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Replant

Dalla blockchain arriva la resilienza energetica su scala territoriale

Resilienza energetica per la filiera dell’energia del legno

Mettendo insieme blockchain e legno delle foreste. È un’indagine a 360 gradi quella che sta mettendo in campo Replant, startup incubata dal Politecnico di Torino. L’azienda con il cuore in Piemonte è una delle dodici scelte per partecipare a Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award. La manifestazione si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco. Una kermesse organizzata insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Una startup innovativa

Replant è una startup innovativa cresciuta nell’Incubatore d’impresa del Politecnico di Torino. Il suo obiettivo è la promozione della resilienza energetica su una scala territoriale è lo sviluppo di filiere dell’energia del legno proveniente dalle foreste. Si occupa inoltre di attività di ricerca, sviluppo e promozione volte all’identificazione, alla definizione e al marketing di soluzioni tecnologiche e organizzative nel campo della sostenibilità applicata e dell’efficiente utilizzo delle risorse.

I progetti

Replant attualmente è attiva in questi progetti:

  • Legno Energia Nord Ovest, progetto pilota per il potenziamento della filiera dell’energia da legna in Piemonte e nelle aree limitrofe
  • Wppd-Chain, tracciabilità dei prodotti forestali basata sulla tecnologia blockchain, con il sostegno dell’iniziativa internazionale Pefc – Programme for Endorsement of Forest Certification
  • ProBest, gruppo di supporto alla funzionalità economica ed ecologica della filiera dell’energia dal legno forestale, combinando gli aspetti della profittabilità, sostenibilità e coerenza con i cicli bio-geochimici degli ecosistemi in una prospettiva di economia “verde e blu”.

Planeta Renewables

Il biocombustibile innovativo arriva dal miscanto

Dal miscanto all’agripellet

Da un’erba perenne che cresce su terreni incolti, non adatti a scopi agricoli, al combustibile green per il settore del fuoco (e non solo). Con una collaborazione fertile fra accademia e mondo imprenditoriale: Planeta Renewables, infatti, è una startup incubata dall’Università Cattolica di Milano. Con le altre 11 finaliste si giocherà il primo award dell’innovazione nel settore, quello ospitato da Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award. La manifestazione si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco, che la promuove insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

L’innovazione del biocombustibile

Planeta Renewables è una startup ospitata dall’Università Cattolica di Milano. L’azienda punta alla realizzazione, gestione e valorizzazione di una filiera industriale basata sull’utilizzo della biomassa legnosa Miscanthus (miscanto). Si tratta di una delle più promettenti coltivazioni energetiche non alimentari per il settore della bioeconomia e bioenergia. La coltivazione cresce su terreni marginali, incolti e degradati non adatti alla filiera alimentare. Planeta Renewables produce una serie di biocombustibili innovativi derivati dal miscanto. Agripellet, bricchetti e tronchetti derivanti da coltivazioni a filiera corta dedicate e non in competizione con la produzione alimentare.

Il bio distretto energetico

È in corso d’opera la realizzazione di un bio-distretto energetico nel Nord Italia. Il Distretto consiste in una coltivazione dedicata di miscanto a cui verrà affiancato nelle immediate vicinanze un impianto di piccola taglia per la produzione di energia rinnovabile, elettrica e termica, in regime di cogenerazione.

Stufe Lotus: tre prodotti novità in anteprima

Una centrale elettrica per riscaldamento e cottura

Lotus Jubilee 35

Una stufa molto potente, alla quale è possibile aggiungere una sezione di cottura, che apre nuove possibilità per cucinare cibo e cuocere il pane. La sezione di cottura ha pratici ripiani e sezioni come in un normale forno. Se si desidera conservare il calore – per una distribuzione uniforme del calore per un periodo più lungo – Jubilee è disponibile anche nelle versioni con rivestimento Indian Night e pietra ollare.

L’enorme camera di combustione ospita tronchi lunghi fino a 50 cm. Il telaio sul retro della porta è realizzato in ghisa per una durata e una resistenza ottimali. La camera di combustione, realizzata in scamolex sagomato, è progettata per accogliere grandi volumi di legna. Tutto ciò garantisce che il calore venga utilizzato in modo ottimale. La facilità d’uso è progettata in ogni dettaglio e le leve di comando sono perfettamente integrate sopra lo stretto vano portaoggetti in legno, che può essere utilizzato per accendere materiali e accessori. La grande porta solida si apre facilmente.

