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ITALIA LEGNO ENERGIA – Scopri le novità della 4°edizione

Fiera di Arezzo – 4-6 febbraio 2021

1.Nuovi spazi espositivi.

Italia Legno Energia si arricchirà di nuovi spazi espositivi, di nuova costruzione, per soddisfare le richieste degli espositori e proporre un evento sempre più in linea con le esigenze di business e visibilità delle aziende.

2.Campagna di comunicazione.

Sempre di più Piemmeti rappresenta il principale driver di visibilità e promozione per le imprese del settore della biomassa. Per Italia Legno Energia è prevista un’imponente campagna di comunicazione nazionale a sostegno delle ragioni del legno.

3.Contatti

Solo ad Italia Legno Energia puoi incontrare in tre giorni 20.000 tra rivenditori, importatori, tecnici, installatori e progettisti interessati all’energia dal legno.Non rimanere ai margini del mercato perdendo l’opportunità di vivere questi tre giorni da protagonista!

www.italialegnoenergia.it

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Biomasse e polveri sottili

Per migliorare la qualità dell’aria il futuro passa dalle energie rinnovabili non dal petrolio.

Durante ogni stagione termica l’inquinamento atmosferico diventa il tema centrale di un acceso dibattito. Gli elevati livelli di polveri sottili nell’aria, complici le condizioni di alta pressione e assenza di vento così tipiche della Pianura Padana, richiamano provvedimenti di limitazione del traffico. Quest’anno fino ai diesel euro 6, come è stato il caso di Roma. Ma anche il riscaldamento a biomassa legnosa, legna e pellet, è stato additato da più parti come principale responsabile dell’emergenza smog. È necessario però fare chiarezza ed evitare di diffondere informazioni distorte o parziali che non propongono soluzioni concrete e credibili. Opinionisti, ricercatori del mondo scientifico o portatori di interessi si sono espressi in modo categorico citando dati ed esprimendo opinioni incomplete e talvolta fuorvianti sulla connessione tra biomasse e polveri sottili.

Si è detto, infatti, che negli ultimi anni c’è stato un aumento dei consumi di legna e pellet.

Non è così. L’ultimo Rapporto Statistico GSE[1] attesta che negli ultimi 6 anni il consumo di legna e pellet nel settore residenziale è rimasto sostanzialmente stabile e a livello regionale una indagine di Arpa Veneto[2] del 2013 ha registrato un calo dei consumi di legna rispetto al 2006 di ben 260.000 tonnellate. Chi afferma il contrario è evidentemente disinformato. 

Anche il numero di generatori a legna e pellet si dice abbia visto un vero e proprio boom. 

Anche in questo caso si tratta di un dato inesatto. I dati dell’Osservatorio AIEL attestano come il numero dei generatori sia addirittura in leggero calo. Si passa da 9,4 milioni di generatori nel 2014 a 9,1 nel 2018. Anche a livello regionale si conferma questo trend. Arpa Lombardia ha rilevato che nell’arco di 8 anni ,dal 2008 al 2015, i generatori sono rimasti intorno alle 600.000 unità. Arpa Veneto ha rilevato solo un lieve incremento dell’1% dal 2006 al 2013 (672.000).

La qualità dell’aria è peggiorata in questi ultimi anni?

No, anzi. Lo dice l’Agenzia Europea per l’ambiente che attesta come negli ultimi 30 anni ci sia stato un generale miglioramento della qualità dell’aria. Nella città di Milano, ad esempio, nel 2005 i giorni oltre i limiti consentiti furono 152, mentre nel 2019 sono stati solo 72; nelle serie storiche il picco massimo nel capoluogo lombardo fu di 309 microgrammi/metro cubo nel 2002 contro i 107 del 2019 (dati Arpa Lombardia[3]). Certo ci sono stati periodi critici in quest’inverno appena trascorso. Ma la serie di provvedimenti degli ultimi anni hanno avuto la meglio nel dimostrare un generale miglioramento della qualità dell’aria.

