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Kuriosa

Con Kuriosa scaldare costa poco: 35% in meno

Sfrutta al massimo il calore prodotto

Fa funzionare i termosifoni a temperature più basse perché sfrutta al massimo il calore prodotto, risparmiando il 35% rispetto alle caldaie tradizionali. L’innovazione di Kuriosasarà fra le 12 finaliste di Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, la manifestazione che si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco, che la promuove insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali. Una tecnologia che garantisce una riduzione significativa delle emissioni di CO e particolato rispetto alla combustione tradizionale

Brevetto italiano

Kuriosa è un brevetto italiano che migliora il sistema di riscaldamento negli ambienti domestici e lavorativi. Prodotto dalle Officine Piacentini di Chieti, è un sistema di ventilazione a forma di mensola, costituito da ventole coassiali, termostato e comando di accensione, posizionato su tutte le tipologie di termosifoni a parete dell’impianto termico esistente, provoca l’inversione del flusso di aria calda proveniente dai radiatori, spingendola verso il pavimento e riscaldando l’aria a terra, evitando la dispersione di calore a soffitto.

Temperature più basse

Con l’applicazione di Kuriosa i termosifoni potranno funzionare a temperature più basse, con relativo abbassamento della mandata di acqua calda dalla caldaia ai termosifoni da 70°C a 50°C, mantenendo le temperature standard e riscaldando più velocemente gli ambienti, aumentando confort e benessere, risparmiando il 35% con le caldaie tradizionali e caldaie a condensazione, ottimizzando l’utilizzo e favorendo il rendimento di pompe di calore e solare termico. L’installazione di Kuriosa provoca una diminuzione del 30% della produzione di anidride carbonica (CO2) nei gas di scarico delle caldaie. Il sistema di ventilazione Kuriosa, a seconda della lunghezza, è composto da una a quattro ventole che sviluppano una rumorosità massima di 36 dB, quindi molto silenziosa.

White Energy Group

Servizi energetici su misura per le aziende

Così il risparmio è servito

Risparmio energetico? Una carezza per l’ambiente e una carezza per il portafoglio. Soluzioni ad hoc per le aziende sono proposte da White Energy Group, impresa di servizi energetici. L’azienda sarà fra le 12 finaliste di Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, la manifestazione che si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco, che la promuove insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Consulenza e supporto a servizio del risparmio energetico

White Energy Group è una società di servizi energetici con sedi a Verona e Cagliari, specializzata nell’attività di consulenza, realizzazione e supporto alle aziende che vogliano implementare soluzioni per l’ottenimento di un risparmio energetico, certificati bianchi o altre forme di incentivazione.  Grazie allo sviluppo della Virtual Energy Platform, un sistema proprietario di monitoraggio dei consumi e reportistica IoT based su piattaforma completamente on line, Whitenergy si propone al mercato con un approccio innovativo, che unisce le competenze nel settore dell’efficienza energetica a quelle nelle aree IT, IoT ed Energy Intelligence.

Efficienza energetica e diminuzione dei gas serra

L’azienda propone e finanzia progetti di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di gas serra, nell’ambito industriale, agro-alimentare, e civile, mediante Energy Performance Contract EPC. È abilitata come ESCo dal Gestore dei Servizi Energetici GSE e opera sui principali mercati ambientali gestiti dal Gestore del Mercati Energetici GME.

Black Box Green

La Black Box Green che rende gli impianti più efficienti e abbatte lo spreco energetico

Combattere gli sprechi energetici, rendendo gli impianti sempre più efficienti. Il consumo di energia negli edifici, infatti, corrisponde a oltre il 30% del totale ed il grado di inefficienza in questo settore è elevato. Questa l’idea di Black Box Green, startup di Fiorano Modenese (Modena), una delle 12 finaliste di Give Me Fire – Progetto Fuoco European Startup Award, la manifestazione che si terrà dal 19 al 22 febbraio 2020 a Verona Fiere nell’ambito della dodicesima edizione di Progetto Fuoco, che la promuove insieme a Blum, società specializzata nella comunicazione dell’innovazione, in collaborazione con Aiel – Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Il sistema di monitoraggio dell’efficienza energetica

Black Box Green è un sistema di monitoraggio, analisi e controllo per la corretta efficienza energetica del sistema di combustione o gassificazione di biomasse. Il sistema è basato sul controllo continuo e online dei principali parametri che definiscono il corretto rapporto stechiometrico della combustione. Oltre a questi parametri, che vengono elaborati dal Sistema Fire in remoto, si raccolgono anche i dati relativi al peso della biomassa consumata e delle ore di funzionamento per definire il rendimento effettivo del generatore. Inoltre, vengono raccolti i dati relativi ai livelli di NOx, SOx e delle Polveri sottili PM10-4-2,5-1 emessi in atmosfera.

Monitoraggio web in cloud

In base ai valori di efficienza o inefficienza della combustione è possibile procedere con comandi on/off o modulanti per migliorare il rapporto stechiometrico (se il sistema è predisposto in tal senso). Sulla piattaforma web in cloud è possibile aggiungere un numero illimitato di impianti monitorati con funzioni di controllo, allarme, statistiche, confronto ed elaborazione automatica della Firma Energetica (Energy Signature) se il sistema è a servizio di edifici ad uso non industriale. Tutti i dati raccolti sono inviati al cloud via Gprs, wi-fi o Tcp/Ip a seconda della richiesta del cliente. In caso di accoppiamento a generatori elettrici il sistema Black Box Fire analizza anche la produzione elettrica e ne calcola le prestazioni di efficienza globale.