Jubilee 35 è per coloro che desiderano l’esperienza di un grande incendio, con un gioco unico di fiamme e un’elevata produzione di calore. Per ulteriori dettagli sul prodotto collegati al sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Lotus M – Stufe straordinarie che offrono straordinarie prestazioni

La serie M comprende stufe a legna ad accumulo che combinano il meglio della stufa convettiva con il meglio della stufa radiante. L’anima in acciaio si scalda velocemente, accumula calore tramite la massa di pietra che poi rilascia lentamente calore uniforme e convettivo, per un comfort inimitabile. Il passaggio del calore dalla camera di combustione alla pietra è favorito dall’innovativo rivestimento interno in Charmotte. Le due leve permettono di regolare l’aria di entrata e di scegliere tra convettivo e radiante. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Modelli unici con possibilità uniche

La nuova gamma Lotus UNICO è un colpo estetico in termini di creazione di soluzioni uniche per la casa. Che si tratti di nuove costruzioni o caminetti esistenti, ora hai l’opportunità di creare la soluzione di design perfetta per il tuo ambiente. Con tre modelli – UNICO 11, 12 e 13 – sono possibili soluzioni architettoniche completamente nuove. Lotus UNICO offre un’esperienza eccezionale del fuoco e le superfici splendidamente rifinite riflettono la maestria superiore che è stata impiegata nella fabbricazione di questi inserti per caminetti. Tutti i modelli sono disponibili di serie con rivestimento ad alta temperatura nero opaco Senotherm. Questo produce un aspetto completamente unico e il doppio vetro nella porta e nei pannelli laterali assicura una confortevole emissione di calore. La camera di combustione extra large è realizzata in skamol sagomato che, pur garantendo una lunga durata, migliora anche il bellissimo gioco di fiamme e facilita una combustione pulita.

UNICO è molto più di un altro inserto per camini di Lotus. Ogni dettaglio contribuisce alla funzionalità e alla facilità d’uso delle stufe. L’elegante porta Soft-Close Comfort funziona come quando la porta della tua auto è chiusa ermeticamente, ma è altrettanto facile da aprire. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

 

Potete toccare con mano i prodotti novità di Lotus Stoves durante Progetto Fuoco al Padiglione 4 Stand B-12.

É nel legno il futuro energetico del nostro paese

Con ‘L’Italia che rinnova’, il settore fa squadra per sconfiggere i pregiudizi e valorizzare l’energia che nasce dal legno

“L’informazione è una via obbligata per promuovere tanto la qualità quanto il valore sociale e culturale di un settore che, pur rappresentando un volano importante per il nostro Paese, è ancora troppo spesso in balia di fake news e pregiudizi. Agire secondo la logica della cooperazione per promuovere la conoscenza è dunque indispensabile non solo per valorizzare e far crescere ulteriormente il patrimonio dato dall’utilizzo del legno come fonte di energia e calore, ma anche per ottenere risultati importanti sul piano della corretta comunicazione. E in questo senso la massiccia coesione che ci contraddistingue sta già fornendo risposte concrete sia a livello istituzionale che di divulgazione su larga scala”. A dirlo durante la recente edizione di Italia Legno Energia ad Arezzo è stato Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa (società organizzatrice della manifestazione e di Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio a Verona), che ha aperto l’incontro dedicato a L’Italia che rinnova.

Informazione contro disinformazione

L’Italia che rinnova è una campagna di comunicazione messa in campo da associazioni, istituzioni, operatori e imprese del settore per dare seguito ad una massiccia azione di sensibilizzazione sui vantaggi legati alluso del legno, che oggi rappresenta la prima energia rinnovabile (40% nel mondo; 33% in Italia). Schierati con L’Italia che rinnova sono, non a caso, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), RisorsaLegno, ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini) e ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe ad accumulo), riuniti sotto quattro grandi obiettivi: spiegare, informare, sconfiggere pregiudizi, far apprezzare il lavoro svolto dalla filiera dell’energia che nasce dal legno.

legno

I risultati di un settore che rinnova

Il trend che negli ultimi anni vede il comparto sempre più performante sul fronte dei risultati ottenuti sotto diversi aspetti. Quello politico, con una crescente attenzione anche sul piano squisitamente normativo. Quello associativo, con una sempre più massiccia unione d’intenti a difesa di un interesse comune. Quello dell’innovazione, con le aziende ormai pronte a trasformare l’evoluzione tecnologica in opportunità. Quello informativo, con iniziative sempre più strutturate e capillari.

