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Pyro & Tech

La caldaia smart (a biomassa) che dialoga con gli altri dispositivi

Crearsi (e usare) energia pulita

Con la caldaia capace di cambiare volto: non più un «freddo» dispositivo tecnico, ma un cervello energetico smart capace di interfacciarsi con altri dispositivi. Hybrid, l’idea della startup Pyro & Tech, parteciperà a Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award. La manifestazione si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco. Una competiton ad alto tasso tecnologico, promossa proprio da Progetto Fuoco insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Superare il concetto di caldaia

Hybrid coniuga tutti i vantaggi di un micro cogeneratore con quelli di una caldaia a biomassa. L’obiettivo del dispositivo realizzato dalla startup Pyro & Tech di Villa di Tirano (Sondrio) è superare il concetto di caldaia relegata nel locale tecnico. La caldaia diventa invece di fatto un vero e proprio cervello energetico che utilizza solo fonti rinnovabili interfacciandosi con altri dispositivi. È dotato di un essiccatore miniaturizzato, per permettere di alimentate il sistema con biomasse più umide. La parte termica comprende un reattore ibrido innovativo, il vero cuore di Hybrid, in grado di generare energia termica e syngas.

Funzionamento innovativo

Innovativo è anche il suo funzionamento. Permette in tempo reale un riconoscimento della biomassa in ingresso, eliminando di fatto il problema dell’utilizzo di un solo tipo di biomassa specifica. La combustione avviene in un crogiolo attentamente studiato per funzionare con diverse granulometrie di materiali. Si passa dalla segatura ad un cippato di pezzatura G20 o pellet. Un controllo molto avanzato della combustione permette di abbassare al minimo le emissioni in atmosfera. Il syngas prodotto nella zona pirolitica all’interno del reattore viene convogliato a seconda dell’esigenza al motore endotermico in dotazione o nel crogiolo. Di fatto, quando il sistema esce dalla fase di accensione e riscaldamento, Hybrid diventa una “caldaia” a gassificazione, sfruttandone tutti i vantaggi di efficienza.

Sûti

La stufa smart di Sûti, il brand belga «intelligente»

In lingua vallone, Sûti significa intelligente

Sul sito dell’azienda si ricorda come «le nostre stufe sono studiate e testate per rendere il loro utilizzo facile e conveniente». Il tutto a portata di clic: grazie ad un termostato smart e una semplice app su smartphone si può regolare, anche da remoto, accensione e funzionamento. Sûti Design & Utility partecipa a Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, la manifestazione che si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco, che la promuove insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Una ricerca speciale nel design

Sûti Design & Utility è un brand belga di stufe a pellet caratterizzate da un design particolare e da un’alta tecnologia, create per rendere più facile la vita dei clienti. Sono monitorate da un termostato smart e da una app per smartphone che permette al cliente di gestirne ogni aspetto. Grazie alla app, il cliente può adattare le impostazioni alla tipologia di pellet usato, accedere a messaggi di verifica e immagini quando scatta l’allarme, e trovare varie informazioni tra cui un manuale di utilizzo, lo storico dell’allarme, video che spiegano come effettuare una corretta manutenzione, lo stato della stufa in tempo reale, oltre a richiedere assistenza al team di Sûti. Il Burn-Système Capteur, sonda, per adattare il consumo del granulo in base alla sua qualità, le condizioni atmosferiche. Il flusso d’aria in ingresso varia così automaticamente per un consumo regolato e una perfetta efficienza della combustione.

Give Me Fire, per le startup selezionate l’occasione di partecipare al CES di Las Vegas. Il 31 ottobre scadono i termini per candidarsi al bando

Give Me Fire, per le startup l’occasione di partecipare al CES di Las Vegas.

Il 31 ottobre scadono i termini per candidarsi al bando

Progetto Fuoco può portare le startup selezionate nell’ambito della sua iniziativa “Give Me Fire” al CES di Las Vegas, la più grande fiera mondiale dedicata alla tecnologia, la cui prossima edizione è in programma dal 7 al 10 gennaio 2020.

Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, è il primo bando internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee che fanno innovazione nel settore del riscaldamento e dell’energia prodotti dalla legna. A promuovere il concorso sono Progetto Fuoco e Blum, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Nuova partnership con Tilt

Grazie a una partneship stretta tra Blum e Tilt, per le aziende innovative che si candidano c’è un’occasione da non perdere: le startup che saranno selezionate per l’Award passeranno automaticamente alla fase di preselezione per partecipare al CES. Tilt infatti è la realtà che seleziona le startup che rappresenteranno l’Italia nella vetrina globale del CES. Solo 50 tra le realtà innovative che si candidano alla call di Tilt potranno effettivamente prendere il volo per Las Vegas. Ebbene, le startup selezionate a Give Me Fire salteranno la prima fase di selezione e potranno partecipare alla Tilt Academy che nell’arco di un mese può dare loro gli strumenti necessari per competere a livello internazionale. La seconda è, se selezionate da Tilt, portare il loro “fuoco” dell’innovazione a Las Vegas.

Candidature aperte fino al 31 ottobre

Scade il 31 ottobre il termine per presentare la propria candidatura a Give Me Fire. La scadenza è ora fissata alle ore 18 del 31 ottobre 2019. Basta compilare il modulo al link www.progettofuoco.com/givemefire (per informazioni: segreteria@blum.vision).

Le 10 startup finaliste, selezionate da una giuria tecnica, parteciperanno con un desk gratuito alla 12esima edizione di Progetto Fuoco, dal 19 al 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona. Lì si presenteranno alla giuria e al pubblico e potranno incontrare potenziali investitori e partner industriali. Il premio per la startup vincitrice consiste in servizi per un valore di 15 mila euro. Possono candidarsi tutte le aziende che innovano nel settore: dalle nuove forme del combustibile alle novità della filiera del legno, dai materiali alle soluzioni per i bruciatori, dal contenimento delle emissioni fino alle contaminazioni con le app, l’intelligenza artificiale e le reti 5G.