Conto termico e certificati bianchi

Conto Termico

Conto termico e certificati bianchi

Per lo sviluppo sostenibile della termica da biomassa legnosa

Operatori della filiera a confronto per promuovere l’uso corretto degli incentivi

Il Centro Congressi Veronafiere sarà teatro di un importante convegno dedicato agli operatori della filiera del legno organizzato da AIEL e Progetto Fuoco, in collaborazione con il GSE. Il 12 dicembre 2019 si farà il punto sulla promozione e l’uso corretto degli incentivi. Un’ampio spazio sarà dedicato al confronto e alle domande del pubblico in merito agli aspetti più critici.
In un clima di crescente sfiducia nei confronti del Conto Termico, questa sarà l’occasione per chiedere chiarezza nell’applicazione dei Certificati Bianchi, e per portare l’attenzione al punto di vista delle aziende.

Verona, 12 dicembre 2019
Auditorium Verdi Centro Congressi Veronafiere
Ore 9.30 – 13.30

Programma:

  • Introduzione e saluti, aspettando Progetto Fuoco 2020
    Raul Barbieri | direttore di Piemmeti
  • Conto termico: strumento strategico per la riqualificazione energetica e ambientale del parco generatori a biomasse. Considerazioni e proposte
    Marino Berton | AIEL
  • Conto termico 2.0 per le biomasse. Sviluppo del meccanismo e principali novità per i privati e le Pubbliche Amministrazioni
    Alessandra Galatioto | Promozione e Ass.za alle Imprese GSE
  • Question time sul Conto termico 2.0, Interventi 2B
    Moderazione a cura di AIEL, risposte a cura del GSE
  • Certificati bianchi per le biomasse. Guida alla corretta applicazione
    Alessandra Galatioto | Promozione e Ass.za alle Imprese GSE
  • Question time sui Certificati bianchi per le biomasse
    Moderazione a cura di AIEL, risposte a cura del GSE
  • Conclusioni
    Roberto Moneta | Amministratore Delegato GSE

Scarica il programma in pdf.

Prenota il tuo posto in prima fila (partecipazione gratuita):

Conto Termico

Kalon presenta Rivus

Come un corso d’acqua che divide due sponde

La stufa RIVUS e’ caratterizzata dalla sequenza ritmata di un fascio di lamine che separano due poderosi fianchi disponibili in metallo e in ceramica. Disegnata dallo Studio Angeletti Ruzza Design e prodotta da KALON una interessante nuova realtà industriale italiana che sta rivoluzionando il concetto di stufa a pellet sia per i plus tecnologici e produttivi che per l’accurato design . La bellezza di Rivus si esprime nella sua semplicità. Semplicità non significa basic o minimalismo. La semplicità implica lo spessore culturale ed emozionale di un prodotto. Materiali, dettagli, fattura, processo produttivo, emozioni, memoria: in questo senso la semplicità è espressione profonda di qualità. Per KALON parole come qualità, innovazione tecnologica, etica e sostenibilità ambientale sono il fulcro sul quale basare la propria produzione e ricercare nuova bellezza da offrire alle persone per migliorare la qualità della loro vita.

INNOVAZIONE

La stufa RIVUS rende omaggio al sistema di riscaldamento più innovativo, ecologico ed economico della contemporaneità esprimendo un’ accurata ricercatezza formale. La parola Kalon, che deriva dal greco e significa “bello” esprime pienamente la mission aziendale secondo la quale la ricerca di bellezza formale ed estetica si muove all’unisono con la dignità dei comportamenti pratici per cui il concetto di bello non può prescindere dal concetto di buono. Ecco quindi l’innovativa porta caratterizzata da una serie di lamine metalliche che cambiano la usuale percezione della porta delle stufe. La forza espressiva del materiale ceramico che evoca atmosfere domestiche completamente diverse da quelle del rivestimento in acciaio. Questi importanti aspetti formali e sensoriali vengono sostanziati dalla presenza della
tecnologia KALON COMBUSTION che combina l’azione del sensore di flusso (apparecchio che controlla l’aria comburente) con la filosofia di progettazione dei suoi scambiatori ad alta efficienza. Questi, sfruttano la tecnologia a fascio tubiero, che aumenta sensibilmente la superficie di scambio termico e, di conseguenza, il rendimento del prodotto. All’interno di ogni tubo, viene inserito infatti un turbolatore elicoidale che svolge la duplice azione di rallentare i gas di scarico con conseguente aumento del tempo di permanenza del calore all’interno dello scambiatore e abbattimento delle particelle inquinanti.
Grazie a questa tecnologia la stufa RIVUS è già conforme alla normativa ECODESIGN 2022 stabilita dall’Unione Europea. Il pellet per sua natura è già un materiale altamente ecologico rispetto ai combustibili fossili tradizionali come il gas o il gasolio e comporta un abbattimento di CO2 pari al 95% ma, i plus del pellet, uniti alle nuove tecnologie delle stufe di ultima generazione come RIVUS in classe energetica A+, migliorano ulteriormente la qualità dell’aria in termini di emissioni di particolato e di gas . I Regolamenti Ecodesign per gli apparecchi domestici a biomassa, entreranno in vigore nei 28 paesi dell’UE e in tutti i Paesi SEE (Spazio Economico Europeo) il 1° gennaio 2022 (Regolamento UE 2015/1185). Anche per quanto riguarda il comfort acustico del’ambiente in cui viene inserita, RIVUS è in categoria S-SILENT ossia ha un basso coefficiente di rumorosità ( inferiore ai 35 decibel); è dotata di una doppia porta ed ha un braciere in ghisa ad alto spessore.


kalon

MATERIALI UTILIZZATI

I prodotti Kalon sono composti da scambiatore e rivestimento estetico. Il prodotto Rivus steel presenta lo scambiatore nobilitato con il processo di sabbiatura e ultimato con vernice liquida resistente all’alta temperatura, ed il rivestimento estetico sabbiato e verniciato con poliestere raggrinzato a polvere. Il prodotto Rivus, a differisce nel rivestimento estetico, realizzato in ceramica texturizzata e smaltata.