Sono state adottate infatti misure strutturali, e non emergenziali, in molte regioni ed in particolare in quelle del Bacino padano, che hanno sancito per legge di non poter utilizzare generatori fino a 2 stelle[4] a partire dal 2018 e fino a 3 stelle a partire dal 1° gennaio di quest’anno: si tratta di almeno 1 milione di generatori che, considerati tecnologicamente obsoleti e inquinanti per quanto riguarda i livelli di polveri sottili, che sono stati spenti per legge! In questo modo si contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e il consumatore, dal canto suo, può orientare la propria scelta verso gli oltre 2.600 modelli di generatori più virtuosi a 4 e 5 stelle classificati nell’ambito della certificazione ariaPulita®[5].

Ma chi controlla che queste norme vengano rispettate?

AIEL chiede da anni che siano previsti rigorosi controlli. I limiti di utilizzo per le classi qualitative di apparecchi a biomasse meno virtuose devono essere rispettati. Devono inoltre essere implementati i catasti regionali degli impianti termici. Attraverso i catasti è possibile anche garantire le periodiche manutenzioni agli apparecchi per assicurarne i livelli ottimali di funzionamento.

In questo modo si contribuisce anche a rendere più responsabile l’utente finale. E’ lui che, con l’utilizzo quotidiano del generatore, svolge un ruolo determinante nel mantenere minimi i livelli di emissione e la correlazione tra biomasse e polveri sottili. Su questi temi nel 2018 AIEL ha sottoscritto un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente.

biomasse e polveri sottili

La quota di emissioni imputabile alla combustione di biomasse legnose è aumentata?

No, anche questa affermazione non è corretta. Le rilevazioni di Arpa Lombardia danno evidenza che dal 2010 al 2015 le emissioni di PM dalla combustione di biomasse in Regione sono diminuite di circa il 30%. Anche un’indagine condotta da Arpa Veneto ha confermato una riduzione del 20% delle PM prodotte da legna e pellet dal 2006 al 2013. Questo grazie al turnover tecnologico. Ovvero alla sostituzione dei vecchi apparecchi a biomasse con generatori, sempre a legna e pellet, ma più performanti dal punto di vista tecnico-ambientale. 

Questo dato è sufficiente per garantire al 40% della popolazione italiana che vive nel bacino padano di respirare un’aria pulita?

No, bisogna fare molto di più sia sul fronte della mobilità sostenibile sia sul fronte del riscaldamento domestico. Bisogna accelerre la transizione dai combustibili fossili a tutte le fonti rinnovabili. E il settore del riscaldamento domestico a biomasse si è fatto parte diligente nei confronti del problema. Si è investito molto in ricerca e innovazione tecnologica per rendere sempre più efficienti gli apparecchi e ridurne le emissioni.

I risultati ottenuti sono stati oggetto di una ricerca da parte di Altroconsumo, prestigiosa rivista del mondo consumeristico, che ha effettuato prove di laboratorio indipendenti su apparecchi a legna e pellet a 4 stelle con cicli di funzionamento reale, incluso accensione e spegnimento, dimostrando come le emissioni di polveri da parte dei generatori a legna e pellet si riducono da 4 a 8 volte rispetto ai fattori di emissione utilizzati dall’inventario ufficiale Inemar, ovvero i livelli di emissione medi del parco installato.

Bisogna quindi togliere gli incentivi al settore del riscaldamento a biomasse?

Se vogliamo migliorare la qualità dell’aria bisogna fare esattamente il contrario. È necessario intensificare l’impegno a incentivare la sostituzione dei vecchi e obsoleti apparecchi a legna e pellet. I nuovi e moderni generatori che garantiscono elevati livelli di efficienza energetica e basse emissioni di polveri.

La soluzione quindi è il GPL al posto delle biomasse?

E come? Con l’incentivo Conto Termico. E i primi risultati sono già apprezzabili. Nel 2017, a fronte di poco più di 23.400 interventi di sostituzione incentivati, è stato possibile ottenere una riduzione pari a 1.100 tonnellate annue di particolato (PM) e di circa 80.000 tonnellate annue di CO2 equivalente (Gse, 2018) [6]. Nel 2018, a fronte di un raddoppio degli interventi di sostituzione (pari a poco più di 46.000) è ragionevole affermare un raddoppio anche dei benefici ambientali derivanti. Ovvero una mancata emissione in atmosfera di 2.200 tonnellate annue di particolato (PM) e di circa 160.000 tonnellate annue di CO2equivalente. 

