricchette.
  3. PROFESSIONALITÀ. Garantire la professionalità degli installatori e manutentori attraverso un più preciso e definito percorso di formazione e aggiornamento.
  4. MANUTENZIONE PERIODICA. Aggiornare i Catasti regionali dei generatori e intensificare la sorveglianza sull’applicazione delle norme vigenti.
  5. BUONE PRATICHE. Avviare una campagna nazionale, rivolta ai consumatori per promuovere le buone pratiche per un uso corretto dei generatori a biomasse.

Per raggiungere questi obiettivi AIEL si impegna a:

  • Assicurare lo sviluppo di ariaPulita™, il sistema di certificazione volontario degli apparecchi domestici alimentati a legna o pellet.
  • Realizzare campagne informative sulla riqualificazione energetica e ambientale degli impianti a biomasse e dei sistemi fumari e per promuovere le buone pratiche di utilizzo degli impianti e dei combustibili.
  • Attivare processi formativi per l’aggiornamento e la qualificazione professionale degli installatori e dei manutentori di impianti a biomasse legnose.
  • Promuovere l’adozione della “guida rapida al corretto uso degli apparecchi domestici a legna e pellet”da allegare al libretto di uso e manutenzione degli impianti termici in vendita.
  • Promuovere e favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo da parte dell’industria per accelerare il processo di innovazione tecnologica per la riduzione delle emissioni.

Il Ministero dell’Ambiente da parte sua si impegna a:

  • Proporre al Ministero dello sviluppo economico (MISE) l’estensione dell’incentivazione alla sostituzione degli impianti termici esistenti a biomassa con impianti a biomassa delle classi di qualità più elevate.
  • Proporre al MISE di condizionare l’incentivazione della sostituzione degli impianti termici obsoleti alimentati a legna da ardere, bricchetti e cippato alla certificazione di tali biocombustibili solidi,(attraverso la certificazione BiomassplusÒ) al rispetto di idonee forme di tracciabilità e di criteri di sostenibilità ambientale volti ad assicurare, a parità di energia prodotta, una riduzione delle emissioni di inquinanti e di biossido di carbonio.
  • Proporre al MISE un aggiornamento delle norme relative alla qualificazione degli installatori di impianti alimentati a fonti rinnovabili, con l’obiettivo di migliorare gli attuali percorsi formativi obbligatori.

L’accordo è aperto all’adesione delle Regioni e delle Province autonome che si impegnano ad intensificare e potenziare le operazioni di controllo degli impianti termici civili a biomasse per il rispetto degli obblighi di rilascio delle Dichiarazioni di Conformità, della compilazione dei Libretti d’impianto e registrazione degli impianti termici civili a biomasse negli appositi Catasti Informatici regionali.

È possibile leggere il testo completo dell’accordo sul sito del Ministero dell’ambiente.

#PERUNARIAPULITA è il nostro impegno e l’impegno di tutti

 

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-energia, con sede legale a Roma e sede operativa a Legnaro (Padova) presso il Campus di Agripolis, che da 15 anni si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi (www.aiel.cia.it). L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 800 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet. AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

Contact

Ufficio stampa AIEL

 

Raffaela Saccardi

raffaelasaccardi@gmail.com

Mob. 370 3090 789

 

Francesca Maito

maito.aiel@cia.it

Mob. 347 4028 650

Italia Legno Energia, 22-24 marzo 2019: ad Arezzo l’unica fiera italiana del 2019 dedicata al settore delle biomasse

Sono iniziati i preparativi della terza edizione di Italia Legno Energia, in programma dal 22 al 24 marzo 2019 presso la Fiera di Arezzo.

Questo appuntamento assume un’importanza strategica per la visibilità e la promozione del comparto, poiché è l’unico appuntamento italiano dedicato al settore delle biomasse in programma nel 2019.

I numeri di Italia Legno Energia (ed. 2017)

  • 25.000mq di superficie espositiva
  • 183 espositori, 146 diretti e 37 rappresentati, di cui 62 esteri
  • 19.300 visitatori provenienti da tutte le Regioni Italiane

I settori merceologici di Italia Legno Energia

Ad Italia Legno Energia espongono i produttori di:

  • macchine ed attrezzature per il settore agroforestale e per la prima lavorazione del legno a fini energetici,
  • caldaie e macchine per il riscaldamento civile o domestico a legna,
  • stufe, caminetti, termocamini, cucine, barbecue
  • prodotti legnosi a fini energetici (legna da ardere, pellet e cippato)
  • attrezzature e prodotti per la fumisteria

rivolgendosi al pubblico degli agriturismi e imprese agricole, delle serre e vivai, alle attività commerciali, turistiche ed alberghiere, agli studi tecnici, progettisti ed architetti, installatori e rivenditori provenienti da tutta Italia, in particolar modo dall’Italia Centrale.