TECNOLOGIE

La stufa RIVUS utilizza la tecnologia ad ARIA VENTILATA con ventilazione frontale ed è dotata della tecnologia KALON COMBUSTION che combina l’azione del sensore di flusso (apparecchio che controlla l’aria comburente) con la filosofia di progettazione dei suoi scambiatori ad alta efficienza. Questi, sfruttano la tecnologia a fascio tubiero, che aumenta sensibilmente la superficie di scambio termico e, di conseguenza, il rendimento del prodotto. Inoltre, all’interno di ogni tubo, viene inserito un turbolatore elicoidale, che svolge una duplice azione:
1- Rallentamento dei gas di scarico con conseguente aumento del tempo di permanenza del calore all’interno dello scambiatore
2 -Abbattimento delle particelle inquinanti

CERTIFICAZIONI

RIVUS e RIVUS STEEL sono conformi alla normativa ECODESIGN 2022. Il regolamento Ecodesign specifica le modalità di applicazione 2009/125/ CE del Parlamento Europeo e del Consiglio in merito ai criteri di progettazione ecocompatibile per gli apparecchi a biomassa. L’obiettivo del regolamento è migliorare le prestazioni ambientali dei nuovi generatori di calore a biomassa. Per questo motivo, dalla sua entrata in vigore, potranno essere commercializzati solamente gli apparecchi in grado di rispettare i requisiti di efficienza ed emissioni previsti. Il regolamento sarà obbligatorio e dovrà essere direttamente
applicato da ciascuno degli Stati membri dell’Unione Europea a partire dal 1 gennaio. RIVUS e RIVUS STEEL sono classificate 4 stelle quando la norma entrata in vigore quest’anno in Italia prevede la presenza di stufe a 3 stelle. L’attenzione che Kalon pone nei confronti dell’ambiente è assoluta e tutti i suoi sforzi sono orientati verso una sempre maggiore ottimizzazione dei rendimenti termici con sempre inferiori emissioni di CO2.

Potete trovare questo e altri prodotti Kalon durante Progetto Fuoco Padiglione 7 Stand A-7. Per ulteriori informazioni consultate il sito aziendale www.kalonstufe.it

FRÖLING: caldaie a pellet e cippato a 5 stelle

In anteprima mondiale a Progetto Fuoco: FRÖLING mod. PE1c, caldaia a “5” Stelle!

La Caldaia a pellet PE1c a condensazione in acciaio INOX con elettrofiltro integrato 16 / 22 kW

La caldaia a condensazione a pellet PE1c Pellet di nuova concezione è dotata di serie di un innovativo sistema di condensazione. In spazi ridottissimi, questa nuova tecnologia assicura rendimenti ancora più elevati e un funzionamento economico ed estremamente silenzioso. Inoltre, la nuova PE1c Pellet è caratterizzata da un comfort elevato, emissioni contenute e consumi elettrici ridotti.

Approfondisci per controllare tutte le INFORMAZIONI TECNICHE del prodotto.

Froling

FRÖLING mod. T4e, caldaia a cippato a  “5” Stelle con elettrofiltro integrato 20 – 250 kW

Comoda, compatta, economica e sicura. La nuova T4e della ditta Froling soddisfa tutte le esigenze. Grazie al funzionamento completamente automatico “intelligente” questa caldaia consente una combustione efficiente sia del cippato sia dei pellet.

La camera di combustione in carburo di silicio permette alla T4e di raggiungere rendimenti elevati (fino al 93,7%) con emissioni minime. L’uso, studiato nei minimi dettagli, di azionamenti a risparmio energetico garantisce consumi elettrici estremamente bassi.

Grazie alla struttura modulare e alle dimensioni compatte, la T4e Froling è particolarmente facile da introdurre e installare. Alla consegna, la caldaia è completamente assemblata, dotata di collegamenti elettrici e testata.

Nello sviluppo della T4e si è posta la massima attenzione a efficienza energetica, durata e stabilità. Durante il funzionamento, la T4e consuma pochissima energia mantenendo bassi i costi operativi. Ciò è efficacemente comprovato anche dalla certificazione EnergieGenie.

Approfondisci per controllare tutte le INFORMAZIONI TECNICHE del prodotto.

Potrete trovare la ditta Froling a Progetto Fuoco Pad. 3   Stand D-3

Froling srl
Via J. Ressel 2H
I-39100 Bolzano (BZ)

Telefono: +39 0471 060460
Fax: +39 0471 060470
Mailinfo@froeling.it

Greithwald Herde è l’evoluzione del fuoco domestico

Greithwald Herde, una storia di esperienza e ricerca

Senza perdere di vista la filosofia basata su rispetto ed accoglienza,  Greithwald Herde porta in tutte le case del mondo un sistema di riscaldamento certificato che garantisce rendimenti elevati e ridotti consumi.

Il fuoco: il miglior amico dell’uomo

Niente è più accogliente di una casa calda che ci attende. Una cucina a legna Greithwald Herde riunisce molteplici plus in un unico prodotto. È efficiente proprio per la sua capacità di coniugare in un’unica soluzione funzioni come cucina e riscaldamento, ma diventa anche un piacevole elemento d’arredo.