AIEL, Associazione Italia Energie Agroforestali, sostiene, infine che sia fondamentale che tutti gli incentivi alle biomasse legnose siano finalizzati esclusivamente ai generatori di qualità con alti rendimenti e basse emissioni, come già previsto dall’Accordo interministeriale sottoscritto a giugno 2019 nel corso del Clean Air Dialogue.

biomasse e polveri sottili

I rappresentanti del mondo petrolifero dicono che la soluzione alternativa alle biomasse legnose sia il GPL. Il Gas di Petrolio Liquefatto viene descritto come pulito e a zero polveri. Fingono di dimenticare che i principali responsabili del cambiamento climatico a scala planetaria sono proprio i combustibili di origine fossile, che emettono il principale gas climalterante che è la CO2. Per ogni megawattora di energia primaria prodotta, il gasolio emette in atmosfera 326 kg di CO2 equivalente, il GPL 270 kg di CO2 equivalente, il metano 250 kg di CO2 equivalente, il pellet solo 29 kg di CO2 equivalente, la legna da ardere 25 kg di CO2equivalente[7]. Anche molti altri Paesi Ue vanno in direzione diametralmente opposta a quella delle fonti fossili. Il Governo austriaco ha recentemente deciso di vietare l’installazione di caldaie a gasolio nelle nuove costruzioni. Anche la Norvegia ha proibito l’uso di gasolio e cherosene per il riscaldamento degli edifici (fonte: Bioenergy Europe).


[1] GSE Rapporto Statistico 2018 pubblicato nel dicembre 2019 – https://www.gse.it/documenti_site/Documenti GSE/Rapporti statistici/GSE – Rapporto Statistico FER 2018.pdf

[2] INDAGINE SUL CONSUMO DOMESTICO DI BIOMASSE LEGNOSE IN VENETO. Risultati dell’indagine campionaria e stima delle emissioni in atmosfera (2015). https://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/file-e-allegati/Consumi%20domestici%20legna%20in%20Veneto_1.0.pdf

[3] ARPA Agenzia Regionale della Lombardia per la Protezione dell’Ambiente

[4] Certificazione ambientale dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide prevista dal  Decreto 7 novembre 2017 n. 186 del Ministero Ambiente, che classifica le prestazioni degli apparecchi in 5 classi di qualità da 1 a 5 stelle. 

[5] www.certificazioneariapulita.it

[6] https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Rapporti%20delle%20attivit%C3%A0/GSE_RA2017.pdf

[7] I fattori di emissione LCA citati tengono conto del consumo di tutte le risorse lungo l’intero ciclo di vita della rispettiva fonte di energia. I fattori sono espressi in  kg CO2eq per MWh di energia finale. I fattori sono stati calcolati dall’ Università di Stoccarda (Institut für Energiewirtschaft und Rationelle Energieanwendung, IER), utilizzando il database GEMIS (Global Emissions Model for integrated Systems) Versione 4.95.

Nasce il “Repertorio 2020/2022 delle aziende del settore del riscaldamento a biomassa”

Uscirà a febbraio, in occasione di Progetto Fuoco

Sarà il primo “Repertorio 2020/2022 delle aziende del settore del riscaldamento  a biomassa

Il più completo database internazionale delle aziende che operano nel settore del riscaldamento e della produzione di energia attraverso la combustione di legna uscirà in occasione di Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 a Veronafiere.

1.000 aziende, 350 pagine, 48 classi merceologiche sono i numeri di questo nuovo strumento di lavoro, redatto in italiano, inglese, francese e tedesco.

