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A Progetto Fuoco 2020 l’Innovation Village

Progetto Fuoco fa un tuffo nel futuro

Lanciamo la sfida per l’innovazione del sistema Fuoco

La dodicesima edizione della fiera, leader nel mondo nel settore degli impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona, sarà segnata da un’importante novità: “Give Me Fire”, una nuova area tematica del salone dedicata alle startup e all’innovazione, ma non solo.

Il cuore caldo delle Startup innovative

Cuore del progetto, promosso da Piemmeti e Blum, è infatti lo Startup Award rivolto a tutte le aziende che hanno da offrire soluzioni innovative applicabili al mondo degli impianti e delle attrezzature per la combustione della legna.

Di cosa si tratta

È la prima edizione di un concorso internazionale rivolto alle imprese innovative italiane ed europee, tra cui un comitato di selezione sceglierà le 10 migliori startup, che avranno la possibilità di accedere alla fase finale del premio.

Progetto Fuoco: un evento leader

«Per essere leader non basta continuare a fare bene quello che si sa fare – spiega Raul Barbieri, direttore generale di Piemmeti, la società che organizza Progetto Fuoco ­–. Serve la spinta e il coraggio di rischiare, proponendo qualcosa di nuovo. Anche in un settore maturo come quello del Fuoco gli scenari cambiano, nuove abitudini e tecnologie ridefiniscono continuamente i mercati e gli orizzonti produttivi».

L’Innovation Village

Per le 10 startup selezionate si apriranno le porte di Progetto Fuoco a VeronaFiere, dove farà il suo debutto l’Innovation Village, un vero e proprio villaggio dell’innovazione in cui le imprese finaliste potranno esporre i loro prodotti e incontrare il pubblico della fiera. Al centro di questo piccolo “borgo” abitato da nuove idee sarà allestito un palco che ospiterà dibattiti, pitch – ovvero brevi presentazioni delle startup di fronte a una giuria di esperti – e occasioni di incontro, divulgazione e business. L’area sarà accessibile a tutti i visitatori del salone dando vita, per i quattro giorni della manifestazione, a un’occasione di scambio tra aziende, operatori e idee innovative. Nella giornata conclusiva, le 10 startup si confronteranno in una finalissima che designerà il vincitore del primo Progetto Fuoco European Startup Award.

Innovazione senza limiti

Proprio perché l’innovazione è per definizione sorprendente rispetto agli schemi prestabiliti, lo Startup Award non avrà limiti tematici. Potranno candidarsi aziende che innovano in più direzioni, dalle nuove forme del combustibile alle novità della filiera del legno, dai più recenti materiali per stufe e caldaie alle soluzioni inedite per i bruciatori, dal contenimento delle emissioni fino alle contaminazioni con le app, l’intelligenza artificiale, le nuove frontiere come le reti di nuova generazione del 5G, ormai alle porte.

Far circolare le idee

«La consapevolezza da cui partiamo – aggiunge Luca Barbieri di Blum – è che far circolare le idee fa bene a tutti. Alle startup ma anche alle imprese già leader del loro mercato. Vogliamo creare un punto d’incontro in cui far nascere nuovi contatti e far crescere nuove relazioni di business. Ognuno tornerà a casa arricchito, e a beneficiarne sarà tutto il comparto».

Call da giugno 2019

“Give Me Fire” è in rampa di lancio. La pubblicazione della call è stata avviata ed avverrà in tre lingue: italiano, inglese e tedesco, in modo da raggiungere i più importanti mercati del continente. La chiusura dei termini delle candidature è prevista per il mese di ottobre, ed entro il mese successivo saranno comunicati i 10 finalisti. Ci vediamo a Progetto Fuoco 2020!

 

Amika stufa a pellet: novità di La Nordica Extraflame

Novità in casa La Nordica Extraflame

Una stufa a pellet ermetica rotonda

8,0 kW Nominali, 230 m³ riscaldabili

Amika è la nuova stufa a pellet di La Nordica Extraflame: con camera di combustione stagna e serbatoio ermetico si presenta con un design pulito ed elegante.

Un prodotto su misura per ogni esigenza

Le sue forme rotonde, il rivestimento in acciaio temperato frontale e l’elegante top in maiolica, disponibile nella versione bordeaux, bianco, nero e pietra, rendono questo prodotto una soluzione estremamente versatile e adatta ad ogni spazio e a ogni stile della tua casa.

