Progetto Bosco, la nuova area tematica di Progetto Fuoco 2020

Progetto Bosco 2020 – l’area dedicata all’energia della foresta

Nell’ambito di Progetto Fuoco – Veronafiere 19-22 febbraio 2020

Esposizione – Dimostrazioni – Workshop

Nell’area esterna antistante i padiglioni espositivi la nuova area tematica di Progetto Fuoco dedicata al bosco e alla meccanizzazione forestale.

Il bosco è fondamentale per il settore del riscaldamento a biomasse legnose

Il bosco è il pilastro portante di tutta la filiera legno-energia. Senza di questo, la seconda parte della filiera, quella legata al riscaldamento e alla produzione energetica dalle biomasse legnose, non potrebbe esistere.

Perché a Progetto Fuoco?

Progetto Fuoco, con i suoi 800 espositori e oltre 70.000 visitatori attesi, è l’evento internazionale più importante del settore e si presta come palcoscenico ottimale per evidenziare il ruolo chiave della foresta per l’intero settore e accrescere la consapevolezza degli operatori e dei consumatori. AIEL, partner tecnico della fiera, curerà i contenuti tecnici di “Progetto Bosco”.

Energia della Foresta

Un allestimento scenografico evidenzierà il forte legame tra le foreste italiane e l’energia dal legno. L’esposizione dedicata alla meccanizzazione forestale con prove e dimostrazioni e un programma di workshop e seminari tecnici formativi ed informativi per aiutare i visitatori a conoscere il bosco italiano.

L’innovazione e la tecnologia

Un’esposizione di oltre 5.000 mq espositivi dedicati alla meccanizzazione forestale.
Attrezzature e impianti per la trasformazione, il confezionamento e lo stoccaggio del legno in combustibile “verde” (legna da ardere, cippato e pellet): sarà possibile vedere, anche in funzione, decine di macchine tra cippatori professionali e industriali, centri per la produzione di legna da ardere, macchine taglia-spaccalegna, segherie mobili, teleferiche forestali e macchine dedicate all’esbosco del legname.

I benefici della filiera corta

Racconteremo con seminari e workshop i numeri del bosco e i suoi collegamenti la filiera legno-energia; i benefici socio-economici e ambientali legati alla gestione sostenibile delle foreste.
Parleremo di bosco italiano, operatori del bosco, cambiamenti climatici, prodotti e biocombustibili legnosi ed energia dal legno.

PARTECIPARE

Informazioni
Piemmeti SpA – Monica Pontarin
info@piemmetispa.com; m.pontarin@piemmetispa.com
Tel. +39 049 8753730

Progetto Bosco

Record di adesioni per la 12° edizione di Progetto Fuoco

La più importante fiera al mondo nel settore della biomassa

PROGETTO FUOCO – Veronafiere 19-22 febbraio 2020

800 espositori (40% esteri) in 8 padiglioni e 130.000 metri quadrati di superficie espositiva; 250 giornalisti accreditati, 100 eventi tra convegni e workshop rendono Progetto Fuoco il più importante appuntamento internazionale dedicato al settore del riscaldamento e produzione di energia attraverso la combustione della legna.

UN RIFERIMENTO INTERNAZIONALE

Progetto Fuoco è la fiera di riferimento per tutti gli operatori mondiali di settore: nell’ultima edizione i visitatori sono stati oltre 70.000, di cui oltre 15.000 stranieri provenienti da 70 nazioni.
Una campagna promozionale in tutta Europa (siamo presenti nelle riviste specializzate di Russia, Polonia, Spagna, Francia, Austria, Germania, Gran Bretagna, Croazia, Serbia, Slovenia e Grecia) e la presenza con stand a tutte le principali manifestazioni internazionali di settore confermano il ruolo di riferimento internazionale assunto negli anni da Progetto Fuoco.