Distribuito in 10.000 copie

Il Repertorio verrà stampato in 10.000 copie e verrà venduto in Fiera agli operatori e on-line su www.progettofuoco.com, distribuito in Fiera ad espositori, delegazioni di operatori stranieri, autorità e rappresentanti delle Istituzioni ma soprattutto inviato in modo mirato a studi di progettazione italiani e stranieri, importatori e distributori stranieri, buyers della grande distribuzione e distribuito a operatori durante le presenze all’estero di Progetto Fuoco.

TOP Aziende: massima visibilità all’eccellenza

Nelle prime pagine del Repertorio, una sezione denominata “TOP Aziende” ospiterà in due pagine italiano/inglese il profilo delle aziende che vorranno emergere e presentarsi in modo più approfondito.

Clicca qui per prenotare la doppia pagina italiano/inglese da inserire nella sezione “TOP Aziende”

 

Stufe Lotus: tre prodotti novità in anteprima

Una centrale elettrica per riscaldamento e cottura

Lotus Jubilee 35

Una stufa molto potente, alla quale è possibile aggiungere una sezione di cottura, che apre nuove possibilità per cucinare cibo e cuocere il pane. La sezione di cottura ha pratici ripiani e sezioni come in un normale forno. Se si desidera conservare il calore – per una distribuzione uniforme del calore per un periodo più lungo – Jubilee è disponibile anche nelle versioni con rivestimento Indian Night e pietra ollare.

L’enorme camera di combustione ospita tronchi lunghi fino a 50 cm. Il telaio sul retro della porta è realizzato in ghisa per una durata e una resistenza ottimali. La camera di combustione, realizzata in scamolex sagomato, è progettata per accogliere grandi volumi di legna. Tutto ciò garantisce che il calore venga utilizzato in modo ottimale. La facilità d’uso è progettata in ogni dettaglio e le leve di comando sono perfettamente integrate sopra lo stretto vano portaoggetti in legno, che può essere utilizzato per accendere materiali e accessori. La grande porta solida si apre facilmente.

Jubilee 35 è per coloro che desiderano l’esperienza di un grande incendio, con un gioco unico di fiamme e un’elevata produzione di calore. Per ulteriori dettagli sul prodotto collegati al sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Lotus M – Stufe straordinarie che offrono straordinarie prestazioni

La serie M comprende stufe a legna ad accumulo che combinano il meglio della stufa convettiva con il meglio della stufa radiante. L’anima in acciaio si scalda velocemente, accumula calore tramite la massa di pietra che poi rilascia lentamente calore uniforme e convettivo, per un comfort inimitabile. Il passaggio del calore dalla camera di combustione alla pietra è favorito dall’innovativo rivestimento interno in Charmotte. Le due leve permettono di regolare l’aria di entrata e di scegliere tra convettivo e radiante. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Modelli unici con possibilità uniche

La nuova gamma Lotus UNICO è un colpo estetico in termini di creazione di soluzioni uniche per la casa. Che si tratti di nuove costruzioni o caminetti esistenti, ora hai l’opportunità di creare la soluzione di design perfetta per il tuo ambiente. Con tre modelli – UNICO 11, 12 e 13 – sono possibili soluzioni architettoniche completamente nuove. Lotus UNICO offre un’esperienza eccezionale del fuoco e le superfici splendidamente rifinite riflettono la maestria superiore che è stata impiegata nella fabbricazione di questi inserti per caminetti. Tutti i modelli sono disponibili di serie con rivestimento ad alta temperatura nero opaco Senotherm. Questo produce un aspetto completamente unico e il doppio vetro nella porta e nei pannelli laterali assicura una confortevole emissione di calore. La camera di combustione extra large è realizzata in skamol sagomato che, pur garantendo una lunga durata, migliora anche il bellissimo gioco di fiamme e facilita una combustione pulita.

UNICO è molto più di un altro inserto per camini di Lotus. Ogni dettaglio contribuisce alla funzionalità e alla facilità d’uso delle stufe. L’elegante porta Soft-Close Comfort funziona come quando la porta della tua auto è chiusa ermeticamente, ma è altrettanto facile da aprire. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

 

Potete toccare con mano i prodotti novità di Lotus Stoves durante Progetto Fuoco al Padiglione 4 Stand B-12.

