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FRÖLING: caldaie a pellet e cippato a 5 stelle

In anteprima mondiale a Progetto Fuoco: FRÖLING mod. PE1c, caldaia a “5” Stelle!

La Caldaia a pellet PE1c a condensazione in acciaio INOX con elettrofiltro integrato 16 / 22 kW

La caldaia a condensazione a pellet PE1c Pellet di nuova concezione è dotata di serie di un innovativo sistema di condensazione. In spazi ridottissimi, questa nuova tecnologia assicura rendimenti ancora più elevati e un funzionamento economico ed estremamente silenzioso. Inoltre, la nuova PE1c Pellet è caratterizzata da un comfort elevato, emissioni contenute e consumi elettrici ridotti.

Approfondisci per controllare tutte le INFORMAZIONI TECNICHE del prodotto.

Froling

FRÖLING mod. T4e, caldaia a cippato a  “5” Stelle con elettrofiltro integrato 20 – 250 kW

Comoda, compatta, economica e sicura. La nuova T4e della ditta Froling soddisfa tutte le esigenze. Grazie al funzionamento completamente automatico “intelligente” questa caldaia consente una combustione efficiente sia del cippato sia dei pellet.

La camera di combustione in carburo di silicio permette alla T4e di raggiungere rendimenti elevati (fino al 93,7%) con emissioni minime. L’uso, studiato nei minimi dettagli, di azionamenti a risparmio energetico garantisce consumi elettrici estremamente bassi.

Grazie alla struttura modulare e alle dimensioni compatte, la T4e Froling è particolarmente facile da introdurre e installare. Alla consegna, la caldaia è completamente assemblata, dotata di collegamenti elettrici e testata.

Nello sviluppo della T4e si è posta la massima attenzione a efficienza energetica, durata e stabilità. Durante il funzionamento, la T4e consuma pochissima energia mantenendo bassi i costi operativi. Ciò è efficacemente comprovato anche dalla certificazione EnergieGenie.

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Potrete trovare la ditta Froling a Progetto Fuoco Pad. 3   Stand D-3

Froling srl
Via J. Ressel 2H
I-39100 Bolzano (BZ)

Telefono: +39 0471 060460
Fax: +39 0471 060470
Mailinfo@froeling.it

Thermorossi: le anteprime di Progetto Fuoco

Thermorossi, 50 anni di riscaldamento sostenibile

Sorta in una provincia ricca di tradizione metalmeccanica e aperta alle più innovative tecnologie, Thermorossi opera con successo da oltre 50 anni nel settore dei riscaldamento fino a diventare, oggi, una tra le più affermate ed avanzate industrie europee nella produzione di stufe, termocucine e caldaie. I prodotti sono sottoposti a rigorosi test da parte di enti autonomi preposti a valutarne caratteristiche costruttive, rendimenti e livelli delle emissioni, nonché la qualità del processo produttivo. Ogni fase di lavorazione, dal taglio al laser, alla piegatura, dalla saldatura robotizzata all’assemblaggio, è parte integrante del patrimonio aziendale. Thermorossi si avvale delle più moderne tecniche di produzione e tutti i prodotti sono conformi alle più severe normative europee.

Troverete i prodotti novità di Thermorossi alla prossima edizione di Progetto Fuoco, al Padiglione 7, Stand C-5

Bellavista Square

Thermorossi

Thermorossi dimostra continuamente la propria attenzione a percorrere nuove vie, con tecniche innovative e un design straordinario in grado di aprire nuovi segmenti di mercato. Bellavista Square: stufa a pellet dal design unico ed inconfondibile, ideale come soluzione a penisola per separare due ambienti grazie al vetro panoramico che garantisce una visione del fuoco a 270°.

Pop stufa a pellet

Thermorossi

Siete amanti della musica e sognate un look glamour? Ecco a Voi Pop: la stufa a pellet in soli 46 cm di diametro, fatevi conquistare dalla sua personalità e dai preziosi dettagli che la rendono irresistibilmente attraente. Perfetta per una collocazione ad angolo, grazie all’uscita fumi centrale in asse con la stufa. Top in ghisa e fianchi in acciaio. Disponibile anche in versione ermetica.

Compact Slim caldaia a pellet

Thermorossi

Caldaia a pellet salvaspazio, grazie alla sua ridotta profondità (solo 40 cm) e agli attacchi idraulici superiori può essere accostata al muro. Ideale per tutti coloro che hanno problemi di spazio e necessitano di elevate potenze. Interfacciata con l’accumulo a stratificazione brevettato Flat 250 assicura la migliore configurazione all’impianto, produce acqua calda sanitaria sfruttando al meglio gli spazi a disposizione. Dotata di serie dell’innovativo bruciatore motorizzato con tecnologia brevettata PELLETPOWER® mantiene il rendimento costante nell’arco dell’intera giornata senza interruzioni. Nessun spreco di combustibile, rapido ammortamento dell’investimento, facilità di pulizia perché i residui della combustione vengono rimossi ai lati e raccolti nel cassetto cenere.