UN’IMPONENTE CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PER DARE VISIBILITÀ AL SETTORE

Per l’edizione 2020 è previsto un grande investimento di comunicazione che coinvolgerà Rai e Radio 24 (che trasmetterà direttamente da Progetto Fuoco), Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 ore, Gazzetta dello Sport, una miriade di quotidiani, radio e tv locali; la copertura sulle riviste specializzate e su quelle rivolte ai target obiettivo, in Italia e all’estero, l’attività web e sui social, sempre più centrale nei piani di comunicazione.

Per esporre

Consigliamo di prenotare lo spazio espositivo con anticipo, poiché il layout espositivo è largamente definito e gli spazi espositivi in gran parte opzionati. Anticipare i tempi di adesione permette all’organizzazione di identificare con più facilità e più scelta gli spazi espositivi meglio rispondenti alle singole esigenze: info@progettofuoco.com

Appuntamento dal 19 al 22 febbraio 2020 presso il quartiere fieristico di Veronafiere, per indicazioni su come raggiungere la fiera consulta questo link.

Nasce il “Repertorio 2020/2022 delle aziende del settore del riscaldamento a biomassa”

Uscirà a febbraio, in occasione di Progetto Fuoco

Sarà il primo “Repertorio 2020/2022 delle aziende del settore del riscaldamento  a biomassa

Il più completo database internazionale delle aziende che operano nel settore del riscaldamento e della produzione di energia attraverso la combustione di legna uscirà in occasione di Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 a Veronafiere.

1.000 aziende, 350 pagine, 48 classi merceologiche sono i numeri di questo nuovo strumento di lavoro, redatto in italiano, inglese, francese e tedesco.

Distribuito in 10.000 copie

Il Repertorio verrà stampato in 10.000 copie e verrà venduto in Fiera agli operatori e on-line su www.progettofuoco.com, distribuito in Fiera ad espositori, delegazioni di operatori stranieri, autorità e rappresentanti delle Istituzioni ma soprattutto inviato in modo mirato a studi di progettazione italiani e stranieri, importatori e distributori stranieri, buyers della grande distribuzione e distribuito a operatori durante le presenze all’estero di Progetto Fuoco.

TOP Aziende: massima visibilità all’eccellenza

Nelle prime pagine del Repertorio, una sezione denominata “TOP Aziende” ospiterà in due pagine italiano/inglese il profilo delle aziende che vorranno emergere e presentarsi in modo più approfondito.

Clicca qui per prenotare la doppia pagina italiano/inglese da inserire nella sezione “TOP Aziende”

 

Give Me Fire, per le startup selezionate l’occasione di partecipare al CES di Las Vegas. Il 31 ottobre scadono i termini per candidarsi al bando

Give Me Fire, per le startup l’occasione di partecipare al CES di Las Vegas.

Il 31 ottobre scadono i termini per candidarsi al bando

Progetto Fuoco può portare le startup selezionate nell’ambito della sua iniziativa “Give Me Fire” al CES di Las Vegas, la più grande fiera mondiale dedicata alla tecnologia, la cui prossima edizione è in programma dal 7 al 10 gennaio 2020.

Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, è il primo bando internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee che fanno innovazione nel settore del riscaldamento e dell’energia prodotti dalla legna. A promuovere il concorso sono Progetto Fuoco e Blum, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Nuova partnership con Tilt

Grazie a una partneship stretta tra Blum e Tilt, per le aziende innovative che si candidano c’è un’occasione da non perdere: le startup che saranno selezionate per l’Award passeranno automaticamente alla fase di preselezione per partecipare al CES. Tilt infatti è la realtà che seleziona le startup che rappresenteranno l’Italia nella vetrina globale del CES. Solo 50 tra le realtà innovative che si candidano alla call di Tilt potranno effettivamente prendere il volo per Las Vegas. Ebbene, le startup selezionate a Give Me Fire salteranno la prima fase di selezione e potranno partecipare alla Tilt Academy che nell’arco di un mese può dare loro gli strumenti necessari per competere a livello internazionale. La seconda è, se selezionate da Tilt, portare il loro “fuoco” dell’innovazione a Las Vegas.