Aduro H3 Lux e Aduro H5: in anteprima a Progetto Fuoco

Aduro

Sviluppa, produce e commercializza stufe a legna ed ibride caratterizzate da un moderno design Danese. L’azienda è specializzata nello sviluppo di stufe altamente tecnologiche secondo i più moderni principi di combustione. Non fa compromessi in termini di qualitá del prodotto e la nostra costante ricerca delle soluzioni più innovative per combinare un estetica moderna e raffinata con una facilità d’uso ci ha permesso di stabilire una forte presenza in tutta Europa con più di 350.000 unità vendute.

H3 Lux e H5

Cos’è Aduro Hybrid? La più bella stufa a pellet del mondo? La stufa a legna più versatile esistente? O magari è la somma delle due cose e tanto altro ancora! La serie Aduro H introduce una nuova generazione di stufe a legna, permettendo l’uso di due combustibili: pellet e legna. La combustione a legna crea un ambiente caldo ed accogliente mentre la funzione pellet consente di scaldare la casa in ogni momento.

Aduro

Aduro H5

Attenzione all’ambiente

Tutte le stufe Aduro sono progettate da architetti Danesi con lo scopo principale di coniugare un design moderno e rispettoso per l’ambiente ad un prezzo competitivo. A dimostrazione del nostro impegno per proteggere l’ambiente troverai sulla maggior parte delle nostre stufe la certificazione ambientale più severa al mondo, la Nordic Swan Ecolabel. Questa certificazione assicura basse emissioni (<2g/Kg di legna) alto rendimento e produzione responsabile. Utilizzando una stufa Aduro avrete una fonte di riscaldamento CO2 Neutral che usa  solo energia rinnovabile.

Qualitá a prezzi competitivi

In Danimarca e in tutta europa, Aduro è un referente per una produzione di alta qualità, innovazione e design a prezzi altamente competitivi. Produzione efficiente e logistica intelligente assicurano che i nostri prodotti siano disponibili al cliente finale ad un rapporto qualità/prezzo elevato. L’azienda sviluppa costantemente i propri prodotti per rispondere alle esigenze del cliente con nuovi modelli  dal design accattivante e con un’alta funzionalitá.

Vincitore del Premio Europeo alle imprese impegnate per l’ambiente 2018

Lunedì 18 giugno 2018, Aduro A/S è stata insignita a livello nazionale del prestigioso Premio Europeo alle imprese impegnate per l’ambiente, nella categoria “Prodotti e servizi sostenibili”. Il premio è stato assegnato per l’innovativo e sostenibile prodotto Aduro Hybrid. Il Premio Europeo alle imprese impegnate per l’ambiente viene riconosciuto alle imprese Europee più attente all’ambiente, con l’intento di promuovere iniziative innovative e sostenibili.

Visitate lo stand Aduro a Progetto Fuoco 2020, Padiglione 6 Stand A-13, per toccare con mano tutte le novità. Per ulteriori informazioni consulta il sito aziendale www.aduro.it

Aduro

Aduro H3 Lux

Stufe AMG, calore con eleganza e carattere

Le anteprime di Progetto Fuoco

Stufe e termostufe con eleganza e carattere

I prodotti di AMG Spa sono elementi d’arredo in grado di arricchire con eleganza e carattere gli ambienti in cui viviamo. Stufe e termostufe, infatti, non sono progettate soltanto per riscaldare le nostre case, ma diventano anche, grazie all’esperienza e alla professionalità di chi le progetta, il cuore caldo dell’abitazione, arricchendosi di significati emozionali e dando vita a veri momenti di condivisione.

MINI5, innovazione dal design minimale

AMG

La novità di quest’anno è MINI5, una stufa dal design compatto e minimale impreziosito da dettagli come i piedini in legno e l’innovativo vetro magic. Grazie all’utilizzo del pellet come combustibile e alle possibilità offerte dal display di ultima generazione, è perfetta anche per i ritmi e gli stili di vita più moderni.

