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Progetto Bosco, la nuova area tematica di Progetto Fuoco 2020

Progetto Bosco 2020 – l’area dedicata all’energia della foresta

Nell’ambito di Progetto Fuoco – Veronafiere 19-22 febbraio 2020

Esposizione – Dimostrazioni – Workshop

Nell’area esterna antistante i padiglioni espositivi la nuova area tematica di Progetto Fuoco dedicata al bosco e alla meccanizzazione forestale.

Il bosco è fondamentale per il settore del riscaldamento a biomasse legnose

Il bosco è il pilastro portante di tutta la filiera legno-energia. Senza di questo, la seconda parte della filiera, quella legata al riscaldamento e alla produzione energetica dalle biomasse legnose, non potrebbe esistere.

Perché a Progetto Fuoco?

Progetto Fuoco, con i suoi 800 espositori e oltre 70.000 visitatori attesi, è l’evento internazionale più importante del settore e si presta come palcoscenico ottimale per evidenziare il ruolo chiave della foresta per l’intero settore e accrescere la consapevolezza degli operatori e dei consumatori. AIEL, partner tecnico della fiera, curerà i contenuti tecnici di “Progetto Bosco”.

Energia della Foresta

Un allestimento scenografico evidenzierà il forte legame tra le foreste italiane e l’energia dal legno. L’esposizione dedicata alla meccanizzazione forestale con prove e dimostrazioni e un programma di workshop e seminari tecnici formativi ed informativi per aiutare i visitatori a conoscere il bosco italiano.

L’innovazione e la tecnologia

Un’esposizione di oltre 5.000 mq espositivi dedicati alla meccanizzazione forestale.
Attrezzature e impianti per la trasformazione, il confezionamento e lo stoccaggio del legno in combustibile “verde” (legna da ardere, cippato e pellet): sarà possibile vedere, anche in funzione, decine di macchine tra cippatori professionali e industriali, centri per la produzione di legna da ardere, macchine taglia-spaccalegna, segherie mobili, teleferiche forestali e macchine dedicate all’esbosco del legname.

I benefici della filiera corta

Racconteremo con seminari e workshop i numeri del bosco e i suoi collegamenti la filiera legno-energia; i benefici socio-economici e ambientali legati alla gestione sostenibile delle foreste.
Parleremo di bosco italiano, operatori del bosco, cambiamenti climatici, prodotti e biocombustibili legnosi ed energia dal legno.

PARTECIPARE

Informazioni
Piemmeti SpA – Monica Pontarin
info@piemmetispa.com; m.pontarin@piemmetispa.com
Tel. +39 049 8753730

 

Progetto Bosco

É nel legno il futuro energetico del nostro paese

Con ‘L’Italia che rinnova’, il settore fa squadra per sconfiggere i pregiudizi e valorizzare l’energia che nasce dal legno

“L’informazione è una via obbligata per promuovere tanto la qualità quanto il valore sociale e culturale di un settore che, pur rappresentando un volano importante per il nostro Paese, è ancora troppo spesso in balia di fake news e pregiudizi. Agire secondo la logica della cooperazione per promuovere la conoscenza è dunque indispensabile non solo per valorizzare e far crescere ulteriormente il patrimonio dato dall’utilizzo del legno come fonte di energia e calore, ma anche per ottenere risultati importanti sul piano della corretta comunicazione. E in questo senso la massiccia coesione che ci contraddistingue sta già fornendo risposte concrete sia a livello istituzionale che di divulgazione su larga scala”. A dirlo durante la recente edizione di Italia Legno Energia ad Arezzo è stato Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa (società organizzatrice della manifestazione e di Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio a Verona), che ha aperto l’incontro dedicato a L’Italia che rinnova.