Margherita cucina a legna

Thermorossi

Libera la tua fantasia in cucina grazie all’ingegnoso dispositivo brevettato «PANEPIZZA».  Un’unica grande porta racchiude due forni indipendenti: gestisci come vuoi il calore, il forno superiore è in grado di sfruttare temperature più alte grazie ad un giro fumi dedicato.  Entrambi i forni hanno la base in pietra ollare e termometro dedicato. Acqua, lievito e farina e si compie una piccola magia in casa. Tre ingredienti apparentemente molto semplici, danno origine a qualcosa di incredibilmente speciale e profumato, che unisce tutta la famiglia.

Per ulteriori informazioni su Thermorossi visitate il sito web aziendale www.thermorossi.it

A Progetto Fuoco 2020 l’Innovation Village

Progetto Fuoco fa un tuffo nel futuro

Lanciamo la sfida per l’innovazione del sistema Fuoco

La dodicesima edizione della fiera, leader nel mondo nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona, sarà segnata da un’importante novità: “Give Me Fire”, una nuova area tematica del salone dedicata alle startup e all’innovazione, ma non solo.

Il cuore caldo delle Startup innovative

Cuore del progetto, promosso da Piemmeti e Blum, è infatti lo Startup Award rivolto a tutte le aziende che hanno da offrire soluzioni innovative applicabili al mondo degli impianti e delle attrezzature per la combustione della legna.

Di cosa si tratta

È la prima edizione di un concorso internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee, tra cui un comitato di selezione sceglierà le 10 migliori startup, che avranno la possibilità di accedere alla fase finale del premio.

Progetto Fuoco: un evento leader

«Per essere leader non basta continuare a fare bene quello che si sa fare – spiega Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti, la società che organizza Progetto Fuoco ­–. Serve la spinta e il coraggio di rischiare, proponendo qualcosa di nuovo. Anche in un settore maturo come quello del Fuoco gli scenari cambiano, nuove abitudini e tecnologie ridefiniscono continuamente i mercati e gli orizzonti produttivi».

L’Innovation Village

Per le 10 startup selezionate si apriranno le porte di Progetto Fuoco a VeronaFiere, dove farà il suo debutto l’Innovation Village, un vero e proprio villaggio dell’innovazione in cui le imprese finaliste potranno esporre i loro prodotti e incontrare il pubblico della fiera. Al centro di questo piccolo “borgo” abitato da nuove idee sarà allestito un palco che ospiterà dibattiti, pitch – ovvero brevi presentazioni delle startup di fronte a una giuria di esperti – e occasioni di incontro, divulgazione e business. L’area sarà accessibile a tutti i visitatori del salone dando vita, per i quattro giorni della manifestazione, a un’occasione di scambio tra aziende, operatori e idee innovative. Nella giornata conclusiva, le 10 startup si confronteranno in una finalissima che designerà il vincitore del primo Progetto Fuoco European Startup Award.

Innovazione senza limiti

Proprio perché l’innovazione è per definizione sorprendente rispetto agli schemi prestabiliti, lo Startup Award non avrà limiti tematici. Potranno candidarsi aziende che innovano in più direzioni, dalle nuove forme del combustibile alle novità della filiera del legno, dai più recenti materiali per stufe e caldaie alle soluzioni inedite per i bruciatori, dal contenimento delle emissioni fino alle contaminazioni con le app, l’intelligenza artificiale, le nuove frontiere come le reti di nuova generazione del 5G, ormai alle porte.

Far circolare le idee

«La consapevolezza da cui partiamo – aggiunge Luca Barbieri di Blum – è che far circolare le idee fa bene a tutti. Alle startup ma anche alle imprese già leader del loro mercato. Vogliamo creare un punto d’incontro in cui far nascere nuovi contatti e far crescere nuove relazioni di business. Ognuno tornerà a casa arricchito, e a beneficiarne sarà tutto il comparto».

Call da giugno 2019

“Give Me Fire” è in rampa di lancio. La pubblicazione della call è stata avviata ed avverrà in tre lingue: italiano, inglese e tedesco, in modo da raggiungere i più importanti mercati del continente. La chiusura dei termini delle candidature è prevista per il mese di ottobre, ed entro il mese successivo saranno comunicati i 10 finalisti. Ci vediamo a Progetto Fuoco 2020!