JOY Piccola cucina – massime prestazioni

Joy si distingue perché dotata della più ampia camera di combustione della sua categoria. Il forno, costruito in acciaio inox, capiente e funzionale, cuoce uniformemente ogni pietanza grazie alle sue dimensioni. La massiccia quantità di materiale refrattario, presente sia nella camera di combustione che nel rivestimento del girofumi, permette alti rendimenti con emissioni al di sotto delle più ristrettive norme europee ed un accumulo di calore più duraturo e costante. Dispone di serie di un’ampia porta fuoco con triplo vetro che consente di godere di quell’atmosfera e di quel calore che solo il fuoco sa regalare.

Cucina a misura di cliente

Personalizzabile nei colori, nelle misure e negli accessori, la dotazione standard di questa cucine è assai ricca: materiali di pregio, grande porta fuoco con ampia camera di combustione, porta fuoco e forno in acciaio inox, triplo vetro su porta fuoco, maniglie in acciaio inox, zoccolo telescopico in acciaio inox. Dispone di forno in acciaio inox, una teglia ed una griglia forno, piastra di cottura in acciaio radiante o vetroceramica.

Scheda tecnica:

DIMENSIONI CUCINA JOY60
Larghezza: 600 mm
Altezza: 850-920 mm
Profondità: 600 mm

DIMENSIONI FORNO
Larghezza: 353 mm
Altezza: 200 mm
Profondità: 400 mm

Sono disponibili altri modelli con diverse misure.

CARATTERISTICHE DI SERIE

  • Focolare ÖKO
  • Presa aria esterna
  • Porta fuoco con triplo vetro
  • Regolatore pot. autom. + regolazione manuale su porta fuoco
  • Uscita fumi Ø 120 mm Dx o Sx
  • Uscita fumi superiore fissa, laterale o posteriore regolabile
  • Ventilazione integrata naturale
  • Telaio in acciaio Inox con alzatina posteriore (50x15mm)
  • Piastra di cottura in acciaio radiante o vetroceramica
  • Forno in acciaio inox
  • Guide forno estraibili
  • 1 teglia e 1 griglia forno
  • Doppio vetro e termometro su porta forno
  • Maniglie in acciaio Inox termicamente isolate
  • Zoccolo telescopico in acciaio inox
  • Cassetto con zoccolo estraibile e guide ad autorichiamo
  • Classe A+
  • Prestazione ambientale ****

Potete trovare tutti i prodotti Greithwald Herde visitate lo stand Pad. 4 B-2  a Progetto Fuoco. Per ulteriori dettagli sui prodotti visitate il sito aziendale www.greithwald.it

Stufe Lotus: tre prodotti novità in anteprima

Una centrale elettrica per riscaldamento e cottura

Lotus Jubilee 35

Una stufa molto potente, alla quale è possibile aggiungere una sezione di cottura, che apre nuove possibilità per cucinare cibo e cuocere il pane. La sezione di cottura ha pratici ripiani e sezioni come in un normale forno. Se si desidera conservare il calore – per una distribuzione uniforme del calore per un periodo più lungo – Jubilee è disponibile anche nelle versioni con rivestimento Indian Night e pietra ollare.

L’enorme camera di combustione ospita tronchi lunghi fino a 50 cm. Il telaio sul retro della porta è realizzato in ghisa per una durata e una resistenza ottimali. La camera di combustione, realizzata in scamolex sagomato, è progettata per accogliere grandi volumi di legna. Tutto ciò garantisce che il calore venga utilizzato in modo ottimale. La facilità d’uso è progettata in ogni dettaglio e le leve di comando sono perfettamente integrate sopra lo stretto vano portaoggetti in legno, che può essere utilizzato per accendere materiali e accessori. La grande porta solida si apre facilmente.

Jubilee 35 è per coloro che desiderano l’esperienza di un grande incendio, con un gioco unico di fiamme e un’elevata produzione di calore. Per ulteriori dettagli sul prodotto collegati al sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Lotus M – Stufe straordinarie che offrono straordinarie prestazioni

La serie M comprende stufe a legna ad accumulo che combinano il meglio della stufa convettiva con il meglio della stufa radiante. L’anima in acciaio si scalda velocemente, accumula calore tramite la massa di pietra che poi rilascia lentamente calore uniforme e convettivo, per un comfort inimitabile. Il passaggio del calore dalla camera di combustione alla pietra è favorito dall’innovativo rivestimento interno in Charmotte. Le due leve permettono di regolare l’aria di entrata e di scegliere tra convettivo e radiante. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

Modelli unici con possibilità uniche

La nuova gamma Lotus UNICO è un colpo estetico in termini di creazione di soluzioni uniche per la casa. Che si tratti di nuove costruzioni o caminetti esistenti, ora hai l’opportunità di creare la soluzione di design perfetta per il tuo ambiente. Con tre modelli – UNICO 11, 12 e 13 – sono possibili soluzioni architettoniche completamente nuove. Lotus UNICO offre un’esperienza eccezionale del fuoco e le superfici splendidamente rifinite riflettono la maestria superiore che è stata impiegata nella fabbricazione di questi inserti per caminetti. Tutti i modelli sono disponibili di serie con rivestimento ad alta temperatura nero opaco Senotherm. Questo produce un aspetto completamente unico e il doppio vetro nella porta e nei pannelli laterali assicura una confortevole emissione di calore. La camera di combustione extra large è realizzata in skamol sagomato che, pur garantendo una lunga durata, migliora anche il bellissimo gioco di fiamme e facilita una combustione pulita.