Sicurezza prima di tutto

L’ermeticità è sinonimo di sicurezza, così come i pressostati anche sul cassetto cenere e l’efficiente candeletta ceramica con sistema di accensione di ultima generazione.

Silenziosità e comfort

Il motore centrifugo per la ventilazione ambiente è dotato di funzione comfort per garantire grande silenziosità senza rinunciare alle prestazioni.

Amika è stata presentata durante l’ultima edizione di Italia Legno Energia di Arezzo. Troverete i prodotti de La Nordica Extraflame durante la prossima edizione di Progetto Fuoco, in programma alla Fiera di Verona dal 19 al 22 febbraio 2020.

L’evoluzione delle stufe ad accumulo

 

Le stufe ad accumulo in maiolica riconquistano un posto d’onore

Sono le più scelte per il riscaldamento della casa grazie alla costante evoluzione tecnologica

Questi apparecchi, costruiti artigianalmente sul posto, possono oggi adattarsi anche alle esigenze di riscaldamento delle case a basso consumo energetico e alle loro caratteristiche architettoniche, integrandosi perfettamente con gli ambienti che le ospitano, grazie alla libertà espressiva che le nuove tecnologie offrono al fumista costruttore. L’impiego di appositi di programmi di calcolo consente infatti di progettarle e dimensionarle correttamente, modellandole secondo le esigenze funzionali degli spazi abitativi e il gusto del committente.

Rendimenti elevati ed emissioni ridotte

L’evoluzione tecnologica delle camere di combustione caratterizza questi apparecchi per redimenti sempre più elevati ed emissioni ridotte, in linea con i più stringenti limiti previsti dalle normative attuali, ma anche con la propensione ad anticipare quelli di futura introduzione.

Di notevole interesse è anche la possibilità di integrare, nelle stufe ad accumulo, innovativi bruciatori funzionanti a tiraggio naturale, alimentati in modo discontinuo con due cariche al giorno di pellet. Il loro funzionamento permette che un processo di “micro-gassificazione” ordini le fasi di combustione e ottimizzi in modo separato i processi di pirolisi della biomassa e di gassificazione delle braci. I gas così ottenuti possono bruciare in una camera separata, offrendo un rendimento estremamente elevato e minimizzando l’emissione di incombusti.

stufe ad accumulo

Una gestione semplificata

La gestione della stufa ad accumulo, in maiolica o in muratura costruita sul posto, può essere molto semplificata dalla possibilità di automazione. L’utente deve occuparsi solo di caricarla e accenderla correttamente, seguendo le istruzioni del fumista, una o due volte al giorno secondo la necessità. Un affidabile dispositivo di automazione gestisce il corretto afflusso dell’aria fino alla completa combustione della carica, senza che siano necessari ulteriori interventi. La legna brucia in modo ottimale e i prodotti della combustione, percorrendo il giro fumi alla velocità di progetto, cedono il loro calore al sistema di accumulo, costruito con mattoni refrattari e maiolica, che lo rilascerà in modo continuo per le successive 12 o 24 ore, riscaldando piacevolmente gli ambienti ai quali è asservito.

Evoluzione tecnologica per un prodotto su misura

L’evoluzione tecnologica, applicata con passione da artigiani qualificati, consente la costruzione di apparecchi modellati come un abito,” su misura” della casa e del gusto di chi la abita. Oggetti che mantengono un legame con una tradizione costruttiva radicata in un tempo molto lontano, conservandone la memoria, l’essenza. Una evoluzione che dialoga fra ancestralità e futuro, cercando di allontanarsi dalla “costrizione funzionale” delle forme per muoversi verso nuove figure, in una composizione di sagome più flessibile, coniugando armonia, qualità e benessere.

Un calore che penetra sotto la pelle

La presenza di una stufa ad accumulo costruita su misura emana un calore che penetra sotto la pelle, abbellisce la casa, la rende più accogliente e adatta ad apprezzare consapevolmente i momenti di pausa dagli impegni quotidiani accompagnati dal bagliore della fiamma. Troverete tutto il meglio che il mercato offre nel settore delle Stufe ad accumulo al prossimo Progetto Fuoco di Verona.

