Progetto Fuoco 2020: innovazione e lotta all’inquinamento atmosferico i focus della 12° edizione

Presentazione nell’ambito del convegno promosso da AIEL e Progetto Fuoco, in collaborazione con il GSE, “Conto Termico e Certificati Bianchi per lo sviluppo sostenibile dell’energia termica da biomasse legnose”.

PROGETTO FUOCO 2020: INNOVAZIONE E LOTTA ALL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO I FOCUS DELLA 12^ EDIZIONE

Giovedì 12 dicembre a Verona, Piemmeti presenta tutte le novità del salone leader mondiale nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna. Un comparto che in Italia vale 5 miliardi di euro e conta 14mila imprese con oltre 72mila impiegati.

Una dimensione sempre più internazionale, una maggiore propensione all’innovazione tecnologica per il miglioramento della qualità dell’aria, un profilo ancora più business oriented. Sarà all’insegna della crescita l’edizione 2020 di Progetto Fuoco, il salone leader mondiale nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna che dal 19 al 22 febbraioriunirà a Veronafieregli stati generali della filiera, per fare il punto su un comparto che solo in Italia vanta un giro d’affari di 5 miliardi di euro e conta 14mila imprese con oltre 72mila impiegati.

Centinaia, 800 nello specifico, gli espositori presenti (di cui il 40% stranieri in arrivo da 40 Paesi); più di 3.500 i prodotti in mostra (di cui 300 funzionanti); 8 i padiglioni per un totale di 130mila metri quadrati di superficie espositiva; 100 gli appuntamenti in agenda tra convegni e workshop grazie alla partnership tecnica con AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali; circa 75mila invece i visitatori attesi (di cui il 25% proveniente da 60 Nazioni) alla quattro giorni, organizzata dalla società di Veronafiere Piemmeti spa, che si preannuncia ricca di novità, a partire dalle tre nuove aree tematiche: Progetto Bosco(dedicata alla meccanizzazione forestale), EcoHouse(un intero padiglione sull’efficienza energetica nell’impiantistica e nelle costruzioni) e Give Me Fire(l’innovation village con le più avanzate soluzioni applicate al settore del riscaldamento a biomassa proposte da 12 start-up).

A presentare giovedì 12 dicembre a Veronafiere (ore 9.30, Auditorium Verdi) la 12^ edizione del salone, sarà il direttore generale di Piemmeti, Raul Barbieri, nel corso del convegno promosso da AIEL e Progetto Fuoco, in collaborazione con il GSE, dal titolo “Conto Termico e Certificati Bianchi per lo sviluppo sostenibile dell’energia termica da biomasse legnose”. Un’occasione per fare il punto, a pochi mesi dall’apertura della fiera, sull’uso corretto degli incentivi del Conto Termico, che rappresentano uno decisivo strumento per favorire il turn-over tecnologico (secondo le stime di AIEL, da questi sistemi incentivanti deriva circa il 25% delle vendite di generatori di calori alimentati con le rinnovabili legnose in Italia), e sul possibile utilizzo dei Certificati Bianchi per le termiche rinnovabili, e in particolare per le biomasse, dopo le definitiva approvazione del Decreto Crescita, convertito in Legge e pubblicato in G.U. lo scorso 29 giugno. Un ambito che sarà comunque affrontato anche durante la manifestazione fieristica, insieme ad altri temi caldi del settore, come le certificazioni, la scelta del giusto pellet, la salvaguardia e la gestione sostenibile dei boschi italiani, le novità di mercato, le nuove frontiere del design, fino a quelle del gusto grazie all’utilizzo di cucine a legna e a pellet.

“Il valore assoluto di Progetto Fuoco – ha spiegato il direttore di Piemmeti, Raul Barbieri nel corso della presentazione– non sta soltanto nei numeri record che, sulla scia del successo dell’edizione 2018, saranno ancora più importanti nel 2020. Ciò che contraddistingue questa salone è infatti la capacità di porsi come decisivo volano per l’economia della filiera legno-energia, che rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile (il 33% in Italia e il 40% nel mondo) e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. Allo stesso modo Progetto Fuoco si pone come potente catalizzare di attenzione verso il nostro settore: un comparto che oggi è in grado di fornire risposte concrete sul fronte della lotta all’inquinamento atmosferico, attraverso una sempre più marcata innovazione di prodotto che si traduce in minori emissioni e maggiori rendimenti. Il miglioramento della qualità dell’aria è ormai un obiettivo comune, a cui contribuiscono responsabilmente tutte le imprese di filiera e le associazioni di categoria, malgrado sussistano ancora fake news e notizie infondate che ne minano la credibilità. Non a caso, la comunicazione su larga scala sarà uno degli asset principali che caratterizzeranno la 12^ edizione del salone”.

Piemmeti ha previsto infatti per Progetto Fuoco 2020 un massiccio investimento sui principali canali d’informazione, spaziando dalla radio (con le dirette in fiera di Radio24) ai più importanti quotidiani nazionali (Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore, Gazzetta dello Sport), dalle riviste specializzate in Italia e all’estero, fino alle attività mirate sul web e sui canali social. Valore aggiunto sarà inoltre lo speciale numero di PF Magazine, il magazine che Piemmeti distribuisce in 20.000 copie a tutti i protagonisti del settore che contribuisce in maniera sempre più decisiva sul fronte della divulgazione di messaggi chiari e corretti a sostegno dell’energia del legno, e il nuovo Repertorio 2020/2022 delle aziende del settore del riscaldamento a biomassa che per la prima volta in assoluto fornirà il più completo database internazionale sulle imprese di filiera. Il Repertorio – redatto in italiano, inglese, francese e tedesco e stampato in 10mila copie – sarà pubblicato in occasione di Progetto Fuoco e sarà consultabile  online su www.progettofuoco.com.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento