Articoli

Biomasse e polveri sottili

Per migliorare la qualità dell’aria il futuro passa dalle energie rinnovabili non dal petrolio.

Durante ogni stagione termica l’inquinamento atmosferico diventa il tema centrale di un acceso dibattito. Gli elevati livelli di polveri sottili nell’aria, complici le condizioni di alta pressione e assenza di vento così tipiche della Pianura Padana, richiamano provvedimenti di limitazione del traffico. Quest’anno fino ai diesel euro 6, come è stato il caso di Roma. Ma anche il riscaldamento a biomassa legnosa, legna e pellet, è stato additato da più parti come principale responsabile dell’emergenza smog. È necessario però fare chiarezza ed evitare di diffondere informazioni distorte o parziali che non propongono soluzioni concrete e credibili. Opinionisti, ricercatori del mondo scientifico o portatori di interessi si sono espressi in modo categorico citando dati ed esprimendo opinioni incomplete e talvolta fuorvianti sulla connessione tra biomasse e polveri sottili.

Si è detto, infatti, che negli ultimi anni c’è stato un aumento dei consumi di legna e pellet.

Non è così. L’ultimo Rapporto Statistico GSE[1] attesta che negli ultimi 6 anni il consumo di legna e pellet nel settore residenziale è rimasto sostanzialmente stabile e a livello regionale una indagine di Arpa Veneto[2] del 2013 ha registrato un calo dei consumi di legna rispetto al 2006 di ben 260.000 tonnellate. Chi afferma il contrario è evidentemente disinformato. 

Anche il numero di generatori a legna e pellet si dice abbia visto un vero e proprio boom. 

Anche in questo caso si tratta di un dato inesatto. I dati dell’Osservatorio AIEL attestano come il numero dei generatori sia addirittura in leggero calo. Si passa da 9,4 milioni di generatori nel 2014 a 9,1 nel 2018. Anche a livello regionale si conferma questo trend. Arpa Lombardia ha rilevato che nell’arco di 8 anni ,dal 2008 al 2015, i generatori sono rimasti intorno alle 600.000 unità. Arpa Veneto ha rilevato solo un lieve incremento dell’1% dal 2006 al 2013 (672.000).

La qualità dell’aria è peggiorata in questi ultimi anni?

No, anzi. Lo dice l’Agenzia Europea per l’ambiente che attesta come negli ultimi 30 anni ci sia stato un generale miglioramento della qualità dell’aria. Nella città di Milano, ad esempio, nel 2005 i giorni oltre i limiti consentiti furono 152, mentre nel 2019 sono stati solo 72; nelle serie storiche il picco massimo nel capoluogo lombardo fu di 309 microgrammi/metro cubo nel 2002 contro i 107 del 2019 (dati Arpa Lombardia[3]). Certo ci sono stati periodi critici in quest’inverno appena trascorso. Ma la serie di provvedimenti degli ultimi anni hanno avuto la meglio nel dimostrare un generale miglioramento della qualità dell’aria.

Sono state adottate infatti misure strutturali, e non emergenziali, in molte regioni ed in particolare in quelle del Bacino padano, che hanno sancito per legge di non poter utilizzare generatori fino a 2 stelle[4] a partire dal 2018 e fino a 3 stelle a partire dal 1° gennaio di quest’anno: si tratta di almeno 1 milione di generatori che, considerati tecnologicamente obsoleti e inquinanti per quanto riguarda i livelli di polveri sottili, che sono stati spenti per legge! In questo modo si contribuisce a migliorare la qualità dell’aria e il consumatore, dal canto suo, può orientare la propria scelta verso gli oltre 2.600 modelli di generatori più virtuosi a 4 e 5 stelle classificati nell’ambito della certificazione ariaPulita®[5].

Ma chi controlla che queste norme vengano rispettate?

AIEL chiede da anni che siano previsti rigorosi controlli. I limiti di utilizzo per le classi qualitative di apparecchi a biomasse meno virtuose devono essere rispettati. Devono inoltre essere implementati i catasti regionali degli impianti termici. Attraverso i catasti è possibile anche garantire le periodiche manutenzioni agli apparecchi per assicurarne i livelli ottimali di funzionamento.

In questo modo si contribuisce anche a rendere più responsabile l’utente finale. E’ lui che, con l’utilizzo quotidiano del generatore, svolge un ruolo determinante nel mantenere minimi i livelli di emissione e la correlazione tra biomasse e polveri sottili. Su questi temi nel 2018 AIEL ha sottoscritto un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente.

La quota di emissioni imputabile alla combustione di biomasse legnose è aumentata?

No, anche questa affermazione non è corretta. Le rilevazioni di Arpa Lombardia danno evidenza che dal 2010 al 2015 le emissioni di PM dalla combustione di biomasse in Regione sono diminuite di circa il 30%. Anche un’indagine condotta da Arpa Veneto ha confermato una riduzione del 20% delle PM prodotte da legna e pellet dal 2006 al 2013. Questo grazie al turnover tecnologico. Ovvero alla sostituzione dei vecchi apparecchi a biomasse con generatori, sempre a legna e pellet, ma più performanti dal punto di vista tecnico-ambientale. 