UNICO è molto più di un altro inserto per camini di Lotus. Ogni dettaglio contribuisce alla funzionalità e alla facilità d’uso delle stufe. L’elegante porta Soft-Close Comfort funziona come quando la porta della tua auto è chiusa ermeticamente, ma è altrettanto facile da aprire. Per ulteriori dettagli consultate il sito aziendale www.lotusstoves.com

Lotus

 

Potete toccare con mano i prodotti novità di Lotus Stoves durante Progetto Fuoco al Padiglione 4 Stand B-12.

Collezione stufe ibride by Piazzetta: riscaldano a legna e pellet

Collezione stufe Infinity Plus Line by Piazzetta: le originali e innovative stufe ibride che riscaldano a legna e pellet

Una sola stufa: due combustibili, legna e pellet.

INFINITY è l’ultima collezione di stufe nata in casa Piazzetta: sei modelli innovativi ad altissimo contenuto tecnologico e con caratteristiche uniche. Sei estetiche diverse per soddisfare soluzioni d’arredo dal gusto contemporaneo, moderno o classico tutte con rivestimenti in pregiata Maiolica. Una collezione che coniuga tecnologia, ricercato design e lavorazione artigianale della Maiolica realizzata a mano.

Una nuova generazione di stufe Piazzetta

I modelli di questa collezione fanno parte di una nuova generazione di stufe sviluppate secondo Ecodesign 2022 con ottimizzazione delle prestazioni ambientali e mantenimento delle elevate qualità funzionali. E’ possibile scegliere di passare da un combustibile all’altro senza interruzione di funzionamento per un comfort ottimale. Anche in assenza di energia elettrica è comunque possibile utilizzarla a legna.

Massima praticità

La stufa, per la massima praticità, può essere gestita dal telecomando e dall’App My PIAZZETTA (di serie), è possibile programmare accensioni, spegnimenti e monitorarne il funzionamento a pellet anche da remoto. Caricando i ceppi passa la stufa passa automaticamente a funzionare a legna. Il sistema Infinity Control gestisce il funzionamento a controllo elettronico sia a pellet che a legna. In assenza di energia elettrica, è comunque possibile utilizzarla a legna.

Con una sola stufa è possibile riscaldare:

• con l’esclusivo sistema di ventilazione forzata Multifuoco®, che garantisce uniformità di temperatura nell’ambiente e consente la canalizzazione del calore anche in altri ambienti.
• per convezione naturale
• sistema di accumulo HSS che regala oltre 10 ore di calore anche dopo lo spegnimento del fuoco

Tra le caratteristiche costruttive esclusive che le contraddistinguono:

• monoblocco è ermetico, con prelievo dell’aria comburente dall’esterno
• il particolare design del braciere del pellet migliora combustione e qualità della fiamma, riducendo i residui di cenere
• l’assenza dell’aspiratore fumi per la massima silenziosità, anche a pellet il tiraggio della canna fumaria è naturale
• un segnale acustico avvisa quando è necessario effettuare una ricarica, sia di legna che di pellet
• sono presenti vari dispositivi elettronici che monitorano il funzionamento e differenti sistemi di sicurezza

I modelli

INFINITY E228 D

Dal design moderno e ricercato si distingue per i due volumi che si sovrappongono regalando dinamicità a questo modello dalle forme pulite. Nel modello in foto il rivestimento, in pregiata Maiolica realizzata a mano, è nella versione bicolore soluzione che esalta la peculiarità dei due volumi.

Piazzetta

INFINITY E228 M-H

Angoli e bordi arrotondati, dimensioni importanti fanno apprezzare al meglio l’estetica ricercata di questo modello e il rivestimento in pregiata Maiolica realizzato in pochi pezzi di grandi dimensioni. Questo modello con un notevole sviluppo verticale (h 182), oltre a divenire elemento di arredo e stile, ben si presta ad installare il kit optional HeatStorageSystem per l’accumulo che rilascia calore anche per molte ore dopo lo spegnimento del fuoco.

Piazzetta

INFINITY E228 C e C-H

Eleganti e ricercati questi due modelli richiamano le preziose Kakelofen di un tempo. Il design classico e raffinato fa apprezzare al meglio dettagli e lavorazioni del rivestimento realizzato in pregiata Maiolica, fatta a mano da maestri artigiani, che con grande perizia riescono a realizzare pezzi di così grandi dimensioni. I due modelli, che per la loro ricercatezza divengono naturalmnte un elemento di arredo e stile si differenziano per le altezze.

Piazzetta

Stufa IBRIDA E228 C a PELLET E LEGNA con rivestimento in Maiolica Rosso_ dim 65Lx60Px146H cm.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito piazzetta.com e visita lo stand Piazzetta a Progetto Fuoco Padiglione 6 Stand C1

 

 

Riscaldamento a legna e a pellet: un mercato con ampi margini di crescita

Sette imprenditori fanno il punto sui risultati raggiunti e sulle future sfide del settore del riscaldamento a legna

Un andamento positivo e con ampi margini di crescita, accompagnato da una sempre maggiore consapevolezza da parte del consumatore finale sul fronte della qualità della materia prima, della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica.

Per contro, sussistono ancora delle lacune dal punto di vista della conoscenza delle reali capacità del settore, tuttora sottostimate e vittime di fake news e disinformazione. E’ questo il sentiment generale emerso nel corso dell’ultima edizione di Italia Legno Energia, la manifestazione leader del 2019 per la filiera energetica “dal bosco al camino”, che si è svolta a marzo alla Fiera di Arezzo sotto la regia di Piemmeti Spa (società di Veronafiere, che negli anni pari organizza a Verona Progetto Fuoco, la più importante fiera al mondo nel settore del riscaldamento a biomassa).

