Abruzzo e Molise: arrosticini e agnello nella cottura a legna

Dalla montagna al mare, passando per la collina

In un raggio di pochi chilometri il ventaglio di “frutti della natura” made in Abruzzo e Molise è davvero molto ampio. Una varietà che fa da base a cucine creative e originali, che profumano di Appenino e di Mediterraneo, ricette “povere” ma dai nobilissimi sapori. Si delineano come due tra le tradizioni culinarie più apprezzate d’Italia. Data la tradizione di pastorizia, a recitare un ruolo da protagonista è spesso la carne ovina, presente qui in entrambe le ricette.

Arrosticini abruzzesi con contorno di peperoni

Originari del versante orientale del Gran Sasso, gli arrosticini hanno riscosso negli ultimi anni un grande successo, tanto che il loro consumo ha da tempo varcato i confini regionali. Il segreto di questo exploit è da ricercare in due qualità principali: gusto e semplicità. Ma il loro punto di forza è sicuramente la convivialità che li rendono anche un ottimo street food, ma anche l’ideale per una grigliata in compagnia.

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g carne ovina per arrosticini
  • 2 cucchiai olio evo
  • Succo di ½ limone
  • 1 rametto rosmarino
  • 800 g peperoni
  • Sale, pepe nero macinato q.b.
  • Spiedini in legno q.b.

Procedimento

Tagliare la carne in cubetti e infilarli sugli spiedini, lasciando libere le estremità. Tenendo ben separati gli arrosticini gli uni dagli altri, disporli in un piatto e irrorarli con l’olio; rigirarli in modo da ungerli su tutti i lati e spolverizzarli con pepe e sale. Nel frattempo, in una padella a parte, cuocere in un filo d’olio a fuoco vivace i peperoni, puliti e tagliati a pezzetti, poi salarli e completare la cottura. Dopo aver insaporito gli arrosticini con un ramoscello di rosmarino, spruzzarli con il succo di limone (se piace), dopodiché lasciar marinare per qualche minuto. Preparare il forno a legna e quindi disporre gli arrosticini sopra una piastra, girandoli dopo un paio di minuti per uniformare la cottura ungendoli di tanto in tanto con il ramoscello di rosmarino intriso dell’olio della marinatura.

Agnello cacio e uova

Il “piccolo” Molise è luogo dalle grandi tradizioni gastronomiche. Nell’entroterra quest’ultime sono legate soprattutto alla pastorizia. La ricetta dell’Agnello cacio e ova rappresenta la sublimazione di questo legame. Un piatto robusto, dai sapori forti e golosi, tipico soprattutto della Pasqua, data la presenza di due ingredienti dall’alto valore simbolico come l’agnello e le uova, ma ideale per ogni occasione. 

Ingredienti per 6 persone

  • 800 g di polpa di agnello
  • 4 uova
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Brodo vegetale o di carne q.b.
  • Olio evo, sale, pepe nero, pecorino grattugiato q.b.

Procedimento

Affettare la cipolla e fare ammorbidire in un tegame con olio evo. Aggiungere la carne di agnello in pezzi medio-piccoli e rosolare su tutti i lati. Salare e sfumare col vino bianco. Aggiungere gradualmente il brodo caldo fino a che la carne non risulti tenera. A cottura ultimata completare con le uova sbattute e amalgamare con formaggio, pepe macinato fresco e sale. Servire caldo.

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