Questo dato è sufficiente per garantire al 40% della popolazione italiana che vive nel bacino padano di respirare un’aria pulita?

No, bisogna fare molto di più sia sul fronte della mobilità sostenibile sia sul fronte del riscaldamento domestico. Bisogna accelerre la transizione dai combustibili fossili a tutte le fonti rinnovabili. E il settore del riscaldamento domestico a biomasse si è fatto parte diligente nei confronti del problema. Si è investito molto in ricerca e innovazione tecnologica per rendere sempre più efficienti gli apparecchi e ridurne le emissioni.

I risultati ottenuti sono stati oggetto di una ricerca da parte di Altroconsumo, prestigiosa rivista del mondo consumeristico, che ha effettuato prove di laboratorio indipendenti su apparecchi a legna e pellet a 4 stelle con cicli di funzionamento reale, incluso accensione e spegnimento, dimostrando come le emissioni di polveri da parte dei generatori a legna e pellet si riducono da 4 a 8 volte rispetto ai fattori di emissione utilizzati dall’inventario ufficiale Inemar, ovvero i livelli di emissione medi del parco installato.

Bisogna quindi togliere gli incentivi al settore del riscaldamento a biomasse?

Se vogliamo migliorare la qualità dell’aria bisogna fare esattamente il contrario. È necessario intensificare l’impegno a incentivare la sostituzione dei vecchi e obsoleti apparecchi a legna e pellet. I nuovi e moderni generatori che garantiscono elevati livelli di efficienza energetica e basse emissioni di polveri.

La soluzione quindi è il GPL al posto delle biomasse?

E come? Con l’incentivo Conto Termico. E i primi risultati sono già apprezzabili. Nel 2017, a fronte di poco più di 23.400 interventi di sostituzione incentivati, è stato possibile ottenere una riduzione pari a 1.100 tonnellate annue di particolato (PM) e di circa 80.000 tonnellate annue di CO2 equivalente (Gse, 2018) [6]. Nel 2018, a fronte di un raddoppio degli interventi di sostituzione (pari a poco più di 46.000) è ragionevole affermare un raddoppio anche dei benefici ambientali derivanti. Ovvero una mancata emissione in atmosfera di 2.200 tonnellate annue di particolato (PM) e di circa 160.000 tonnellate annue di CO2equivalente. 

AIEL, Associazione Italia Energie Agroforestali, sostiene, infine che sia fondamentale che tutti gli incentivi alle biomasse legnose siano finalizzati esclusivamente ai generatori di qualità con alti rendimenti e basse emissioni, come già previsto dall’Accordo interministeriale sottoscritto a giugno 2019 nel corso del Clean Air Dialogue.

biomasse e polveri sottili

I rappresentanti del mondo petrolifero dicono che la soluzione alternativa alle biomasse legnose sia il GPL. Il Gas di Petrolio Liquefatto viene descritto come pulito e a zero polveri. Fingono di dimenticare che i principali responsabili del cambiamento climatico a scala planetaria sono proprio i combustibili di origine fossile, che emettono il principale gas climalterante che è la CO2. Per ogni megawattora di energia primaria prodotta, il gasolio emette in atmosfera 326 kg di CO2 equivalente, il GPL 270 kg di CO2 equivalente, il metano 250 kg di CO2 equivalente, il pellet solo 29 kg di CO2 equivalente, la legna da ardere 25 kg di CO2equivalente[7]. Anche molti altri Paesi Ue vanno in direzione diametralmente opposta a quella delle fonti fossili. Il Governo austriaco ha recentemente deciso di vietare l’installazione di caldaie a gasolio nelle nuove costruzioni. Anche la Norvegia ha proibito l’uso di gasolio e cherosene per il riscaldamento degli edifici (fonte: Bioenergy Europe).


[1] GSE Rapporto Statistico 2018 pubblicato nel dicembre 2019 – https://www.gse.it/documenti_site/Documenti GSE/Rapporti statistici/GSE – Rapporto Statistico FER 2018.pdf

[2] INDAGINE SUL CONSUMO DOMESTICO DI BIOMASSE LEGNOSE IN VENETO. Risultati dell’indagine campionaria e stima delle emissioni in atmosfera (2015). https://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/file-e-allegati/Consumi%20domestici%20legna%20in%20Veneto_1.0.pdf

[3] ARPA Agenzia Regionale della Lombardia per la Protezione dell’Ambiente

[4] Certificazione ambientale dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide prevista dal  Decreto 7 novembre 2017 n. 186 del Ministero Ambiente, che classifica le prestazioni degli apparecchi in 5 classi di qualità da 1 a 5 stelle. 

[5] www.certificazioneariapulita.it

[6] https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Rapporti%20delle%20attivit%C3%A0/GSE_RA2017.pdf

[7] I fattori di emissione LCA citati tengono conto del consumo di tutte le risorse lungo l’intero ciclo di vita della rispettiva fonte di energia. I fattori sono espressi in  kg CO2eq per MWh di energia finale. I fattori sono stati calcolati dall’ Università di Stoccarda (Institut für Energiewirtschaft und Rationelle Energieanwendung, IER), utilizzando il database GEMIS (Global Emissions Model for integrated Systems) Versione 4.95.