Lo stato dell’arte

A fare il punto, in particolare, sullo stato dell’arte del settore del riscaldamento a legna e della produzione di energia con le biomasse agro-forestali sono stati:

  • Domenico Dal Tio, responsabile del settore pellet di La TiEsse (primo produttore e distributore di pellet e tronchetti di legno vergine in Italia);
  • Andrea Ferraro, general sales manager di AMG (gruppo leader a livello mondiale nella produzione di articoli funzionanti a pellet);
  • Nicole Florian, responsabile degli uffici acquisti di Florian group (una delle principali realtà nel mercato del legno in Italia che attraverso Flo.it risponde alla missione dell’ecosostenibilità con una nuova linea di prodotti da combustione);
  • Mario Muraro, titolare e General Manager di Klover srl;
  • Gianni Ragusa, amministratore delegato de La Nordica-Extraflame (da 50 anni leader nel settore del riscaldamento);
  • Sila Ronchiato, responsabile area amministrazione di Ronchiato Gino & C. s.n.c. (società specializzata nella commercializzazione di legna, pellet e tronchetti di legno);
  • Gino Scagnoli, direttore commerciale di Laminox Idro (produttrice di stufe e caldaie a pellet tra le più apprezzate sul mercato).

7 imprenditori, un unico obiettivo: il riscaldamento a legna

Sette imprenditori, ognuno con le proprie specializzazioni, accomunati da un unico obiettivo: presidiare un mercato promettente, sfruttando le opportunità offerte dagli incentivi statali e dal turnover tecnologico, che oggi più che mai è in grado di rispondere alle richieste del mercato, alle esigenze dei clienti e alla sfida ambientale. Sette voci unanimi anche nel sostenere quanto sia decisivo partecipare a fiere di settore, come Progetto Fuoco e Italia Legno Energia, intese come momenti strategici di aggiornamento e di confronto, e quanto sia importante sostenere il lavoro portato avanti dalle Associazioni di categoria, AIEL in testa, sul fronte delle campagne informative e di sensibilizzazione sull’uso del riscaldamento a legna e la produzione di energia.

legna

 

Tra le prime energie rinnovabili: e pochi lo sanno

“La biomassa – ha dichiarato Gianni Ragusaè tra le prime energie rinnovabili; ci sono circa quattro milioni di apparecchi pronti per essere sostituiti; abbiamo un sistema incentivante su cui poter contare. Ciò significa nuovi impianti a regola d’arte, un turnover tecnologico per i prodotti obsoleti e l’incentivazione all’uso di combustibili certificati. Alla luce di questi tre fattori non possiamo che essere ottimisti per il futuro del settore del riscaldamento a legna. Le prospettive sono ottime, ma c’è da lavorare molto sull’informazione e sulla formazione degli operatori del comparto.

Noi ad esempio da 10 anni abbiamo un’academy attraverso cui formiamo almeno 1000 tecnici all’anno a vari livelli. Formiamo i nostri rivenditori anche dal punto di vista commerciale, nel senso che indichiamo le giuste prassi da fare per consigliare il privato nell’acquisto dei nostri prodotti. Tuttavia siamo ancora un po’ vittime di un’informazione che è abbastanza lontana dalla realtà, quindi un lavoro molto importante lo dobbiamo fare anche sulla chiarezza nei confronti dell’utente.

In un mercato come il nostro è giunto il momento di responsabilizzarci e cominciare a ragionare in maniera diversa. Dobbiamo sapere che da soli non andiamo lontano, quindi dobbiamo unirci e dare risposte concrete, come per altro stiamo già facendo con il progetto L’Italia che rinnova, al fine di partecipare ad un’operazione di informazione e formazione capillare che porti alla luce quelle che sono veramente le cose importanti per il settore. Allo stesso tempo dobbiamo continuare sulla strada del miglioramento tecnologico dei nostri prodotti, investendo sulla ricerca e su una maggiore professionalità. Oggi per fare seriamente il nostro lavoro dobbiamo portare un valore aggiunto sul mercato, non solamente legato al design, ma anche alla concretezza del prodotto immesso”.

Un trend positivo, ma un futuro impegnativo

Dello stesso avviso è anche Mario Muraro, secondo il quale: “Il nostro settore sta attraversando un periodo delicato e subisce attacchi continui da parte di chi non ha interesse che si vendano prodotti funzionanti a legna e a pellet. Al tempo stesso, però, ci aiutano gli incentivi per l’acquisto di questi prodotti, a condizione che soddisfino gli ultimi requisiti in termini di efficienza ed emissioni. Vedo quindi un futuro impegnativo, ma sono fiducioso e sicuro che il trend positivo degli ultimi anni continuerà anche per i prossimi”.

Una visione favorevole arriva pure da Andrea Ferraro, che spiega: “Ci sono sicuramente delle prospettive molto positive per il riscaldamento a legna, frutto non solo di una mia discreta conoscenza del mercato, visto che vi opero da 25 anni, ma anche da una valutazione dei miei stessi competitor che testimoniano un andamento buono, soprattutto negli ultimi 2 anni, e che insieme a me vedono degli sviluppi importanti per i prossimi 3/5 anni. Volendo essere un po’ più lungimiranti mi sbilancerei nel dire che vedo positivamente anche il 2030. Mi riferisco al raggiungimento dei limiti imposti che desideriamo raggiungere prima e superare poi. Ciò per dare prima di tutto continuità al nostro settore e poi per dare fiducia ad un mercato che merita di essere attenzionato con più professionalità”.