Elevati standard per la salvaguardia dell’ambiente

Adatta a tutti gli ambienti, MINI5 mantiene gli standard ecologici e di risparmio energetico che da tempo contraddistinguono AMG Spa.

Potete trovare MINI5 e gli altri prodotti novità targati AMG a Progetto Fuoco, Pad. 6 Stant B3. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.amg-spa.com

AMG

Collezione stufe ibride by Piazzetta: riscaldano a legna e pellet

Collezione stufe Infinity Plus Line by Piazzetta: le originali e innovative stufe ibride che riscaldano a legna e pellet

Una sola stufa: due combustibili, legna e pellet.

INFINITY è l’ultima collezione di stufe nata in casa Piazzetta: sei modelli innovativi ad altissimo contenuto tecnologico e con caratteristiche uniche. Sei estetiche diverse per soddisfare soluzioni d’arredo dal gusto contemporaneo, moderno o classico tutte con rivestimenti in pregiata Maiolica. Una collezione che coniuga tecnologia, ricercato design e lavorazione artigianale della Maiolica realizzata a mano.

Una nuova generazione di stufe Piazzetta

I modelli di questa collezione fanno parte di una nuova generazione di stufe sviluppate secondo Ecodesign 2022 con ottimizzazione delle prestazioni ambientali e mantenimento delle elevate qualità funzionali. E’ possibile scegliere di passare da un combustibile all’altro senza interruzione di funzionamento per un comfort ottimale. Anche in assenza di energia elettrica è comunque possibile utilizzarla a legna.

Massima praticità

La stufa, per la massima praticità, può essere gestita dal telecomando e dall’App My PIAZZETTA (di serie), è possibile programmare accensioni, spegnimenti e monitorarne il funzionamento a pellet anche da remoto. Caricando i ceppi passa la stufa passa automaticamente a funzionare a legna. Il sistema Infinity Control gestisce il funzionamento a controllo elettronico sia a pellet che a legna. In assenza di energia elettrica, è comunque possibile utilizzarla a legna.

Con una sola stufa è possibile riscaldare:

• con l’esclusivo sistema di ventilazione forzata Multifuoco®, che garantisce uniformità di temperatura nell’ambiente e consente la canalizzazione del calore anche in altri ambienti.
• per convezione naturale
• sistema di accumulo HSS che regala oltre 10 ore di calore anche dopo lo spegnimento del fuoco

Tra le caratteristiche costruttive esclusive che le contraddistinguono:

• monoblocco è ermetico, con prelievo dell’aria comburente dall’esterno
• il particolare design del braciere del pellet migliora combustione e qualità della fiamma, riducendo i residui di cenere
• l’assenza dell’aspiratore fumi per la massima silenziosità, anche a pellet il tiraggio della canna fumaria è naturale
• un segnale acustico avvisa quando è necessario effettuare una ricarica, sia di legna che di pellet
• sono presenti vari dispositivi elettronici che monitorano il funzionamento e differenti sistemi di sicurezza

I modelli

INFINITY E228 D

Dal design moderno e ricercato si distingue per i due volumi che si sovrappongono regalando dinamicità a questo modello dalle forme pulite. Nel modello in foto il rivestimento, in pregiata Maiolica realizzata a mano, è nella versione bicolore soluzione che esalta la peculiarità dei due volumi.

Piazzetta

INFINITY E228 M-H

Angoli e bordi arrotondati, dimensioni importanti fanno apprezzare al meglio l’estetica ricercata di questo modello e il rivestimento in pregiata Maiolica realizzato in pochi pezzi di grandi dimensioni. Questo modello con un notevole sviluppo verticale (h 182), oltre a divenire elemento di arredo e stile, ben si presta ad installare il kit optional HeatStorageSystem per l’accumulo che rilascia calore anche per molte ore dopo lo spegnimento del fuoco.

Piazzetta

INFINITY E228 C e C-H

Eleganti e ricercati questi due modelli richiamano le preziose Kakelofen di un tempo. Il design classico e raffinato fa apprezzare al meglio dettagli e lavorazioni del rivestimento realizzato in pregiata Maiolica, fatta a mano da maestri artigiani, che con grande perizia riescono a realizzare pezzi di così grandi dimensioni. I due modelli, che per la loro ricercatezza divengono naturalmnte un elemento di arredo e stile si differenziano per le altezze.