Un incontro per gli attori del cambiamento

L’incontro promosso a Italia Legno Energia, ha riunito in uno stesso tavolo il Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, l’On. Filippo Gallinella, la Presidente di Legambiente Arezzo, Chiara Signorini, il Direttore di AIEL, Marino Berton, e Raul Barbieri, in rappresentanza anche di RisorsaLegno. Principale denominatore di ogni intervento: la questione della sostenibilità, che oggi gioca un ruolo decisivo non solo dal punto di vista strettamente ambientale, ma anche economico. Dal legno, ad esempio, nascono filiere locali che generano imprese e posti lavoro, creando dunque ricchezza dentro i confini nazionali.

Energia sostenibile per il bosco e per l’ambiente

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto di quelle europee, ma è anche la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie del nostro Paese e soprattutto un’energia che aiuta i boschi. Attraverso la gestione sostenibile, il nostro patrimonio verde cresce più sano e più forte e aiuta a combattere l’effetto serra. Un aspetto cruciale, quello dei boschi italiani che, secondo l’On. Gallinella: “Rappresentano un capitale ancora troppo poco utilizzato e che invece andrebbe gestito meglio e valorizzato perché capace di produrre interesse per l’intero Paese”.

E in tema di utilità su larga scala, Chiara Signorini di Legambiente Arezzo ha posto inoltre l’accento sulla necessità di “fornire risposte scientifiche contro il dilagare di fake news e allo stesso tempo di fare massa critica per fornire elementi che diano consapevolezza ai consumatori, ancora oggi non del tutto informati sui concetti di qualità e sicurezza quando accendono una stufa”.

A ricordare infine il valore del bosco, inteso come bene inalienabile di tutti che va curato, è stato Marino Berton di AIEL, che ha focalizzato l’attenzione proprio sull’importanza della gestione sostenibile del patrimonio forestale, in quanto sinonimo di territorio, economia, energia e dunque sostenibilità, senza tralasciare la centralità di Italia Legno Energia: “Una sede decisiva – ha detto – per fare networking ma anche un’occasione per mostrare la straordinaria evoluzione tecnologica che sta interessando l’intero settore”.

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Progetto Bosco: dalla foresta al punto vendita

Progetto Bosco: l’area di Progetto Fuoco dedicata alla meccanizzazione di filiera

Il focus sul primo anello della filiera

Macchinari e attrezzature dal bosco al punto vendita

La capillare distribuzione di depositi e di punti vendita di legna per il riscaldamento necessita una meccanizzazione specifica. E’ fondamentale poter velocizzare le operazioni di preparazione e confezionamento della legna da ardere, o dei suoi derivati, per ottimizzare la distribuzione e per contenere i costi finali di questo combustibile. Ecco perché è nato Progetto Bosco.

Un’area per toccare con mano le ultime novità

Progetto Bosco, macchine in azione

Durante Progetto Fuoco 2020, un’area esterna dedicata, denominata Progetto Bosco, proporrà dimostrazioni operative di macchine, impianti ed attrezzature specifiche. Dalle spaccalegna alle cippatrici, dai trituratori ai banchi sega – taglialegna, ai centri di lavorazione per legna da ardere. I professionisti del settore avranno la possibilità di toccare con mano le ultime novità offerte dal mercato, di vederne il funzionamento e di confrontarsi direttamente con gli addetti delle aziende produttrici sulle caratteristiche tecniche dei macchinari in azione.

AIEL e Progetto Fuoco rinnovano l’accordo di collaborazione

AIEL è partner tecnico di Progetto Fuoco 2020

E’ stato firmato nei giorni scorsi il rinnovo della collaborazione tra Piemmeti spa ed AIEL – Associazione Italiana Energie agroforestali.

AIEL – Associazione Italiana Energie agroforestali sarà dunque il partner tecnico dei prossimi eventi di Piemmeti spa: Italia Legno Energia, in programma presso la Fiera Di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019 e Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona.

Un partner che rappresenta tutta la filiera

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-energia, con sede legale a Roma e sede operativa a Legnaro (Padova) presso il Campus di Agripolis, che da 15 anni si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi (www.aiel.cia.it).

L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 700 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet.

Certificazione: una sicurezza per produttori e consumatori

AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

Visibilità a 360° per il settore delle biomasse legnose e del riscaldamento a legna

Piemmeti spa è la società di Veronafiere specializzata nell’organizzazione di manifestazioni tecniche tra le quali spicca Progetto Fuoco di Verona, che con 800 espositori e 70.000 visitatori (25% stranieri) è il più importante appuntamento al mondo nel settore della biomassa.

Oltre a Progetto Fuoco, Piemmeti organizza PF Tecnologie a Bari, Italia Legno Energia ad Arezzo e Legno&Edilizia ed Ecohouse a Verona, proponendosi quindi come unico driver qualificato di promozione e visibilità per le imprese del settore del riscaldamento sostenibile.