Proposte di visibilità

 

 

PF Magazine – numero speciale

In occasione di Progetto verrà stampato un numero speciale di PF Magazine (n.1/2020) che sarà distribuito dalle hostess agli ingressi a tutte le persone che entreranno in Fiera.
Sarà un numero di 64 pagine dove, oltre alle informazioni essenziali della Fiera (presentazione, programma convegni, iniziative collaterali, orari, ecc..) ogni azienda inserzionista potrà presentare l’azienda e i prodotti.
Si tratta di una doppia pagina in italiano e inglese (che prepaearemo noi con Vs. materiale e foto) secondo una gabbia di impaginazione predefinita.
Al centro della rivista ci sarà la pianta generale della Fiera con indicate soltanto le aziende inserzioniste.
Il costo della doppia pagina è di 1.800€ + iva

 

PF Magazine – abbonamento per 4 uscite tabellari pagina intera

– febbraio 2020 (in occasione di Progetto Fuoco)
– aprile 2020,
– settembre 2020 (numero in inglese per il mercato estero),
– novembre 2020
Il costo è di 4.500€, 1.800€ per il solo numero di febbraio 2020
 

 

Repertorio – Annuario 2020-2022

Quello che era il catalogo della manifestazione, diventa l’Annuario – Repertorio del settore, il più completo database delle aziende che operano nel settore del riscaldamento a biomassa.
1.000 aziende, 350 pagine, 48 classi merceologiche; il tutto in 4 lingue; 10.000 copie stampate che oltre all’utilizzo fieristico verranno spedite in modo mirato a progettisti, installatori, importatori, operatori della grande distribuzione.
E’ possibile aumentare la visibilità ed emergere tra le 1000 aziende con una doppia pagina istituzionale di presentazione dell’azienda (in italiano-inglese) al costo di 1.500€ + iva.
Questo importo comprende anche una tabellare pubblicitaria inserita in stretto ordine alfabetico nella pagina di destra a fronte della propria Ragione Sociale.

 

Cartellone pubblicitario ingresso principale Fiera (Viale del Lavoro)

– cartello 6×9 – 2.700€ + iva
– cartello 6×6 – 1.900€ + iva

Progetto Fuoco – Facts and Figures 2018 (deu)

Progetto Fuoco
die wichtigste Veranstaltung weltweit zum Thema Heizen mit Holz.

 

Eckdaten (2018)

 115.000 m2Ausstellungsfläche

  • 7 Messehallen (2-3-4-5-6-7-9)
  • 300 Anlagen live in Betrieb
  • Über 50 Events, Workshops und Tagungen

782 Aussteller

  • 459 Aussteller aus Italien aus18 Regionen, v. a. Veneto und Lombardei
  • 323 Aussteller aus dem Ausland (42% von der gesamten Anzahl) aus 40 Ländern, v. a. Deutschland (54), Österreich (40) und Frankreich (25)
  • 115 vertretene Unternehmen

Produktbereiche der Aussteller

  • Hersteller von privaten Anlagen (Kamine, Öfen, Herde) 46%
  • Zubehör für Kamine und Öfen 7%
  • Hersteller von Heizkesseln und großen Biomasseanlagen 21%
  • Hersteller/Händler von Pellet und Brennstoffen   7%
  • Kamine  6%
  • Bauteile 10%
  • Außenbereich (Holzverarbeitungsmaschinen) 2%
  • Fachpresse und Verbände  1%

71.777 Besucher

  • 56.250 italienische Besucher aus 110 Provinzen
  • 15.527 ausländische Besucher aus 70 Ländern; davon 20% auf Frankreich

Besucherprofil

  • Hersteller  20%
  • Handel, Grossisten, Vertreter (Trade) 45%
  • Planer  12%
  • Kaminbauer/Ofenbauer 7%
  • Heizungs-/Sanitärfachleute  6%
  • Sonstige 10%

Niedrigste Messegebühren

Progetto Fuoco hat im internationalen Vergleich die geringsten Messegebühren, als Werbeinstrument bietet es daher das beste Kosten-Kontakt-Verhältnis.

Progetto Fuoco kostet 120€/m2 gegenüber:

363€/m2 – ISH Frankfurt,

254€/m2 – MCE Mailand,

231€/m2 – Flam’Expo Lyon

118€/m2 – Expobiomasa Valladolid

110€/m2 – Energiesparmesse Wels.

*Auswertung nach freier Messestand ohne Eckposition

 

Kommunikation

  • 210 akkreditierte Journalisten aus dem In- und Ausland
  • PF Magazine, das erste Fachmagazin mit Schwerpunkt Heizen mit Holz
  • Facebook, Twitter, Instagram, You Tube
  • progettofuoco.com

 

 

 

Come costruire una casetta di legno

Un sogno d’infanzia

Molti l’hanno sognato fin dall’infanzia. Chi non ha mai costruito una baracca o una tana in cui giocare. E una volta cresciuti in altrettanti abbiamo armeggiato per costruire vari tipi di baracche per metterci dentro un po’ di tutto: insomma l’indispensabile rimessa degli attrezzi nei nostri giardini

La “casetta” della legna da ardere

Chi sa qual è il nome esatto di questo tipo di piccoli edifici. Quelli di 4-5 metri quadri con funzione che varia a seconda della stagione, spesso collegati all’edificio principale, o isolati nel giardino o nei campi. Li possiamo chiamare baracche, casotti, o legnaie, spesso per ovviare al loro non essere propriamente a norma. Potremmo dire che il nome corretto è “legnaia”, in considerazione della funzione principale di stoccaggio e protezione della legna da ardere.

Come costruire una casetta di legno

Nel corso della prossima edizione di Progetto Fuoco che si terrà alla Fiera di Verona dal 19 al 22 febbraio 2020, gli amici della Fattoria del Legno e di Segheriamobile organizzeranno uno workshop di due giorni per insegnare a tutti i visitatori a costruire una casetta di legno, una rimessa per gli attrezzi o semplicemente una legnaia.

Legno locale ed economia locale

“Con alcuni amici della mia zona, che da tempo credono nei progetti di sviluppo del legno locale” dice Andrea Zenari, responsabile del progetto “abbiamo provato al lavorare alcuni tronchi di alberi provenienti dalla manutenzione di parchi privati. Questa esperienza è stata positiva, perché abbiamo costruito una semplice legnaia segando ceppi e travetti dai tronchi”.

La segheria mobile

“L’operazione è stata agevolata dall’uso della della segheria mobile, un tipico attrezzo comune in Nord Europa e Nord America, ma meno nelle nostre valli.” – continua Zenari – “Questo ci ha dato la possibilità di segare i tronchi in loco, direttamente ai piedi dell’albero. In questo modo non c’è nemmeno stato bisogno di una gru e di un camion per trasportare il materiale altrove. Questo ha avuto parecchi vantaggi. Dal punto di vista della sostenibilità non movimentiamo il legname per processarlo. E dal punto di vista economico è più conveniente, perché l’affitto di un camion con gru ha un costo di circa 100 € all’ora”.

Il workshop

il workshop che si terrà durante Progetto Fuoco partirà dal trattamento del tronco per arrivare alla costruzione della casetta in legno vera e propria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori scrivendo una mail a fattoriadellegno@gmail.com.