Conto termico e certificati bianchi

Conto Termico

Conto termico e certificati bianchi

Per lo sviluppo sostenibile della termica da biomassa legnosa

Operatori della filiera a confronto per promuovere l’uso corretto degli incentivi

Il Centro Congressi Veronafiere sarà teatro di un importante convegno dedicato agli operatori della filiera del legno organizzato da AIEL e Progetto Fuoco, in collaborazione con il GSE. Il 12 dicembre 2019 si farà il punto sulla promozione e l’uso corretto degli incentivi. Un’ampio spazio sarà dedicato al confronto e alle domande del pubblico in merito agli aspetti più critici.
In un clima di crescente sfiducia nei confronti del Conto Termico, questa sarà l’occasione per chiedere chiarezza nell’applicazione dei Certificati Bianchi, e per portare l’attenzione al punto di vista delle aziende.

Verona, 12 dicembre 2019
Auditorium Verdi Centro Congressi Veronafiere
Ore 9.30 – 13.30

Programma:

  • Introduzione e saluti, aspettando Progetto Fuoco 2020
    Raul Barbieri | direttore di Piemmeti
  • Conto termico: strumento strategico per la riqualificazione energetica e ambientale del parco generatori a biomasse. Considerazioni e proposte
    Marino Berton | AIEL
  • Conto termico 2.0 per le biomasse. Sviluppo del meccanismo e principali novità per i privati e le Pubbliche Amministrazioni
    Alessandra Galatioto | Promozione e Ass.za alle Imprese GSE
  • Question time sul Conto termico 2.0, Interventi 2B
    Moderazione a cura di AIEL, risposte a cura del GSE
  • Certificati bianchi per le biomasse. Guida alla corretta applicazione
    Alessandra Galatioto | Promozione e Ass.za alle Imprese GSE
  • Question time sui Certificati bianchi per le biomasse
    Moderazione a cura di AIEL, risposte a cura del GSE
  • Conclusioni
    Roberto Moneta | Amministratore Delegato GSE

Scarica il programma in pdf.

Prenota il tuo posto in prima fila (partecipazione gratuita):

Conto Termico

Kalon presenta Rivus

Come un corso d’acqua che divide due sponde

La stufa RIVUS e’ caratterizzata dalla sequenza ritmata di un fascio di lamine che separano due poderosi fianchi disponibili in metallo e in ceramica. Disegnata dallo Studio Angeletti Ruzza Design e prodotta da KALON una interessante nuova realtà industriale italiana che sta rivoluzionando il concetto di stufa a pellet sia per i plus tecnologici e produttivi che per l’accurato design . La bellezza di Rivus si esprime nella sua semplicità. Semplicità non significa basic o minimalismo. La semplicità implica lo spessore culturale ed emozionale di un prodotto. Materiali, dettagli, fattura, processo produttivo, emozioni, memoria: in questo senso la semplicità è espressione profonda di qualità. Per KALON parole come qualità, innovazione tecnologica, etica e sostenibilità ambientale sono il fulcro sul quale basare la propria produzione e ricercare nuova bellezza da offrire alle persone per migliorare la qualità della loro vita.

INNOVAZIONE

La stufa RIVUS rende omaggio al sistema di riscaldamento più innovativo, ecologico ed economico della contemporaneità esprimendo un’ accurata ricercatezza formale. La parola Kalon, che deriva dal greco e significa “bello” esprime pienamente la mission aziendale secondo la quale la ricerca di bellezza formale ed estetica si muove all’unisono con la dignità dei comportamenti pratici per cui il concetto di bello non può prescindere dal concetto di buono. Ecco quindi l’innovativa porta caratterizzata da una serie di lamine metalliche che cambiano la usuale percezione della porta delle stufe. La forza espressiva del materiale ceramico che evoca atmosfere domestiche completamente diverse da quelle del rivestimento in acciaio. Questi importanti aspetti formali e sensoriali vengono sostanziati dalla presenza della
tecnologia KALON COMBUSTION che combina l’azione del sensore di flusso (apparecchio che controlla l’aria comburente) con la filosofia di progettazione dei suoi scambiatori ad alta efficienza. Questi, sfruttano la tecnologia a fascio tubiero, che aumenta sensibilmente la superficie di scambio termico e, di conseguenza, il rendimento del prodotto. All’interno di ogni tubo, viene inserito infatti un turbolatore elicoidale che svolge la duplice azione di rallentare i gas di scarico con conseguente aumento del tempo di permanenza del calore all’interno dello scambiatore e abbattimento delle particelle inquinanti.
Grazie a questa tecnologia la stufa RIVUS è già conforme alla normativa ECODESIGN 2022 stabilita dall’Unione Europea. Il pellet per sua natura è già un materiale altamente ecologico rispetto ai combustibili fossili tradizionali come il gas o il gasolio e comporta un abbattimento di CO2 pari al 95% ma, i plus del pellet, uniti alle nuove tecnologie delle stufe di ultima generazione come RIVUS in classe energetica A+, migliorano ulteriormente la qualità dell’aria in termini di emissioni di particolato e di gas . I Regolamenti Ecodesign per gli apparecchi domestici a biomassa, entreranno in vigore nei 28 paesi dell’UE e in tutti i Paesi SEE (Spazio Economico Europeo) il 1° gennaio 2022 (Regolamento UE 2015/1185). Anche per quanto riguarda il comfort acustico del’ambiente in cui viene inserita, RIVUS è in categoria S-SILENT ossia ha un basso coefficiente di rumorosità ( inferiore ai 35 decibel); è dotata di una doppia porta ed ha un braciere in ghisa ad alto spessore.


kalon

MATERIALI UTILIZZATI

I prodotti Kalon sono composti da scambiatore e rivestimento estetico. Il prodotto Rivus steel presenta lo scambiatore nobilitato con il processo di sabbiatura e ultimato con vernice liquida resistente all’alta temperatura, ed il rivestimento estetico sabbiato e verniciato con poliestere raggrinzato a polvere. Il prodotto Rivus, a differisce nel rivestimento estetico, realizzato in ceramica texturizzata e smaltata.

TECNOLOGIE

La stufa RIVUS utilizza la tecnologia ad ARIA VENTILATA con ventilazione frontale ed è dotata della tecnologia KALON COMBUSTION che combina l’azione del sensore di flusso (apparecchio che controlla l’aria comburente) con la filosofia di progettazione dei suoi scambiatori ad alta efficienza. Questi, sfruttano la tecnologia a fascio tubiero, che aumenta sensibilmente la superficie di scambio termico e, di conseguenza, il rendimento del prodotto. Inoltre, all’interno di ogni tubo, viene inserito un turbolatore elicoidale, che svolge una duplice azione:
1- Rallentamento dei gas di scarico con conseguente aumento del tempo di permanenza del calore all’interno dello scambiatore
2 -Abbattimento delle particelle inquinanti

CERTIFICAZIONI

RIVUS e RIVUS STEEL sono conformi alla normativa ECODESIGN 2022. Il regolamento Ecodesign specifica le modalità di applicazione 2009/125/ CE del Parlamento Europeo e del Consiglio in merito ai criteri di progettazione ecocompatibile per gli apparecchi a biomassa. L’obiettivo del regolamento è migliorare le prestazioni ambientali dei nuovi generatori di calore a biomassa. Per questo motivo, dalla sua entrata in vigore, potranno essere commercializzati solamente gli apparecchi in grado di rispettare i requisiti di efficienza ed emissioni previsti. Il regolamento sarà obbligatorio e dovrà essere direttamente
applicato da ciascuno degli Stati membri dell’Unione Europea a partire dal 1 gennaio. RIVUS e RIVUS STEEL sono classificate 4 stelle quando la norma entrata in vigore quest’anno in Italia prevede la presenza di stufe a 3 stelle. L’attenzione che Kalon pone nei confronti dell’ambiente è assoluta e tutti i suoi sforzi sono orientati verso una sempre maggiore ottimizzazione dei rendimenti termici con sempre inferiori emissioni di CO2.

Potete trovare questo e altri prodotti Kalon durante Progetto Fuoco Padiglione 7 Stand A-7. Per ulteriori informazioni consultate il sito aziendale www.kalonstufe.it

Greithwald Herde è l’evoluzione del fuoco domestico

Greithwald Herde, una storia di esperienza e ricerca

Senza perdere di vista la filosofia basata su rispetto ed accoglienza,  Greithwald Herde porta in tutte le case del mondo un sistema di riscaldamento certificato che garantisce rendimenti elevati e ridotti consumi.

Il fuoco: il miglior amico dell’uomo

Niente è più accogliente di una casa calda che ci attende. Una cucina a legna Greithwald Herde riunisce molteplici plus in un unico prodotto. È efficiente proprio per la sua capacità di coniugare in un’unica soluzione funzioni come cucina e riscaldamento, ma diventa anche un piacevole elemento d’arredo.

JOY Piccola cucina – massime prestazioni

Joy si distingue perché dotata della più ampia camera di combustione della sua categoria. Il forno, costruito in acciaio inox, capiente e funzionale, cuoce uniformemente ogni pietanza grazie alle sue dimensioni. La massiccia quantità di materiale refrattario, presente sia nella camera di combustione che nel rivestimento del girofumi, permette alti rendimenti con emissioni al di sotto delle più ristrettive norme europee ed un accumulo di calore più duraturo e costante. Dispone di serie di un’ampia porta fuoco con triplo vetro che consente di godere di quell’atmosfera e di quel calore che solo il fuoco sa regalare.

Cucina a misura di cliente

Personalizzabile nei colori, nelle misure e negli accessori, la dotazione standard di questa cucine è assai ricca: materiali di pregio, grande porta fuoco con ampia camera di combustione, porta fuoco e forno in acciaio inox, triplo vetro su porta fuoco, maniglie in acciaio inox, zoccolo telescopico in acciaio inox. Dispone di forno in acciaio inox, una teglia ed una griglia forno, piastra di cottura in acciaio radiante o vetroceramica.