La manifestazione è aperta anche al pubblico.

Come Progetto Fuoco, anche per Italia Legno Energia AIEL sarà il partner tecnico dell’evento, con un ricco programma di incontri di formazione ed aggiornamento rivolto a tutti i protagonisti del settore.

Tutte le info su www.italialegnoenergia.it

 

PROGETTO FUOCO: TUTTI I NUMERI DELL’EDIZIONE 2018

Report finale Progetto Fuoco 2018 – 11^ edizione

Progetto Fuoco è il più importante evento mondiale nel settore del riscaldamento a legna.

Numeri in sintesi

  • 782 aziende delle quali oltre 323 estere
  • 115.000 metri quadrati di superficie espositiva
  • 7 padiglioni espositivi (2,3,4,5,6,7,9) e area esterna
  • oltre 300 prodotti funzionanti, grazie all’impianto di aspirazione fumi
  • 777 visitatori, 15.527 dei quali stranieri

Gli Espositori

Gli espositori presenti sono stati 782, 667 diretti e 115 rappresentati.

Gli espositori stranieri sono stati 323 (42%), provenienti da 40 paesi diversi, principalmente Germania (54), Austria (40) e Francia (25).

Spagna, Polonia, Rep. Ceca, Grecia, Croazia e Belgio hanno presentato più di 10 espositori.

Gli espositori italiani sono 459 (58%) e provengono principalmente da Veneto (144) e Lombardia (102).

Complessivamente gli espositori italiani provengono da 18 diverse Regioni.

La provincia che ha presentato più espositori è Treviso (39).

Gli espositori si suddividono merceologicamente, con buona approssimazione, in questo modo:

  • Produttori app.domestici (stufe, caminetti, cucine…) 46%
  • Accessori per stufe e caminetti 7%
  • Produttori caldaie e grandi impianti a biomassa 21%
  • Produttori/Commercianti pellet e comb. 7%
  • Canne fumarie 6%
  • Componentistica 10%
  • Area esterna (macchine per la prima lavorazione del legno) 2%
  • Editoria e Associazioni 1%

I Visitatori

I visitatori presenti sono stati 71.777, 15.527 dei quali provenienti dall’estero.

I visitatori italiani sono stati 56.250.

Essi provengono da tutte le 110 province italiane, esclusa Ragusa.

In particolare:

  • sono aumentati i visitatori provenienti da Sicilia, Campania e Lombardia.
  • diminuzione contenute di presenze da Veneto, Trentino e Toscana.

Le maggiori presenze arrivano comunque da Veneto (27%) e Lombardia (17%).

I visitatori stranieri sono stati 15.527.

L’incremento rispetto all’edizione 2014 è stato del 7%.

Essi provengono da 70 diversi paesi del mondo.

In particolare:

  • sono aumentati i visitatori provenienti da Francia, Spagna, Germania, Austria, Polonia e Portogallo
  • diminuzione di presenze dal Regno Unito, in misura lieve da Serbia, Slovenia e Romania

Il 20% dei visitatori stranieri proviene dalla Francia mentre il 10% proviene dalla Spagna.

La tipologia del visitatore di Progetto Fuoco 2018 si può così riassumere:

  • produzione di settore 20%
  • rivendita-grossista-agente (trade) 45%
  • progettazione 12%
  • installazione/fumista 7%
  • termoidraulico 6%
  • altro 10%

E’ stata messa a punto un’imponente azione promozionale per aumentare ulteriormente la presenza di operatori esteri con l’organizzazione di delegazioni – organizzate in collaborazione con ICE e Veronafiere – provenienti dai principali mercati di sbocco della produzione italiana (in primis Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna e Paesi Scandinavi) ma anche da mercati emergenti quali Polonia, Russia, Grecia e Paesi Baltici e da nuovi mercati.

Inoltre Progetto Fuoco è stato presente con il proprio stand in tutte le principali fiere di settore.

Convegni

Sono stati organizzati più di 50 tra eventi, workshop e convegni.

AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali – è il partner tecnico di Progetto Fuoco ed ha organizzato 3 convegni e 9 workshop.

Altre collaborazioni: Assocosma, ANFUS, ADI Index, Confartigianato Imprese Veneto, ANVER, Fattoria del Legno e il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova.

Patrocini

Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Veneto, Comune di Verona, Provincia di Verona, Camera di Commercio di Verona, TESAF- Università di Padova, I-Bio-Net Università di Firenze.

I più bassi costi di partecipazione

Progetto Fuoco vanta i più bassi costi di partecipazione tra le principali fiere internazionali di settore, confermando di essere lo strumento promozionale a miglior costo-contatto.