Candidature aperte fino al 31 ottobre

Scade il 31 ottobre il termine per presentare la propria candidatura a Give Me Fire. La scadenza è ora fissata alle ore 18 del 31 ottobre 2019. Basta compilare il modulo al link www.progettofuoco.com/givemefire (per informazioni: segreteria@blum.vision).

Le 10 startup finaliste, selezionate da una giuria tecnica, parteciperanno con un desk gratuito alla 12esima edizione di Progetto Fuoco, dal 19 al 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona. Lì si presenteranno alla giuria e al pubblico e potranno incontrare potenziali investitori e partner industriali. Il premio per la startup vincitrice consiste in servizi per un valore di 15 mila euro. Possono candidarsi tutte le aziende che innovano nel settore: dalle nuove forme del combustibile alle novità della filiera del legno, dai materiali alle soluzioni per i bruciatori, dal contenimento delle emissioni fino alle contaminazioni con le app, l’intelligenza artificiale e le reti 5G.

FRÖLING: caldaie a pellet e cippato a 5 stelle

In anteprima mondiale a Progetto Fuoco: FRÖLING mod. PE1c, caldaia a “5” Stelle!

La Caldaia a pellet PE1c a condensazione in acciaio INOX con elettrofiltro integrato 16 / 22 kW

La caldaia a condensazione a pellet PE1c Pellet di nuova concezione è dotata di serie di un innovativo sistema di condensazione. In spazi ridottissimi, questa nuova tecnologia assicura rendimenti ancora più elevati e un funzionamento economico ed estremamente silenzioso. Inoltre, la nuova PE1c Pellet è caratterizzata da un comfort elevato, emissioni contenute e consumi elettrici ridotti.

Approfondisci per controllare tutte le INFORMAZIONI TECNICHE del prodotto.

Froling

FRÖLING mod. T4e, caldaia a cippato a  “5” Stelle con elettrofiltro integrato 20 – 250 kW

Comoda, compatta, economica e sicura. La nuova T4e della ditta Froling soddisfa tutte le esigenze. Grazie al funzionamento completamente automatico “intelligente” questa caldaia consente una combustione efficiente sia del cippato sia dei pellet.

La camera di combustione in carburo di silicio permette alla T4e di raggiungere rendimenti elevati (fino al 93,7%) con emissioni minime. L’uso, studiato nei minimi dettagli, di azionamenti a risparmio energetico garantisce consumi elettrici estremamente bassi.

Grazie alla struttura modulare e alle dimensioni compatte, la T4e Froling è particolarmente facile da introdurre e installare. Alla consegna, la caldaia è completamente assemblata, dotata di collegamenti elettrici e testata.

Nello sviluppo della T4e si è posta la massima attenzione a efficienza energetica, durata e stabilità. Durante il funzionamento, la T4e consuma pochissima energia mantenendo bassi i costi operativi. Ciò è efficacemente comprovato anche dalla certificazione EnergieGenie.

Approfondisci per controllare tutte le INFORMAZIONI TECNICHE del prodotto.

Potrete trovare la ditta Froling a Progetto Fuoco Pad. 3   Stand D-3

Froling srl
Via J. Ressel 2H
I-39100 Bolzano (BZ)

Telefono: +39 0471 060460
Fax: +39 0471 060470
Mailinfo@froeling.it

Stufa ad aria Diva di Klover, in anteprima a Progetto Fuoco

Le novità di Progetto Fuoco

La nuova stufa a pellet DIVA Air & Multi-air di Klover

Dal design moderno e lineare, è studiata per donare carattere e raffinatezza all’ambiente nel quale viene inserita. Disponibile nella versione AIR con ventilazione forzata a 5 livelli di potenza. Con l’innovativo sistema  MULTI-AIR si garantiscono performance di canalizzazione in altri ambienti, fino a 9 metri di distanza, anche senza isolamento. Si possono raggiungere quindi 2 ambienti contemporaneamente con gestione separata tramite termostato ambiente.