Scheda tecnica:

DIMENSIONI CUCINA JOY60
Larghezza: 600 mm
Altezza: 850-920 mm
Profondità: 600 mm

DIMENSIONI FORNO
Larghezza: 353 mm
Altezza: 200 mm
Profondità: 400 mm

Sono disponibili altri modelli con diverse misure.

CARATTERISTICHE DI SERIE

  • Focolare ÖKO
  • Presa aria esterna
  • Porta fuoco con triplo vetro
  • Regolatore pot. autom. + regolazione manuale su porta fuoco
  • Uscita fumi Ø 120 mm Dx o Sx
  • Uscita fumi superiore fissa, laterale o posteriore regolabile
  • Ventilazione integrata naturale
  • Telaio in acciaio Inox con alzatina posteriore (50x15mm)
  • Piastra di cottura in acciaio radiante o vetroceramica
  • Forno in acciaio inox
  • Guide forno estraibili
  • 1 teglia e 1 griglia forno
  • Doppio vetro e termometro su porta forno
  • Maniglie in acciaio Inox termicamente isolate
  • Zoccolo telescopico in acciaio inox
  • Cassetto con zoccolo estraibile e guide ad autorichiamo
  • Classe A+
  • Prestazione ambientale ****

Potete trovare tutti i prodotti Greithwald Herde visitate lo stand Pad. 4 B-2  a Progetto Fuoco. Per ulteriori dettagli sui prodotti visitate il sito aziendale www.greithwald.it

Stufe Lotus: tre prodotti novità in anteprima

Una centrale elettrica per riscaldamento e cottura

Lotus Jubilee 35

Una stufa molto potente, alla quale è possibile aggiungere una sezione di cottura, che apre nuove possibilità per cucinare cibo e cuocere il pane. La sezione di cottura ha pratici ripiani e sezioni come in un normale forno. Se si desidera conservare il calore – per una distribuzione uniforme del calore per un periodo più lungo – Jubilee è disponibile anche nelle versioni con rivestimento Indian Night e pietra ollare.

L’enorme camera di combustione ospita tronchi lunghi fino a 50 cm. Il telaio sul retro della porta è realizzato in ghisa per una durata e una resistenza ottimali. La camera di combustione, realizzata in scamolex sagomato, è progettata per accogliere grandi volumi di legna. Tutto ciò garantisce che il calore venga utilizzato in modo ottimale. La facilità d’uso è progettata in ogni dettaglio e le leve di comando sono perfettamente integrate sopra lo stretto vano portaoggetti in legno, che può essere utilizzato per accendere materiali e accessori. La grande porta solida si apre facilmente.

Jubilee 35 è per coloro che desiderano l’esperienza di un grande incendio, con un gioco unico di fiamme e un’elevata produzione di calore. Per ulteriori dettagli sul prodotto collegati al sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Lotus M – Stufe straordinarie che offrono straordinarie prestazioni

La serie M comprende stufe a legna ad accumulo che combinano il meglio della stufa convettiva con il meglio della stufa radiante. L’anima in acciaio si scalda velocemente, accumula calore tramite la massa di pietra che poi rilascia lentamente calore uniforme e convettivo, per un comfort inimitabile. Il passaggio del calore dalla camera di combustione alla pietra è favorito dall’innovativo rivestimento interno in Charmotte. Le due leve permettono di regolare l’aria di entrata e di scegliere tra convettivo e radiante. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Modelli unici con possibilità uniche

La nuova gamma Lotus UNICO è un colpo estetico in termini di creazione di soluzioni uniche per la casa. Che si tratti di nuove costruzioni o caminetti esistenti, ora hai l’opportunità di creare la soluzione di design perfetta per il tuo ambiente. Con tre modelli – UNICO 11, 12 e 13 – sono possibili soluzioni architettoniche completamente nuove. Lotus UNICO offre un’esperienza eccezionale del fuoco e le superfici splendidamente rifinite riflettono la maestria superiore che è stata impiegata nella fabbricazione di questi inserti per caminetti. Tutti i modelli sono disponibili di serie con rivestimento ad alta temperatura nero opaco Senotherm. Questo produce un aspetto completamente unico e il doppio vetro nella porta e nei pannelli laterali assicura una confortevole emissione di calore. La camera di combustione extra large è realizzata in skamol sagomato che, pur garantendo una lunga durata, migliora anche il bellissimo gioco di fiamme e facilita una combustione pulita.

UNICO è molto più di un altro inserto per camini di Lotus. Ogni dettaglio contribuisce alla funzionalità e alla facilità d’uso delle stufe. L’elegante porta Soft-Close Comfort funziona come quando la porta della tua auto è chiusa ermeticamente, ma è altrettanto facile da aprire. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

 

Potete toccare con mano i prodotti novità di Lotus Stoves durante Progetto Fuoco al Padiglione 4 Stand B-12.