Progetto Fuoco costa 108€/mq contro:

363€/mq di ISH Frankfurt,

254€/mq di MCE Milano,

231€/mq di Flam’Expo Lione,

118€/mq di Expobiomasa Valladolid e

110€/mq Energiesparmesse di Wels.

* Analisi effettuata su area libera senza angoli

La comunicazione

Verona, 9 aprile 2018.

PROGETTO FUOCO: OTTIMI NUMERI PER L’11^ EDIZIONE IMPRONTATA ALL’INTERNAZIONALITA’ E AL BUSINESS

LA RASSEGNA LEADER MONDIALE SULLA COMBUSTIONE A LEGNA CHIUDE CON CIRCA 70MILA VISITATORI E UN ALTO LIVELLO DI SODDISFAZIONE TRA GLI 800 ESPOSITORI

(Verona, 25 febbraio 2018). 70.000 visitatori, a confermare il successo di questa edizione, per una cinque giorni nel segno della qualità dell’offerta, di un alto livello di soddisfazione da parte delle aziende presenti e di un elevato gradimento da parte del pubblico, che ha potuto toccare con mano le ultime novità in fatto di design e di tecnologia. E’ il bilancio positivo di Progetto Fuoco 2018, la rassegna internazionale dedicata agli impianti e alle attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna che ha chiuso oggi alla Fiera di Verona la sua 11^ edizione, forte di 782 espositori (+5%), di cui 322 esteri, e di una consistente presenza di buyer provenienti da tutti i principali mercati del mondo, sia tradizionali che emergenti. Oltre 115mila metri quadrati di superficie espositiva con ben 300 prodotti funzionanti. Il tutto arricchito da un’ampia area esterna e da numerosi eventi, workshop, convegni, dimostrazioni e animazioni dedicate anche ai bambini. In particolare, oggi, nonostante la forte nevicata, la manifestazione ha visto una notevole presenza di famiglie, molte delle quali attirate anche da una guest star del calibro di Mauro Bergamasco, rugbista di fama mondiale e per l’occasione testimonial della certificazione di qualità ambientale degli apparecchi di riscaldamento domestico a legna o pellet promossa da AIEL nell’evento intitolato “Il terzo tempo di ariaPulita™”.

“Progetto Fuoco 2018commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiereha confermato Verona polo mondiale per ogni soluzione improntata al riscaldamento da biomasse legnose, registrando un aumento sia sul fronte delle aziende espositrici che degli operatori. Il successo testimonia la crescente importanza del settore, a livello di mercato e in ottica di sostenibilità ambientale: temi a cui bisogna guardare su scala globale. Anche per questo abbiamo reso la manifestazione sempre più internazionale, come ha dimostrato questa edizione che ha visto la presenza di circa 16.500 visitatori esteri (+20% rispetto alla passata edizione), arrivati da 70 nazioni”.

Tanti i temi trattati nel corso della manifestazione, grazie ai diversi momenti di approfondimento al fianco di tutte le principali associazioni di settore, tra cui AIEL, partner tecnico di Piemmeti, società organizzatrice di Progetto Fuoco. Dai macro temi fondamentali per il comparto, come la qualità dell’aria, la gestione forestale sostenibile, le norme in tema di risparmio energetico e la sicurezza degli impianti, alle ultime novità tecnologiche, dai trend di settore in fatto di progettazione e design fino al focus sulle più innovative cucine a legna e a pellet con Progetto Cuoco.

“Sono proprio la complessità e la qualità dei contenuti e degli attori coinvolti nella manifestazioneha aggiunto Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spache fanno di Progetto Fuoco l’evento leader a livello mondiale per il settore. Da undici edizioni lavoriamo molto anche sul fronte dell’internazionalizzazione e del business per offrire ai nostri espositori una fiera che sia una prestigiosa vetrina ma soprattutto un luogo privilegiato per gli affari. Aspetti che trovano ampio riscontro nel crescente numero di espositori e nella massiccia presenza di operatori esteri. Per noi è inoltre fondamentale curare altri aspetti che possano raggiungere direttamente il pubblico di riferimento. Per questo abbiamo puntato molto sulla promozione della manifestazione sui nostri profili social, su PF Magazine, sul sito e sul canale online, costantemente aggiornati con video, foto e interviste. Il tutto senza mai trascurare la comunicazione sul sistema dei media che ci ha permesso di raggiungere una grande visibilità che contiamo di accrescere ancora di più nei prossimi anni”.    

L’appuntamento con la prossima edizione di Progetto Fuoco a Verona, promossa da Piemmeti Spa, è dal 19 al 23 febbraio 2020. Ma intanto sono già in programma anche la 2^ edizione di PF tecnologie – Il riscaldamento sostenibile, nell’ambito della Fiera del Levante di Bari (8-16 settembre 2018) e la 3^ edizione di Italia Legno Energia alla Fiera di Arezzo (22-24 marzo 2019).