Variabili di mercato e instabilità dei prezzi

E se Gino Scagnoli parla di un mercato ormai maturo con posizioni che si stanno consolidando, Domenico Dal Tio precisa invece, nel caso del pellet, che si tratta di un mercato sicuramente cresciuto rispetto a 10/12 anni fa, ma ancora difficile da prevedere a causa di diversi aspetti che ne influenzano prezzi, quantità, flussi di materiale: “Il mercato del biocombustibile in Italia è sicuramente più organizzato rispetto a qualche anno fa, ma non così tanto da poter essere facilmente inquadrato. Ci sono troppe variabili ingestibili, a cominciare dalla più importante e imprevedibile, vale a dire il meteo.

Quando le temperature si alzano, i consumi diminuiscono e si creano degli overstock che generano dei cali di prezzo; se abbiamo una serie di inverni freddi consecutivi, si crea la situazione opposta. Una contingenza, quest’ultima, purtroppo sempre più rara. La forte oscillazione tra inverni rigidi e inverni miti vanifica ogni sorta di programmazione e qualsiasi scelta genera o degli overstock o degli shortage di magazzino. Se poi ci aggiungiamo uno scenario legato all’approvvigionamento della materia prima estremamente costoso, è facile capire quanto sia complicato per un produttore italiano come me rimanere su questo mercato. Sappiamo che i produttori tricolore coprono qualche punto percentuale del fabbisogno nazionale ed è estremamente difficile competere con quel 90% di pellet che arriva dall’estero”.  

Il giusto prezzo del riscaldamento a legna

Sotto la lente poi con Nicole Florian il problema del giusto prezzo del pellet, a volte in balia di cattivi commercianti: “Bisogna far comprendere che un prodotto di qualità costa. Una piccola lacuna, comunque, a cui fa fronte un momento di espansione con un mercato che è al 100% in salute”. Sila Ronchiato, infatti, conferma l’aumento di richiesta di pellet, ma ne spiega il motivo tenendo conto del percorso di decarbonizzazione di grosse centrali elettriche messo in atto in diversi paesi europei: “La conversione a pellet di questi grandi impianti, sottrae milioni di tonnellate di prodotto generando una forte domanda di materiale.

È questo uno dei motivi per cui, nel nostro mercato interno, nel corso del 2018, abbiamo registrato un prezzo del combustibile leggermente superiore nonostante l’inverno appena terminato sia stato particolarmente mite. Quanto detto viene confermato dai prezzi attuali del pre-stagionale; il mercato italiano attendeva delle quotazioni di partenza più incisive, vista l’invernata sottotono, ma evidentemente i produttori registrano richieste da parte di altri paesi europei. Ciò nonostante il pellet rimane un combustibile di origine naturale, economico e caratterizzato dalla comodità di impiego, dato che viene bruciato in apparecchi che si possono facilmente programmare”.

Quando la tecnologia rompe con il passato

In quest’ultimo caso, a fare la differenza rispetto al passato, è sicuramente l’avanzamento tecnologico, che ormai consente di raggiungere alti rendimenti, una gestione confortevole e automatizzata e soprattutto bassissimi livelli di emissioni inquinanti.

“Se volessimo semplificare con un intervallo numerico, negli ultimi 5 anni – spiega Gino Scagnoli il livello di emissioni è sceso da 10 a 3. Oggi abbiamo delle caldaie che hanno drasticamente ridotto la diffusione di polveri sottili, perché sono stati messi in pratica degli accorgimenti per migliorare la combustione e ridurre le emissioni inquinanti”. Miglioramenti che Mario Muraro sintetizza nel concetto fondamentale di Ricerca e Sviluppo, parlando delle proprie dinamiche aziendali: “Noi stiamo investendo tantissimo, in termini di risorse umane ed economiche, per avere prodotti sempre più performanti e con emissioni in linea con le più restrittive normative a livello europeo”.

E chiarisce ulteriormente Andrea Ferraro: “Attualmente abbiamo a disposizione degli argomenti reali e tangibili che portano a evidenti risultati, attraverso la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie, per l’ottenimento di macchine performanti. Non si tratta quindi di impianti inquinanti e nocivi per la salute, come quelli installati 20-30 anni fa. Gli apparecchi di nuova generazione sono rispondenti alle moderne esigenze”.

Un chiave di volta per il settore

Un aspetto fondamentale, quello dell’evoluzione, su cui si sofferma anche Domenico Dal Tio, nel sottolineare che si tratta di una vera propria chiave di volta per il settore: “Eliminando i sistemi di riscaldamento vetusti e inefficienti la questione delle emissioni migliora drasticamente. Un problema, tra l’altro, relativo, perché non esiste ad oggi un sistema di riscaldamento che non crei emissioni, tolto il solare e il fotovoltaico. Anzi, va sottolineato che i sistemi di riscaldamento a gas e gasolio sono molto più impattanti a livello ambientale. Inoltre stiamo parlando di fonti non rinnovabili. La differenza tra biomassa e petrolio è proprio questa. Quindi ben venga l’energia green ed ecosostenibile del pellet, però generata con sistemi di combustione moderni”.

Riscaldamento a legna ed energia green

Entra ancora più nel dettaglio Gianni Ragusa: “Oggi per fare seriamente il nostro lavoro dobbiamo portare un valore aggiunto sul mercato che non deve essere solamente legato al design, ma anche alla concretezza del prodotto immesso. Guardando al pellet, ad esempio, l’avvento dell’elettronica ha dato una grossa mano per il controllo sia delle emissioni in quanto polveri che CO2. Mentre per la legna lo sviluppo è dettato da canoni fisici soprattutto, quindi è stato molto più difficile arrivare a certi risultati. Ma analizzando, ad esempio, le prime certificazioni sui livelli di CO2 di uno dei nostri modelli di stufa a legna, ormai da 20 anni sul mercato, si evince con dati alla mano che emetteva valori superiori di almeno 10 volte rispetto ad oggi. Quindi lo forzo e il risultato ottenuti sono decisamente importanti”.