 

L’Italia che Rinnova – campagna di comunicazione a sostegno del settore del riscaldamento a biomassa

 

Dal legno l’energia nuova per un Paese sostenibile

L’Italia che rinnova: un grande progetto di comunicazione nell’interesse dell’ambiente, dei consumatori, del Paese

L’Italia che Rinnova è una campagna di comunicazione lanciata da associazioni, operatori e imprese del settore del riscaldamento a biomassa legnosa. La campagna ha lo scopo di valorizzare l’energia che viene dal legno, facendo emergere una realtà poco conosciuta: il legno è la prima tra le energie rinnovabili (il 33% in Italia e il 40% nel mondo) e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane.

Rinnovare l’energia vuol dire rinnovare la qualità della vita di tutti

Il legno: per un calore che unisca ambiente, risparmio e sviluppo, valorizziamo la più antica e più moderna delle energie rinnovabili

• È la prima energia rinnovabile (40% nel mondo, 33% in Italia)
• È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane
• Consente fino al 75% di risparmio sulla bolletta rispetto alle fonti fossili
• Genera imprese e posti di lavoro in Italia
• È un’eccellenza italiana: il 70% degli apparecchi a pellet in Europa sono Made in Italy
• Valorizza e tutela il patrimonio boschivo italiano
• Con le altre energie rinnovabili combatte l’effetto serra
• È un settore con forti investimenti in nuove tecnologie
• Già oggi i nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto ai vecchi generatori
• Contribuisce a rispettare i parametri europei sulle energie rinnovabili.

Cosa sono le energie rinnovabili?

Sono tutte quelle energie alternative alle energie da fonti fossili (petrolio, gas). Contrariamente alle fonti fossili, che tendono ad esaurirsi, le rinnovabili sono potenzialmente infinite. Le rinnovabili permettono di limitare le emissioni di C02 e quindi combattere il riscaldamento globale,uno dei più gravi pericoli per il pianeta. Inoltre consentono di produrre energia a costi più bassi. Aumentare la percentuale di energie rinnovabili è per tutti gli accordi internazionali ed europei un obiettivo irrinunciabile.

La prima energia rinnovabile è il legno

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto in Europa (le altre rinnovabili principali sono eolico, fotovoltaico, solare, idroelettrico).

Scalda milioni di famiglie italiane

È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. 24 famiglie su 100 usano legna e pellet per il riscaldamento domestico (Istat 2013).

Risparmiare facendo bene all’ambiente

L’uso del riscaldamento a pellet e a legna consente un risparmio sulla bolletta fino al 75%. Non solo, un aspetto fondamentale è quello degli incentivi e delle agevolazioni fiscali che arrivano fino al 65%. Conoscere il Conto Termico è importante e conviene.

Crea posti di lavoro e imprese italiani

Dal legno nascono filiere locali che generano imprese e posti di lavoro. La ricchezza che crea non va all’estero ma resta nei nostri confini.

Un’eccellenza italiana con numeri da record

In pochi lo sanno, ma la produzione di stufe e camini è un’eccellenza italiana: tre apparecchi a pellet su quattro utilizzati in Europa sono “Made in Italy”. Qualità, tecnologia, design sono alla base di questo successo. In quasi nessun settore l’Italia ha un primato così forte.

L’energia che aiuta i boschi

Molti pensano che utilizzare l’energia che viene dal legno danneggi i boschi e le foreste. È vero esattamente il contrario. Attraverso la gestione forestale sostenibile il nostro patrimonio verde cresce più sano e forte. Negli ultimi 50 anni la superficie boschiva dell’Italia è raddoppiata, cresce di 1.000 metri cubi al minuto.

Indispensabile per l’Europa

In base agli obiettivi europei per il 2030, l’Italia è chiamata a raggiungere la quota del 32% di energie rinnovabili. I combustibili legnosi sono una delle principali fonti energetiche per ottenere questo fondamentale risultato.

Combattere le emissioni

Abbattere le emissioni da polveri sottili è una priorità per la qualità dell’aria e per la salute . Le emissioni sono causate da tanti fattori: traffico e riscaldamento sono tra i più importanti. Il settore del riscaldamento con energie dal legno è in prima fila per combattere le emissioni. Come? Innanzitutto con l’innovazione tecnologica perché il problema delle emissioni è dovuto ad apparecchi vecchi, superati, poco efficienti. I nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto a stufe, caldaie e camini di vecchia generazione *.

*L’associazione di settore (AIEL) ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente per abbattere verticalmente le emissioni in pochi anni in tutta Italia.

Le associazioni promotrici di L’Italia che Rinnova, saranno presenti a Progetto Fuoco 2020.