Piazzetta

Stufa IBRIDA E228 C a PELLET E LEGNA con rivestimento in Maiolica Rosso_ dim 65Lx60Px146H cm.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito piazzetta.com e visita lo stand Piazzetta a Progetto Fuoco Padiglione 6 Stand C1

 

 

Progetto fuoco, primo bando per le start up 15mila euro

L’innovazione passa anche per l’energia del legno e per i nuovi sistemi con cui scaldiamo le nostre case, scuole, fabbriche e uffici.

Manca un mese alla scadenza della call di Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, il primo bando internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee, che vuole “mettere a fuoco” il futuro del settore del riscaldamento e dell’energia prodotti dalla legna. A promuovere il concorso sono Progetto Fuoco, la principale fiera mondiale nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna, e Blum, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali. La dodicesima edizione si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona.

Le startup finaliste, selezionate da una giuria tecnica, vi parteciperanno con un desk gratuito all’interno della nuova area tematica dedicata all’innovazione. Lì gli innovatori si presenteranno alla giuria e al pubblico e potranno incontrare potenziali investitori e partner industriali. La realtà vincitrice, scelta dalla giuria dopo alcuni pitch, si aggiudicherà un premio consistente in servizi per un valore di 15 mila euro.

”Give Me Fire sarà la grande novità di questa dodicesima edizione – spiega Raul Barbieri, direttore generale di Progetto Fuoco -. Per essere leader non basta continuare a fare bene quello che si sa fare, serve la spinta e il coraggio di rischiare, proponendo qualcosa di nuovo. Anche in un settore maturo come quello del Fuoco gli scenari cambiano, nuove abitudini e tecnologie ridefiniscono continuamente i mercati e gli orizzonti produttivi».

A Progetto Fuoco 2020 l’Innovation Village

Progetto Fuoco fa un tuffo nel futuro

Lanciamo la sfida per l’innovazione del sistema Fuoco

La dodicesima edizione della fiera, leader nel mondo nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona, sarà segnata da un’importante novità: “Give Me Fire”, una nuova area tematica del salone dedicata alle startup e all’innovazione, ma non solo.

Il cuore caldo delle Startup innovative

Cuore del progetto, promosso da Piemmeti e Blum, è infatti lo Startup Award rivolto a tutte le aziende che hanno da offrire soluzioni innovative applicabili al mondo degli impianti e delle attrezzature per la combustione della legna.

Di cosa si tratta

È la prima edizione di un concorso internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee, tra cui un comitato di selezione sceglierà le 10 migliori startup, che avranno la possibilità di accedere alla fase finale del premio.

Progetto Fuoco: un evento leader

«Per essere leader non basta continuare a fare bene quello che si sa fare – spiega Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti, la società che organizza Progetto Fuoco ­–. Serve la spinta e il coraggio di rischiare, proponendo qualcosa di nuovo. Anche in un settore maturo come quello del Fuoco gli scenari cambiano, nuove abitudini e tecnologie ridefiniscono continuamente i mercati e gli orizzonti produttivi».

L’Innovation Village

Per le 10 startup selezionate si apriranno le porte di Progetto Fuoco a VeronaFiere, dove farà il suo debutto l’Innovation Village, un vero e proprio villaggio dell’innovazione in cui le imprese finaliste potranno esporre i loro prodotti e incontrare il pubblico della fiera. Al centro di questo piccolo “borgo” abitato da nuove idee sarà allestito un palco che ospiterà dibattiti, pitch – ovvero brevi presentazioni delle startup di fronte a una giuria di esperti – e occasioni di incontro, divulgazione e business. L’area sarà accessibile a tutti i visitatori del salone dando vita, per i quattro giorni della manifestazione, a un’occasione di scambio tra aziende, operatori e idee innovative. Nella giornata conclusiva, le 10 startup si confronteranno in una finalissima che designerà il vincitore del primo Progetto Fuoco European Startup Award.

