Nuovo protocollo SAFETYBUSINESS VERONAFIERE: un ambiente con i più alti standard di sicurezza

L’obiettivo di Progetto Fuoco è garantire agli operatori un’esperienza piacevole, da vivere in un ambiente con i più altri standard di sicurezza.
Il 31 marzo con la cessazione dello stato di emergenza sono state introdotte novità.

Rispettarle significa vivere il tuo business a Progetto Fuoco in totale tranquillità. A tutto il resto, pensa Veronafiere.

  • Il requisito d’accesso alla fiera è il possesso del green pass base
  • Nei luoghi al chiuso si mantiene l’obbligatorietà della mascherina chirurgica
E’ attivo un punto-tampone dove operatori, espositori e allestitori possono effettuare il test-Covid19 ad un prezzo convenzionato (15 euro).

 

Buyer stranieri e vaccini non riconosciuti dall’Ema
Gli operatori internazionali immunizzati con un vaccino non riconosciuto dall’Ema (Agenzia europea del farmaco) possono partecipare alle fiere italiane in cui è richiesto il Green pass.

Basta effettuare come integrazione un test antigenico rapido (validità 48 ore) o molecolare (validità 72 ore).
Il decreto interessa anche gli stranieri in possesso da più di sei mesi di un certificato di guarigione dal Covid-19 o di completamento di un ciclo vaccinale autorizzato come equivalente in Italia.

Post correlati