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Il fuoco in cucina non è più un tabù

Una riscoperta, un vero ritorno alle origini che fa anche tendenza

Da un lato lo scoppiettio del fuoco rievoca nell’uomo, anche inconsciamente, sensazioni primordiali. Dall’altro consente di vivere il tempo moderno in un modo nuovo, almeno in cucina. E’ qui infatti che si riscoprono tradizioni, usi e ricette antichi e a volte perduti, soprattutto quando il metodo di cottura è a legna (o a pellet). Una particolare modalità, quest’ultima, che permette di cucinare utilizzando il combustibile meno costoso in natura.

Lo slow cooking eco-sostenibile

Cuoce il cibo lentamente e per molte ore, esaltandone e preservandone proprietà e caratteristiche. Allo stesso tempo produce calore, utilizzando una fonte di energia rinnovabile. Quella a legna non è più quindi la “cucina della nonna”. Al contrario diventa la scelta ideale per chi ama i sapori di una volta, per chi punta ad un naturale ritorno al semplice, per quanti ricercano il gusto antico delle cose, senza rinunciare alla modernità nello stile e nella gestione. Diventa anche uno degli strumenti più efficienti ed eco-sostenibili per risparmiare sui costi del riscaldamento, perché significativamente più economico rispetto ai sistemi più diffusi (metano, gasolio, carbone). Come una vera e propria stufa, la cucina a legna produce un calore omogeneo per tutta la casa. Ha un’elevata resa termica, grazie ai rivestimenti realizzati con i migliori materiali conduttori di calore (ghisa, acciaio, maiolica e ceramica) che, per convezione, lo accumulano e lo sprigionano gradualmente.

Cottura tradizionale e sana, basse emissioni di Co2 e ridotti costi di gestione

Sono questi gli asset che rendono la scelta di una cucina economica la più vantaggiosa.  Lo sanno bene le aziende del comparto che sono ormai sempre più propense a investire nella progettazione e nella commercializzazione di questi impianti, avvalendosi di materiali innovativi e della collaborazione di noti designer internazionali per affiancare alla funzionalità un elevato rendimento e il gusto dell’estetica, in linea con le più attuali tendenze del mondo dell’arredamento adatte a tutte le tasche.

Si va quindi da cucine a legna del valore di 2000 euro a modelli più semplici da 500 euro; dalla cucina in ghisa in stile retrò alle linee essenziali del design contemporaneo in acciaio inox, mentre sul fronte delle caratteristiche si spazia dagli sportelli tagliafuoco dotati di vetri ceramici per un’ampia visione della fiamma ai meccanismi di regolazione automatica della combustione, dai fianchi ventilati per l’inserimento in piani di lavoro continui alle maniglie di sicurezza, alle valvole di deviazione fumi con un occhio sempre attento all’alta efficienza. Alcuni modelli sono dotati di forno, generalmente con griglia, per cuocere pane, dolci e pizze, mentre altri dispongono di un kit idraulico per produrre acqua calda sanitaria che può essere abbinato ad altri sistemi di riscaldamento e funzionare in sinergia con l’impianto centralizzato.

Tutto questo e molto di più è Progetto Cuoco, l’area tematica di Progetto Fuoco dedicato alla cottura a legna e alle moderne cucine che ripropongono la tradizione in versione tecnologica ed eco-sostenibile.

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