Massima efficienza minimo ingombro

Sviluppata su appena 27 cm di profondità, non ha bisogno di ulteriore ingombro grazie all’ispezione frontale totale. Il frontale è in quarzo bianco e vetro in due varianti cream e soapstone, mentre la versione Wood  presenta inserti in legno massello nei colori wengè, rovere e blanc. La predisposizione per l’uscita scarico fumi è superiore, posteriore o laterale. E’ dotata di sensori di sicurezza sia sulla porta che sul serbatoio ermetico.

Il bruciatore autopulente brevettato Klover

La stufa Diva Air-Multiair deve le sue prestazioni anche al brevetto Klover  del suo bruciatore autopulente. Grazie alla rotazione parziale e inversa, in pochi secondi esegue autonomamente la pulizia con uno scarico uniforme dei residui nel vano ceneri. Il sistema anti-intasamento dell’aria comburente e il sistema d’accensione ultra rapido offrono una sicurezza totale.

Tecnologia al tuo servizio

Il Wi-Fi è di serie e, grazie all’app intelligente Klover Home, è possibile un controllo completo della stufa anche lontano da casa. Il telecomando touch screen consente inoltre di gestire la tua stufa anche da diverse distanze nell’abitazione.

Sostenibilità Made in Italy

La Diva Air-Multiair si presenta in classe energetica A++ e certificata Ecodesign 2022, pertanto ecocompatibile in termini di emissioni inquinanti, efficienza e rendimento. È  prodotta interamente in Italia e rientra negli incentivi previsti dal Conto Termico 2.0.

Potete trovare questa e altre novità di Klover, come la thermo stufa Style 180 Plus, a Progetto Fuoco 2020 Pad.7 stand A-10. Per altri dettagli sul prodotto consultate il sito dell’azienda.

klover

Thermorossi: le anteprime di Progetto Fuoco

Thermorossi, 50 anni di riscaldamento sostenibile

Sorta in una provincia ricca di tradizione metalmeccanica e aperta alle più innovative tecnologie, Thermorossi opera con successo da oltre 50 anni nel settore dei riscaldamento fino a diventare, oggi, una tra le più affermate ed avanzate industrie europee nella produzione di stufe, termocucine e caldaie. I prodotti sono sottoposti a rigorosi test da parte di enti autonomi preposti a valutarne caratteristiche costruttive, rendimenti e livelli delle emissioni, nonché la qualità del processo produttivo. Ogni fase di lavorazione, dal taglio al laser, alla piegatura, dalla saldatura robotizzata all’assemblaggio, è parte integrante del patrimonio aziendale. Thermorossi si avvale delle più moderne tecniche di produzione e tutti i prodotti sono conformi alle più severe normative europee.

Troverete i prodotti novità di Thermorossi alla prossima edizione di Progetto Fuoco, al Padiglione 7, Stand C-5

Bellavista Square

Thermorossi

Thermorossi dimostra continuamente la propria attenzione a percorrere nuove vie, con tecniche innovative e un design straordinario in grado di aprire nuovi segmenti di mercato. Bellavista Square: stufa a pellet dal design unico ed inconfondibile, ideale come soluzione a penisola per separare due ambienti grazie al vetro panoramico che garantisce una visione del fuoco a 270°.

Pop stufa a pellet

Thermorossi

Siete amanti della musica e sognate un look glamour? Ecco a Voi Pop: la stufa a pellet in soli 46 cm di diametro, fatevi conquistare dalla sua personalità e dai preziosi dettagli che la rendono irresistibilmente attraente. Perfetta per una collocazione ad angolo, grazie all’uscita fumi centrale in asse con la stufa. Top in ghisa e fianchi in acciaio. Disponibile anche in versione ermetica.