Aduro H3 Lux e Aduro H5: in anteprima a Progetto Fuoco

Aduro

Sviluppa, produce e commercializza stufe a legna ed ibride caratterizzate da un moderno design Danese. L’azienda è specializzata nello sviluppo di stufe altamente tecnologiche secondo i più moderni principi di combustione. Non fa compromessi in termini di qualitá del prodotto e la nostra costante ricerca delle soluzioni più innovative per combinare un estetica moderna e raffinata con una facilità d’uso ci ha permesso di stabilire una forte presenza in tutta Europa con più di 350.000 unità vendute.

H3 Lux e H5

Cos’è Aduro Hybrid? La più bella stufa a pellet del mondo? La stufa a legna più versatile esistente? O magari è la somma delle due cose e tanto altro ancora! La serie Aduro H introduce una nuova generazione di stufe a legna, permettendo l’uso di due combustibili: pellet e legna. La combustione a legna crea un ambiente caldo ed accogliente mentre la funzione pellet consente di scaldare la casa in ogni momento.

Aduro

Aduro H5

Attenzione all’ambiente

Tutte le stufe Aduro sono progettate da architetti Danesi con lo scopo principale di coniugare un design moderno e rispettoso per l’ambiente ad un prezzo competitivo. A dimostrazione del nostro impegno per proteggere l’ambiente troverai sulla maggior parte delle nostre stufe la certificazione ambientale più severa al mondo, la Nordic Swan Ecolabel. Questa certificazione assicura basse emissioni (<2g/Kg di legna) alto rendimento e produzione responsabile. Utilizzando una stufa Aduro avrete una fonte di riscaldamento CO2 Neutral che usa  solo energia rinnovabile.

Qualitá a prezzi competitivi

In Danimarca e in tutta europa, Aduro è un referente per una produzione di alta qualità, innovazione e design a prezzi altamente competitivi. Produzione efficiente e logistica intelligente assicurano che i nostri prodotti siano disponibili al cliente finale ad un rapporto qualità/prezzo elevato. L’azienda sviluppa costantemente i propri prodotti per rispondere alle esigenze del cliente con nuovi modelli  dal design accattivante e con un’alta funzionalitá.

Vincitore del Premio Europeo alle imprese impegnate per l’ambiente 2018

Lunedì 18 giugno 2018, Aduro A/S è stata insignita a livello nazionale del prestigioso Premio Europeo alle imprese impegnate per l’ambiente, nella categoria “Prodotti e servizi sostenibili”. Il premio è stato assegnato per l’innovativo e sostenibile prodotto Aduro Hybrid. Il Premio Europeo alle imprese impegnate per l’ambiente viene riconosciuto alle imprese Europee più attente all’ambiente, con l’intento di promuovere iniziative innovative e sostenibili.

Visitate lo stand Aduro a Progetto Fuoco 2020, Padiglione 6 Stand A-13, per toccare con mano tutte le novità. Per ulteriori informazioni consulta il sito aziendale www.aduro.it

Aduro

Aduro H3 Lux

Stufe AMG, calore con eleganza e carattere

Le anteprime di Progetto Fuoco

Stufe e termostufe con eleganza e carattere

I prodotti di AMG Spa sono elementi d’arredo in grado di arricchire con eleganza e carattere gli ambienti in cui viviamo. Stufe e termostufe, infatti, non sono progettate soltanto per riscaldare le nostre case, ma diventano anche, grazie all’esperienza e alla professionalità di chi le progetta, il cuore caldo dell’abitazione, arricchendosi di significati emozionali e dando vita a veri momenti di condivisione.

MINI5, innovazione dal design minimale

AMG

La novità di quest’anno è MINI5, una stufa dal design compatto e minimale impreziosito da dettagli come i piedini in legno e l’innovativo vetro magic. Grazie all’utilizzo del pellet come combustibile e alle possibilità offerte dal display di ultima generazione, è perfetta anche per i ritmi e gli stili di vita più moderni.

Elevati standard per la salvaguardia dell’ambiente

Adatta a tutti gli ambienti, MINI5 mantiene gli standard ecologici e di risparmio energetico che da tempo contraddistinguono AMG Spa.

Potete trovare MINI5 e gli altri prodotti novità targati AMG a Progetto Fuoco, Pad. 6 Stant B3. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.amg-spa.com

AMG

Ecomonoblocco WT di Palazzetti: complice del calore domestico

Palazzetti, l’alleato del calore

Grazie alla capacità d’evoluzione, alla ricerca continua, all’esperienza che deriva da oltre 60 anni di storia familiare e alla naturale attitudine al bello, Palazzetti è ogni giorno sempre più “complice” del calore all’interno delle mura domestiche. Il comfort della casa e di chi la vive è il risultato che nasce dalla capacità di ideare e realizzare prodotti e sistemi in grado di creare sempre il clima ideale.