Informazione contro disinformazione

L’Italia che rinnova è una campagna di comunicazione messa in campo da associazioni, istituzioni, operatori e imprese del settore per dare seguito ad una massiccia azione di sensibilizzazione sui vantaggi legati alluso del legno, che oggi rappresenta la prima energia rinnovabile (40% nel mondo; 33% in Italia). Schierati con L’Italia che rinnova sono, non a caso, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), RisorsaLegno, ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini) e ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe ad accumulo), riuniti sotto quattro grandi obiettivi: spiegare, informare, sconfiggere pregiudizi, far apprezzare il lavoro svolto dalla filiera dell’energia che nasce dal legno.

legno

I risultati di un settore che rinnova

Il trend che negli ultimi anni vede il comparto sempre più performante sul fronte dei risultati ottenuti sotto diversi aspetti. Quello politico, con una crescente attenzione anche sul piano squisitamente normativo. Quello associativo, con una sempre più massiccia unione d’intenti a difesa di un interesse comune. Quello dell’innovazione, con le aziende ormai pronte a trasformare l’evoluzione tecnologica in opportunità. Quello informativo, con iniziative sempre più strutturate e capillari.

Un incontro per gli attori del cambiamento

L’incontro promosso a Italia Legno Energia, ha riunito in uno stesso tavolo il Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, l’On. Filippo Gallinella, la Presidente di Legambiente Arezzo, Chiara Signorini, il Direttore di AIEL, Marino Berton, e Raul Barbieri, in rappresentanza anche di RisorsaLegno. Principale denominatore di ogni intervento: la questione della sostenibilità, che oggi gioca un ruolo decisivo non solo dal punto di vista strettamente ambientale, ma anche economico. Dal legno, ad esempio, nascono filiere locali che generano imprese e posti lavoro, creando dunque ricchezza dentro i confini nazionali.

Energia sostenibile per il bosco e per l’ambiente

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto di quelle europee, ma è anche la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie del nostro Paese e soprattutto un’energia che aiuta i boschi. Attraverso la gestione sostenibile, il nostro patrimonio verde cresce più sano e più forte e aiuta a combattere l’effetto serra. Un aspetto cruciale, quello dei boschi italiani che, secondo l’On. Gallinella: “Rappresentano un capitale ancora troppo poco utilizzato e che invece andrebbe gestito meglio e valorizzato perché capace di produrre interesse per l’intero Paese”.

E in tema di utilità su larga scala, Chiara Signorini di Legambiente Arezzo ha posto inoltre l’accento sulla necessità di “fornire risposte scientifiche contro il dilagare di fake news e allo stesso tempo di fare massa critica per fornire elementi che diano consapevolezza ai consumatori, ancora oggi non del tutto informati sui concetti di qualità e sicurezza quando accendono una stufa”.

A ricordare infine il valore del bosco, inteso come bene inalienabile di tutti che va curato, è stato Marino Berton di AIEL, che ha focalizzato l’attenzione proprio sull’importanza della gestione sostenibile del patrimonio forestale, in quanto sinonimo di territorio, economia, energia e dunque sostenibilità, senza tralasciare la centralità di Italia Legno Energia: “Una sede decisiva – ha detto – per fare networking ma anche un’occasione per mostrare la straordinaria evoluzione tecnologica che sta interessando l’intero settore”.

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Macchinari e attrezzature dal bosco al punto vendita

La capillare distribuzione di depositi e di punti vendita di legna per il riscaldamento necessita una meccanizzazione specifica. E’ fondamentale poter velocizzare le operazioni di preparazione e confezionamento della legna da ardere, o dei suoi derivati, per ottimizzare la distribuzione e per contenere i costi finali di questo combustibile. Ecco perché è nato Progetto Bosco.

Un’area per toccare con mano le ultime novità

Progetto Bosco, macchine in azione

Durante Progetto Fuoco 2020, un’area esterna dedicata, denominata Progetto Bosco, proporrà dimostrazioni operative di macchine, impianti ed attrezzature specifiche. Dalle spaccalegna alle cippatrici, dai trituratori ai banchi sega – taglialegna, ai centri di lavorazione per legna da ardere. I professionisti del settore avranno la possibilità di toccare con mano le ultime novità offerte dal mercato, di vederne il funzionamento e di confrontarsi direttamente con gli addetti delle aziende produttrici sulle caratteristiche tecniche dei macchinari in azione.