Compact Slim caldaia a pellet

Thermorossi

Caldaia a pellet salvaspazio, grazie alla sua ridotta profondità (solo 40 cm) e agli attacchi idraulici superiori può essere accostata al muro. Ideale per tutti coloro che hanno problemi di spazio e necessitano di elevate potenze. Interfacciata con l’accumulo a stratificazione brevettato Flat 250 assicura la migliore configurazione all’impianto, produce acqua calda sanitaria sfruttando al meglio gli spazi a disposizione. Dotata di serie dell’innovativo bruciatore motorizzato con tecnologia brevettata PELLETPOWER® mantiene il rendimento costante nell’arco dell’intera giornata senza interruzioni. Nessun spreco di combustibile, rapido ammortamento dell’investimento, facilità di pulizia perché i residui della combustione vengono rimossi ai lati e raccolti nel cassetto cenere.

Margherita cucina a legna

Thermorossi

Libera la tua fantasia in cucina grazie all’ingegnoso dispositivo brevettato «PANEPIZZA».  Un’unica grande porta racchiude due forni indipendenti: gestisci come vuoi il calore, il forno superiore è in grado di sfruttare temperature più alte grazie ad un giro fumi dedicato.  Entrambi i forni hanno la base in pietra ollare e termometro dedicato. Acqua, lievito e farina e si compie una piccola magia in casa. Tre ingredienti apparentemente molto semplici, danno origine a qualcosa di incredibilmente speciale e profumato, che unisce tutta la famiglia.

Per ulteriori informazioni su Thermorossi visitate il sito web aziendale www.thermorossi.it

É nel legno il futuro energetico del nostro paese

Con ‘L’Italia che rinnova’, il settore fa squadra per sconfiggere i pregiudizi e valorizzare l’energia che nasce dal legno

“L’informazione è una via obbligata per promuovere tanto la qualità quanto il valore sociale e culturale di un settore che, pur rappresentando un volano importante per il nostro Paese, è ancora troppo spesso in balia di fake news e pregiudizi. Agire secondo la logica della cooperazione per promuovere la conoscenza è dunque indispensabile non solo per valorizzare e far crescere ulteriormente il patrimonio dato dall’utilizzo del legno come fonte di energia e calore, ma anche per ottenere risultati importanti sul piano della corretta comunicazione. E in questo senso la massiccia coesione che ci contraddistingue sta già fornendo risposte concrete sia a livello istituzionale che di divulgazione su larga scala”. A dirlo durante la recente edizione di Italia Legno Energia ad Arezzo è stato Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa (società organizzatrice della manifestazione e di Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio a Verona), che ha aperto l’incontro dedicato a L’Italia che rinnova.

Informazione contro disinformazione

L’Italia che rinnova è una campagna di comunicazione messa in campo da associazioni, istituzioni, operatori e imprese del settore per dare seguito ad una massiccia azione di sensibilizzazione sui vantaggi legati alluso del legno, che oggi rappresenta la prima energia rinnovabile (40% nel mondo; 33% in Italia). Schierati con L’Italia che rinnova sono, non a caso, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), RisorsaLegno, ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini) e ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe ad accumulo), riuniti sotto quattro grandi obiettivi: spiegare, informare, sconfiggere pregiudizi, far apprezzare il lavoro svolto dalla filiera dell’energia che nasce dal legno.

legno

I risultati di un settore che rinnova

Il trend che negli ultimi anni vede il comparto sempre più performante sul fronte dei risultati ottenuti sotto diversi aspetti. Quello politico, con una crescente attenzione anche sul piano squisitamente normativo. Quello associativo, con una sempre più massiccia unione d’intenti a difesa di un interesse comune. Quello dell’innovazione, con le aziende ormai pronte a trasformare l’evoluzione tecnologica in opportunità. Quello informativo, con iniziative sempre più strutturate e capillari.