Ecomonoblocco WT, un impianto di riscaldamento di ultima generazione

L’Ecomonoblocco WT, nuovo gioiello di tecnologia Palazzetti, è un vero e proprio impianto di riscaldamento. Un focolare di ultima generazione che sintetizza prestazioni di altissimo livello in una veste minimale. Racchiude in sé il livello massimo di evoluzione in termini di risparmio energetico, attenzione all’ambiente e utilizzo smart. Gestibile da remoto tramite App Palazzetti, grazie al sistema brevettato O2ring che abbatte notevolmente le emissioni nocive in ambiente. Per la sua elevata efficienza, ha guadagnato le 7 stelle Flamme Vert in Francia e le 4 stelle di prestazione ambientale per il mercato italiano.

La fiamma come protagonista

La fiamma diventa unica protagonista, grazie alle linee epurate del focolare. Concepito per creare un abito su misura al nuovo focolare WT, il nuovo rivestimento Sistiana è realizzato in quarzite Wengé anticata e in marmo Bianco Mediterraneo lucidato opaco. Colonne e portalegna laterale in acciaio 50/10 laccato nero.

Bellezza e prestazioni, design ed efficienza

Palazzetti sa unire bellezza e prestazioni, design ed efficienza, per il piacere di soluzioni innovative che accrescono il comfort, semplificano l’utilizzo e la gestione e tendono ad azzerare l’impatto ambientale.

In anteprima a Progetto Fuoco 2020

Potrete trovare tutte le novità e i prodotti Palazzetti alla prossima edizione di Progetto Fuoco, Padiglione 7, Stand B-5 e B-9. Per qualsiasi ulteriore informazione sui prodotti Palazzetti consultate il sito aziendale palazzetti.it

É nel legno il futuro energetico del nostro paese

Con ‘L’Italia che rinnova’, il settore fa squadra per sconfiggere i pregiudizi e valorizzare l’energia che nasce dal legno

“L’informazione è una via obbligata per promuovere tanto la qualità quanto il valore sociale e culturale di un settore che, pur rappresentando un volano importante per il nostro Paese, è ancora troppo spesso in balia di fake news e pregiudizi. Agire secondo la logica della cooperazione per promuovere la conoscenza è dunque indispensabile non solo per valorizzare e far crescere ulteriormente il patrimonio dato dall’utilizzo del legno come fonte di energia e calore, ma anche per ottenere risultati importanti sul piano della corretta comunicazione. E in questo senso la massiccia coesione che ci contraddistingue sta già fornendo risposte concrete sia a livello istituzionale che di divulgazione su larga scala”. A dirlo durante la recente edizione di Italia Legno Energia ad Arezzo è stato Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa (società organizzatrice della manifestazione e di Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio a Verona), che ha aperto l’incontro dedicato a L’Italia che rinnova.

Informazione contro disinformazione

L’Italia che rinnova è una campagna di comunicazione messa in campo da associazioni, istituzioni, operatori e imprese del settore per dare seguito ad una massiccia azione di sensibilizzazione sui vantaggi legati alluso del legno, che oggi rappresenta la prima energia rinnovabile (40% nel mondo; 33% in Italia). Schierati con L’Italia che rinnova sono, non a caso, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), RisorsaLegno, ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini) e ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe ad accumulo), riuniti sotto quattro grandi obiettivi: spiegare, informare, sconfiggere pregiudizi, far apprezzare il lavoro svolto dalla filiera dell’energia che nasce dal legno.

legno

I risultati di un settore che rinnova

Il trend che negli ultimi anni vede il comparto sempre più performante sul fronte dei risultati ottenuti sotto diversi aspetti. Quello politico, con una crescente attenzione anche sul piano squisitamente normativo. Quello associativo, con una sempre più massiccia unione d’intenti a difesa di un interesse comune. Quello dell’innovazione, con le aziende ormai pronte a trasformare l’evoluzione tecnologica in opportunità. Quello informativo, con iniziative sempre più strutturate e capillari.

Un incontro per gli attori del cambiamento

L’incontro promosso a Italia Legno Energia, ha riunito in uno stesso tavolo il Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, l’On. Filippo Gallinella, la Presidente di Legambiente Arezzo, Chiara Signorini, il Direttore di AIEL, Marino Berton, e Raul Barbieri, in rappresentanza anche di RisorsaLegno. Principale denominatore di ogni intervento: la questione della sostenibilità, che oggi gioca un ruolo decisivo non solo dal punto di vista strettamente ambientale, ma anche economico. Dal legno, ad esempio, nascono filiere locali che generano imprese e posti lavoro, creando dunque ricchezza dentro i confini nazionali.

Energia sostenibile per il bosco e per l’ambiente

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto di quelle europee, ma è anche la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie del nostro Paese e soprattutto un’energia che aiuta i boschi. Attraverso la gestione sostenibile, il nostro patrimonio verde cresce più sano e più forte e aiuta a combattere l’effetto serra. Un aspetto cruciale, quello dei boschi italiani che, secondo l’On. Gallinella: “Rappresentano un capitale ancora troppo poco utilizzato e che invece andrebbe gestito meglio e valorizzato perché capace di produrre interesse per l’intero Paese”.