Innovazione senza limiti

Proprio perché l’innovazione è per definizione sorprendente rispetto agli schemi prestabiliti, lo Startup Award non avrà limiti tematici. Potranno candidarsi aziende che innovano in più direzioni, dalle nuove forme del combustibile alle novità della filiera del legno, dai più recenti materiali per stufe e caldaie alle soluzioni inedite per i bruciatori, dal contenimento delle emissioni fino alle contaminazioni con le app, l’intelligenza artificiale, le nuove frontiere come le reti di nuova generazione del 5G, ormai alle porte.

Far circolare le idee

«La consapevolezza da cui partiamo – aggiunge Luca Barbieri di Blum – è che far circolare le idee fa bene a tutti. Alle startup ma anche alle imprese già leader del loro mercato. Vogliamo creare un punto d’incontro in cui far nascere nuovi contatti e far crescere nuove relazioni di business. Ognuno tornerà a casa arricchito, e a beneficiarne sarà tutto il comparto».

Call da giugno 2019

“Give Me Fire” è in rampa di lancio. La pubblicazione della call è stata avviata ed avverrà in tre lingue: italiano, inglese e tedesco, in modo da raggiungere i più importanti mercati del continente. La chiusura dei termini delle candidature è prevista per il mese di ottobre, ed entro il mese successivo saranno comunicati i 10 finalisti. Ci vediamo a Progetto Fuoco 2020!

 

Novità da Palazzetti Ecofire Marianne

Per un nuovo comfort all’interno della casa a cura di Palazzetti

Le novità degli espositori di Progetto Fuoco

La forma arrotondata, le caratteristiche finiture nichelate e il top in ghisa donano a Marianne una veste di particolare appeal che la impreziosisce con gusto.

Quando il fuoco è protagonista

La nuova stufa a pellet ad aria di Palazzetti, grazie alla sua struttura, rende protagonista il fuoco, la cui visione è messa in risalto dal suo doppio vetro. Per enfatizzare la luminosità della fiamma il riquadro del fuoco è in acciaio a specchio, particolarità che rende Marianne più bella anche da spenta.

I plus della componente tecnica

Marianne è completamente ermetica e preleva l’aria comburente direttamente dall’esterno, caratteristica che contribuisce al comfort generale dell’ambiente e la rende adatta per l’installazione le case passive o a basso consumo. Un ulteriore plus tecnico è la predisposizione per l’uscita fumi superiore coassiale “Upper smoke technology”: una soluzione che migliora la resa e riduce i consumi, in quanto, l’aria comburente, arriva in camera di combustione già preriscaldata. Permette anche una maggiore libertà di posizionamento della stufa: tradizionale o addossata alla parete.

Per la quotidianità della famiglia contemporanea

Adatta alle esigenze del vivere contemporaneo, è dotata di sistemi che riducono sia i tempi di accensione (Quick Start) che quelli di pulizia (Speedy Clean). È predisposta inoltre per Connection Box, il dispositivo che consente la gestione delle funzionalità della stufa tramite smartphone con l’APP Palazzetti.

Scheda tecnica di Palazzetti Ecofire Marianne

CARATTERISTICHE in sintesi

Caratteristiche tecniche 6kW

58x56x113 cm – 160 kg
Potenza termica globale (resa max) kW 6
Rendimento > 90%
Autonomia di funzionamento 38h
Capacità del serbatoio 19 kg
Raccordo fumi coassiale superiore Ø cm 8/13
Classe A+
Flamme Verte *******
Prestazione Ambientale ****

Caratteristiche tecniche 9 kW

58x56x113 cm – 160 kg
Potenza termica globale (resa max) kW 9
Rendimento > 90%
Autonomia di funzionamento 38h
Capacità del serbatoio 19 kg
Raccordo fumi coassiale superiore Ø cm 8/13
Classe A+
Flamme Verte *******
Prestazione Ambientale ****

Troverete tutti i prodotti novità di Palazzetti in esposizione durante la prossima edizione di Progetto Fuoco, da 19 al 22 febbraio 2020.