Un incontro per gli attori del cambiamento

L’incontro promosso a Italia Legno Energia, ha riunito in uno stesso tavolo il Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, l’On. Filippo Gallinella, la Presidente di Legambiente Arezzo, Chiara Signorini, il Direttore di AIEL, Marino Berton, e Raul Barbieri, in rappresentanza anche di RisorsaLegno. Principale denominatore di ogni intervento: la questione della sostenibilità, che oggi gioca un ruolo decisivo non solo dal punto di vista strettamente ambientale, ma anche economico. Dal legno, ad esempio, nascono filiere locali che generano imprese e posti lavoro, creando dunque ricchezza dentro i confini nazionali.

Energia sostenibile per il bosco e per l’ambiente

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto di quelle europee, ma è anche la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie del nostro Paese e soprattutto un’energia che aiuta i boschi. Attraverso la gestione sostenibile, il nostro patrimonio verde cresce più sano e più forte e aiuta a combattere l’effetto serra. Un aspetto cruciale, quello dei boschi italiani che, secondo l’On. Gallinella: “Rappresentano un capitale ancora troppo poco utilizzato e che invece andrebbe gestito meglio e valorizzato perché capace di produrre interesse per l’intero Paese”.

E in tema di utilità su larga scala, Chiara Signorini di Legambiente Arezzo ha posto inoltre l’accento sulla necessità di “fornire risposte scientifiche contro il dilagare di fake news e allo stesso tempo di fare massa critica per fornire elementi che diano consapevolezza ai consumatori, ancora oggi non del tutto informati sui concetti di qualità e sicurezza quando accendono una stufa”.

A ricordare infine il valore del bosco, inteso come bene inalienabile di tutti che va curato, è stato Marino Berton di AIEL, che ha focalizzato l’attenzione proprio sull’importanza della gestione sostenibile del patrimonio forestale, in quanto sinonimo di territorio, economia, energia e dunque sostenibilità, senza tralasciare la centralità di Italia Legno Energia: “Una sede decisiva – ha detto – per fare networking ma anche un’occasione per mostrare la straordinaria evoluzione tecnologica che sta interessando l’intero settore”.

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Collezione stufe ibride by Piazzetta: riscaldano a legna e pellet

Collezione stufe Infinity Plus Line by Piazzetta: le originali e innovative stufe ibride che riscaldano a legna e pellet

Una sola stufa: due combustibili, legna e pellet.

INFINITY è l’ultima collezione di stufe nata in casa Piazzetta: sei modelli innovativi ad altissimo contenuto tecnologico e con caratteristiche uniche. Sei estetiche diverse per soddisfare soluzioni d’arredo dal gusto contemporaneo, moderno o classico tutte con rivestimenti in pregiata Maiolica. Una collezione che coniuga tecnologia, ricercato design e lavorazione artigianale della Maiolica realizzata a mano.

Una nuova generazione di stufe Piazzetta

I modelli di questa collezione fanno parte di una nuova generazione di stufe sviluppate secondo Ecodesign 2022 con ottimizzazione delle prestazioni ambientali e mantenimento delle elevate qualità funzionali. E’ possibile scegliere di passare da un combustibile all’altro senza interruzione di funzionamento per un comfort ottimale. Anche in assenza di energia elettrica è comunque possibile utilizzarla a legna.

Massima praticità

La stufa, per la massima praticità, può essere gestita dal telecomando e dall’App My PIAZZETTA (di serie), è possibile programmare accensioni, spegnimenti e monitorarne il funzionamento a pellet anche da remoto. Caricando i ceppi passa la stufa passa automaticamente a funzionare a legna. Il sistema Infinity Control gestisce il funzionamento a controllo elettronico sia a pellet che a legna. In assenza di energia elettrica, è comunque possibile utilizzarla a legna.