E in tema di utilità su larga scala, Chiara Signorini di Legambiente Arezzo ha posto inoltre l’accento sulla necessità di “fornire risposte scientifiche contro il dilagare di fake news e allo stesso tempo di fare massa critica per fornire elementi che diano consapevolezza ai consumatori, ancora oggi non del tutto informati sui concetti di qualità e sicurezza quando accendono una stufa”.

A ricordare infine il valore del bosco, inteso come bene inalienabile di tutti che va curato, è stato Marino Berton di AIEL, che ha focalizzato l’attenzione proprio sull’importanza della gestione sostenibile del patrimonio forestale, in quanto sinonimo di territorio, economia, energia e dunque sostenibilità, senza tralasciare la centralità di Italia Legno Energia: “Una sede decisiva – ha detto – per fare networking ma anche un’occasione per mostrare la straordinaria evoluzione tecnologica che sta interessando l’intero settore”.

Ti potrebbero interessare anche:

Collezione stufe ibride by Piazzetta: riscaldano a legna e pellet

Collezione stufe Infinity Plus Line by Piazzetta: le originali e innovative stufe ibride che riscaldano a legna e pellet

Una sola stufa: due combustibili, legna e pellet.

INFINITY è l’ultima collezione di stufe nata in casa Piazzetta: sei modelli innovativi ad altissimo contenuto tecnologico e con caratteristiche uniche. Sei estetiche diverse per soddisfare soluzioni d’arredo dal gusto contemporaneo, moderno o classico tutte con rivestimenti in pregiata Maiolica. Una collezione che coniuga tecnologia, ricercato design e lavorazione artigianale della Maiolica realizzata a mano.

Una nuova generazione di stufe Piazzetta

I modelli di questa collezione fanno parte di una nuova generazione di stufe sviluppate secondo Ecodesign 2022 con ottimizzazione delle prestazioni ambientali e mantenimento delle elevate qualità funzionali. E’ possibile scegliere di passare da un combustibile all’altro senza interruzione di funzionamento per un comfort ottimale. Anche in assenza di energia elettrica è comunque possibile utilizzarla a legna.

Massima praticità

La stufa, per la massima praticità, può essere gestita dal telecomando e dall’App My PIAZZETTA (di serie), è possibile programmare accensioni, spegnimenti e monitorarne il funzionamento a pellet anche da remoto. Caricando i ceppi passa la stufa passa automaticamente a funzionare a legna. Il sistema Infinity Control gestisce il funzionamento a controllo elettronico sia a pellet che a legna. In assenza di energia elettrica, è comunque possibile utilizzarla a legna.

Con una sola stufa è possibile riscaldare:

• con l’esclusivo sistema di ventilazione forzata Multifuoco®, che garantisce uniformità di temperatura nell’ambiente e consente la canalizzazione del calore anche in altri ambienti.
• per convezione naturale
• sistema di accumulo HSS che regala oltre 10 ore di calore anche dopo lo spegnimento del fuoco

Tra le caratteristiche costruttive esclusive che le contraddistinguono:

• monoblocco è ermetico, con prelievo dell’aria comburente dall’esterno
• il particolare design del braciere del pellet migliora combustione e qualità della fiamma, riducendo i residui di cenere
• l’assenza dell’aspiratore fumi per la massima silenziosità, anche a pellet il tiraggio della canna fumaria è naturale
• un segnale acustico avvisa quando è necessario effettuare una ricarica, sia di legna che di pellet
• sono presenti vari dispositivi elettronici che monitorano il funzionamento e differenti sistemi di sicurezza

I modelli

INFINITY E228 D

Dal design moderno e ricercato si distingue per i due volumi che si sovrappongono regalando dinamicità a questo modello dalle forme pulite. Nel modello in foto il rivestimento, in pregiata Maiolica realizzata a mano, è nella versione bicolore soluzione che esalta la peculiarità dei due volumi.

Piazzetta

INFINITY E228 M-H

Angoli e bordi arrotondati, dimensioni importanti fanno apprezzare al meglio l’estetica ricercata di questo modello e il rivestimento in pregiata Maiolica realizzato in pochi pezzi di grandi dimensioni. Questo modello con un notevole sviluppo verticale (h 182), oltre a divenire elemento di arredo e stile, ben si presta ad installare il kit optional HeatStorageSystem per l’accumulo che rilascia calore anche per molte ore dopo lo spegnimento del fuoco.

Piazzetta

INFINITY E228 C e C-H

Eleganti e ricercati questi due modelli richiamano le preziose Kakelofen di un tempo. Il design classico e raffinato fa apprezzare al meglio dettagli e lavorazioni del rivestimento realizzato in pregiata Maiolica, fatta a mano da maestri artigiani, che con grande perizia riescono a realizzare pezzi di così grandi dimensioni. I due modelli, che per la loro ricercatezza divengono naturalmnte un elemento di arredo e stile si differenziano per le altezze.

Piazzetta

Stufa IBRIDA E228 C a PELLET E LEGNA con rivestimento in Maiolica Rosso_ dim 65Lx60Px146H cm.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito piazzetta.com e visita lo stand Piazzetta a Progetto Fuoco Padiglione 6 Stand C1