Per approfondire i percorsi formativi sulle stufe ad accumulo tradizionali o a micro-gassificazione:

www.assocosma.eu
Segreteria Assocosma: 335 7494100
mail segreteria@assocosma.eu

stufe ad accumulo

L’Italia che Rinnova – campagna di comunicazione a sostegno del settore del riscaldamento a biomassa

 

Dal legno l’energia nuova per un Paese sostenibile

L’Italia che rinnova: un grande progetto di comunicazione nell’interesse dell’ambiente, dei consumatori, del Paese

L’Italia che Rinnova è una campagna di comunicazione lanciata da associazioni, operatori e imprese del settore del riscaldamento a biomassa legnosa. La campagna ha lo scopo di valorizzare l’energia che viene dal legno, facendo emergere una realtà poco conosciuta: il legno è la prima tra le energie rinnovabili (il 33% in Italia e il 40% nel mondo) e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane.

Rinnovare l’energia vuol dire rinnovare la qualità della vita di tutti

Il legno: per un calore che unisca ambiente, risparmio e sviluppo, valorizziamo la più antica e più moderna delle energie rinnovabili

• È la prima energia rinnovabile (40% nel mondo, 33% in Italia)
• È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane
• Consente fino al 75% di risparmio sulla bolletta rispetto alle fonti fossili
• Genera imprese e posti di lavoro in Italia
• È un’eccellenza italiana: il 70% degli apparecchi a pellet in Europa sono Made in Italy
• Valorizza e tutela il patrimonio boschivo italiano
• Con le altre energie rinnovabili combatte l’effetto serra
• È un settore con forti investimenti in nuove tecnologie
• Già oggi i nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto ai vecchi generatori
• Contribuisce a rispettare i parametri europei sulle energie rinnovabili.

Cosa sono le energie rinnovabili?

Sono tutte quelle energie alternative alle energie da fonti fossili (petrolio, gas). Contrariamente alle fonti fossili, che tendono ad esaurirsi, le rinnovabili sono potenzialmente infinite. Le rinnovabili permettono di limitare le emissioni di C02 e quindi combattere il riscaldamento globale,uno dei più gravi pericoli per il pianeta. Inoltre consentono di produrre energia a costi più bassi. Aumentare la percentuale di energie rinnovabili è per tutti gli accordi internazionali ed europei un obiettivo irrinunciabile.

La prima energia rinnovabile è il legno

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto in Europa (le altre rinnovabili principali sono eolico, fotovoltaico, solare, idroelettrico).

Scalda milioni di famiglie italiane

È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. 24 famiglie su 100 usano legna e pellet per il riscaldamento domestico (Istat 2013).

Risparmiare facendo bene all’ambiente

L’uso del riscaldamento a pellet e a legna consente un risparmio sulla bolletta fino al 75%. Non solo, un aspetto fondamentale è quello degli incentivi e delle agevolazioni fiscali che arrivano fino al 65%. Conoscere il Conto Termico è importante e conviene.

Crea posti di lavoro e imprese italiani

Dal legno nascono filiere locali che generano imprese e posti di lavoro. La ricchezza che crea non va all’estero ma resta nei nostri confini.

Un’eccellenza italiana con numeri da record

In pochi lo sanno, ma la produzione di stufe e camini è un’eccellenza italiana: tre apparecchi a pellet su quattro utilizzati in Europa sono “Made in Italy”. Qualità, tecnologia, design sono alla base di questo successo. In quasi nessun settore l’Italia ha un primato così forte.

L’energia che aiuta i boschi

Molti pensano che utilizzare l’energia che viene dal legno danneggi i boschi e le foreste. È vero esattamente il contrario. Attraverso la gestione forestale sostenibile il nostro patrimonio verde cresce più sano e forte. Negli ultimi 50 anni la superficie boschiva dell’Italia è raddoppiata, cresce di 1.000 metri cubi al minuto.

Indispensabile per l’Europa

In base agli obiettivi europei per il 2030, l’Italia è chiamata a raggiungere la quota del 32% di energie rinnovabili. I combustibili legnosi sono una delle principali fonti energetiche per ottenere questo fondamentale risultato.

Combattere le emissioni

Abbattere le emissioni da polveri sottili è una priorità per la qualità dell’aria e per la salute . Le emissioni sono causate da tanti fattori: traffico e riscaldamento sono tra i più importanti. Il settore del riscaldamento con energie dal legno è in prima fila per combattere le emissioni. Come? Innanzitutto con l’innovazione tecnologica perché il problema delle emissioni è dovuto ad apparecchi vecchi, superati, poco efficienti. I nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto a stufe, caldaie e camini di vecchia generazione *.

*L’associazione di settore (AIEL) ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente per abbattere verticalmente le emissioni in pochi anni in tutta Italia.

Le associazioni promotrici di L’Italia che Rinnova, saranno presenti a Progetto Fuoco 2020.