Con una sola stufa è possibile riscaldare:

• con l’esclusivo sistema di ventilazione forzata Multifuoco®, che garantisce uniformità di temperatura nell’ambiente e consente la canalizzazione del calore anche in altri ambienti.
• per convezione naturale
• sistema di accumulo HSS che regala oltre 10 ore di calore anche dopo lo spegnimento del fuoco

Tra le caratteristiche costruttive esclusive che le contraddistinguono:

• monoblocco è ermetico, con prelievo dell’aria comburente dall’esterno
• il particolare design del braciere del pellet migliora combustione e qualità della fiamma, riducendo i residui di cenere
• l’assenza dell’aspiratore fumi per la massima silenziosità, anche a pellet il tiraggio della canna fumaria è naturale
• un segnale acustico avvisa quando è necessario effettuare una ricarica, sia di legna che di pellet
• sono presenti vari dispositivi elettronici che monitorano il funzionamento e differenti sistemi di sicurezza

I modelli

INFINITY E228 D

Dal design moderno e ricercato si distingue per i due volumi che si sovrappongono regalando dinamicità a questo modello dalle forme pulite. Nel modello in foto il rivestimento, in pregiata Maiolica realizzata a mano, è nella versione bicolore soluzione che esalta la peculiarità dei due volumi.

Piazzetta

INFINITY E228 M-H

Angoli e bordi arrotondati, dimensioni importanti fanno apprezzare al meglio l’estetica ricercata di questo modello e il rivestimento in pregiata Maiolica realizzato in pochi pezzi di grandi dimensioni. Questo modello con un notevole sviluppo verticale (h 182), oltre a divenire elemento di arredo e stile, ben si presta ad installare il kit optional HeatStorageSystem per l’accumulo che rilascia calore anche per molte ore dopo lo spegnimento del fuoco.

Piazzetta

INFINITY E228 C e C-H

Eleganti e ricercati questi due modelli richiamano le preziose Kakelofen di un tempo. Il design classico e raffinato fa apprezzare al meglio dettagli e lavorazioni del rivestimento realizzato in pregiata Maiolica, fatta a mano da maestri artigiani, che con grande perizia riescono a realizzare pezzi di così grandi dimensioni. I due modelli, che per la loro ricercatezza divengono naturalmnte un elemento di arredo e stile si differenziano per le altezze.

Piazzetta

Stufa IBRIDA E228 C a PELLET E LEGNA con rivestimento in Maiolica Rosso_ dim 65Lx60Px146H cm.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito piazzetta.com e visita lo stand Piazzetta a Progetto Fuoco Padiglione 6 Stand C1

 

 

Progetto fuoco, primo bando per le start up 15mila euro

L’innovazione passa anche per l’energia del legno e per i nuovi sistemi con cui scaldiamo le nostre case, scuole, fabbriche e uffici.

Manca un mese alla scadenza della call di Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, il primo bando internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee, che vuole “mettere a fuoco” il futuro del settore del riscaldamento e dell’energia prodotti dalla legna. A promuovere il concorso sono Progetto Fuoco, la principale fiera mondiale nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna, e Blum, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali. La dodicesima edizione si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona.

Le startup finaliste, selezionate da una giuria tecnica, vi parteciperanno con un desk gratuito all’interno della nuova area tematica dedicata all’innovazione. Lì gli innovatori si presenteranno alla giuria e al pubblico e potranno incontrare potenziali investitori e partner industriali. La realtà vincitrice, scelta dalla giuria dopo alcuni pitch, si aggiudicherà un premio consistente in servizi per un valore di 15 mila euro.

”Give Me Fire sarà la grande novità di questa dodicesima edizione – spiega Raul Barbieri, direttore generale di Progetto Fuoco -. Per essere leader non basta continuare a fare bene quello che si sa fare, serve la spinta e il coraggio di rischiare, proponendo qualcosa di nuovo. Anche in un settore maturo come quello del Fuoco gli scenari cambiano, nuove abitudini e tecnologie ridefiniscono continuamente i mercati e gli orizzonti produttivi».