Più efficienza meno inquinamento

Elenca poi punto per punto gli aspetti che il settore sta affrontando a viso aperto per garantire più efficienza e meno inquinamento, fornendo risposte univoche e concrete Sila Ronchiato: “Continuare e stimolare il percorso di sostituzione dei vecchi apparecchi termici che risulta agevolato grazie all’esistenza delle detrazioni fiscali e del Conto Termico 2.0; adoperarci affinché l’installazione della stufa, caminetto o caldaia avvenga in maniera conforme e certificata; sottolineare sempre l’importanza delle manutenzioni periodiche effettuate da tecnici qualificati; aiutare e stimolare l’utilizzatore finale ad impiegare combustibili solidi di alta qualità affidandosi a rivenditori specializzati; ribadire che è fondamentale l’utilizzo di combustibile certificato di qualità”.

Prodotti certificati, e controllati rigorosamente

E qui entra in ballo, ad esempio per il pellet, lo schema di certificazione EN Plus che ne sancisce i parametri qualitativi lungo l’intera filiera di approvvigionamento, dalla selezione della materia prima alla consegna del prodotto all’utente finale. Cosa che sanno molto bene Nicole Florian e Sila Ronchiato. “Credo che l’obiettivo comune dei distributori qualificati, come lo siamo noi – precisa Sila Ronchiato – debba essere quello di fornire un prodotto chiaramente certificato e ancor più di alta qualità. Registriamo infatti consumatori sempre più orientati alla classe A1, sensibili alle prestazioni del prodotto al fine di ottenere una combustione ottimale ed evitare problemi con l’apparecchio. Per questo motivo auspichiamo controlli periodici più frequenti, ed anche non programmati, agli impianti di produzione con l’obiettivo di garantire un pellet dalla qualità costante che l’utilizzatore possa adoperare senza alcun disagio, godendo a pieno dei benefici del calore del legno”.

Oggi – aggiunge Nicole Florian – fortunatamente il cliente finale vuole sicurezza sul materiale che brucia ed ha molta sensibilità sul fronte ecologico. Con l’Enplus A1 c’è una sicurezza maggiore in tal senso. I clienti sono inoltre molto informatici e tecnologici, quindi ricercano il top per il risparmio e per la qualità. E lo Stato ci dà una mano con gli incentivi del Conto Termico”. Agevolazione, quest’ultima, che secondo Gianni Ragusa è il sistema incentivante più interessante in assoluto a livello europeo e che secondo Gino Scagnoli fa presagire delle buone chance di fatturato per i prossimi 2/3 anni.

LE AZIENDE PROTAGONISTE IN PILLOLE

  • Andrea Ferraro – Gruppo AMG Spa: “Con una gamma assolutamente completa di stufe ad aria e acqua rispondiamo a qualsiasi esigenza del cliente, garantendo un’offerta trasversale e dal miglior rapporto qualità-prezzo. I numeri ci danno ragione, perché da 2 anni confermano AMG come primo produttore al mondo di apparecchiature funzionanti a pellet”.
  • Nicole Florian – Florian group: “Il pellet lo facciamo dagli scarti di materiale, perché dall’albero non si butta via niente”.
  • Domenico Dal Tio – La TiEsse: “Lavoriamo su tutto il territorio nazionale, isole comprese, soddisfando i clienti anche nei momenti più critici della stagione invernale. Negli anni abbiamo inoltre diversificato il nostro pacchetto clienti che oggi va dal rivenditore tradizionale alla grande distribuzione organizzata”.
  • Gianni Ragusa – La Nordica-Extraflame: “Nel 2018 abbiamo festeggiato i 50 anni, quindi presidiamo il mercato dal ‘68 seguendone ogni fase di sviluppo/contrazione. Siamo una delle poche aziende che abbracciano a 360° il settore, dal riscaldamento a legna e a pellet alla cottura a legna con le nostre cucine che, pur conservando il design di una volta, oggi sono prodotti a 4 stelle e tecnologicamente avanzati, come la nuova serie Family”.
  • Sila Ronchiato – Ronchiato Gino & C. s.n.c.: “Siamo sempre orientati alla ricerca della qualità. Per quanto riguarda la legna da ardere siamo certificati biomassplus® come produttori in Bosnia e come distributori in Italia. Crediamo fortemente in questo progetto e, cercando di diffondere la cultura della qualità della legna da ardere, promuoviamo questo marchio biomassplus®”.
  • Gino Scagnoli Laminox Idro: “Abbiamo in commercio alcuni prodotti quasi in esclusiva, come Jessica Natural, una stufa a pellet senza elettricità, che alla fiera di Lione in Francia ha ottenuto nel 2016 la Palma d’argento per l’innovazione, e come Butterfly, una stufa a semigassificazione a 5 stelle che ha invece conquistato la palma d’oro”.
  • Mario Muraro Klover: “Il 2018 è stato molto importante, poiché abbiamo sviluppato sistemi innovativi che spaziano dalla combustione all’interazione dell’utente con il prodotto, attraverso WiFi intelligente e robusti automatismi. Quest’anno stiamo lavorando ad un nuovo progetto che rappresenterà la vera evoluzione del nostro prodotto, e che presenteremo alla prossima edizione di Progetto Fuoco”.