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Le pentole giuste per il giusto gusto nella cucina a legna

E’ il coccio quello più in voga

Un materiale di ottima qualità, completamente naturale, perfetto contro i grassi. Ma per una cucina davvero ecocompatibile e soprattutto salutare, occorre utilizzare ceramiche ecologiche, dove i metalli pesanti sono sostituiti da sostanze alcaline naturali, come sodio, potassio, boro, calcio e bario.
La pentola in terracotta (frequente anche in pietra refrattaria e argilla rossa 100% bio) ben si presta a cotture dolci, quindi medio-lunghe e senza sbalzi di temperatura, come quelle per legumi, cerali, zuppe e stufati.

La terracotta è un isolante

Si scalda molto lentamente, in modo uniforme e graduale, e lentamente cede il calore che ha assorbito, mantenendolo a lungo, anche a fuoco spento (meglio scaldarle 5-10 minuti prima di iniziare la cottura e poi spegnerle 10 minuti prima del termine). E’ inoltre in grado di limitare la dispersione di nutrienti che, con una cottura prolungata, normalmente avviene: grazie al mantenimento costante della temperatura, la cottura rispetta pienamente le molecole degli alimenti, dando un sapore più rotondo, intenso e sapido. Può essere messa sulla piastra, mentre per il fuoco diretto è bene usare uno spargifiamma di diametro non inferiore al fondo della pentola, così da permettere al calore di diffondersi uniformemente e non in un solo punto ed evitare che il cibo si attacchi.

Ma attenzione: è fragile

In generale non va lavata con detersivi aggressivi, quindi rigorosamente a mano e mai in lavastoviglie. E’ assolutamente sconsigliato l’acquisto di pentole prive di smalto e porose. Queste infatti assorbono e non sono igieniche. Al tempo stesso il coccio deve essere ecologico per essere sicuri che non sia smaltato con materiale tossico (ad esempio piombo).
E’ altrettanto sicura, se con un’adeguata copertura di stagno, anche la pentola in rame, in assoluto il miglior conduttore di calore tra i metalli e di gran lunga il materiale preferito dai grandi chef.

Una cottura perfetta

La sua grande conducibilità termica, unita alla sua uniformità, garantisce infatti una cottura perfetta per la maggior parte degli alimenti e la migliore tenuta di tutte le proprietà degli ingredienti usati. Risultati che si ottengono usando uno spargifiamma fra le padelle e le piastre o il fuoco. Per raggiungere la stessa performance dal punto di vista igienico, basterà assicurarsi che la superficie interna della pentola sia ricoperta con una stagnatura di qualità, periodicamente rivisitata.

Pentole in ghisa smaltate

Molto versatili e capaci di fornire anch’esse una cucina sana sono poi le pentole in ghisa smaltate (quelle rivestite da uno strato di smalto privo di sostanze tossiche), ottime per cotture prolungate a fuoco basso – zuppe, minestre, stufati e brasati – perché trattengono bene il calore, diffondendolo lentamente e in maniera perfettamente omogeneo a prescindere dal piano di cottura impiegato. Consentono inoltre di spegnere in anticipo il fornello e concludere la cottura degli alimenti senza fuoco, anche se in generale risultano pesanti e poco maneggevoli, oltre che impegnativi per il lavaggio (è necessario aspettare che si raffreddino, è meglio usare poco detersivo e spugnette anti-graffio) e tesi ad assorbire gli odori.

Il ferro per qualsiasi tipo di cottura

E’ quasi inalterabile invece, a patto di pulirlo e asciugarlo con cura dopo l’uso, il ferro che rappresenta un ottimo materiale per il pentolame e si presta a quasi tutti i tipi di cottura. In più, consente di raggiungere velocemente alte temperature e di mantenerle costanti, ma occorre evitare il contatto con l’acqua, altrimenti arrugginisce.

Pietra ollare

E’ invece lenta a scaldarsi, ma resiste alle alte temperature, ha un naturale potere antiaderente e si raffredda lentamente, la pietra ollare, particolarmente adatta per le cotture lunghe. E’ quindi perfetta per stufati, zuppe e in generale per tutte le preparazioni in umido, perché, una volta riscaldata, dona una cottura uniforme a fuoco minimo. Ma alla bassa conducibilità termica si contrappone una spiccata porosità, che vieta il lavaggio in lavastoviglie e con detergenti aggressivi, e soprattutto cotture promiscue (ad esempio carne e pesce) per non correre il rischio di mischiare sapori e aromi.

Pentole in acciaio Inox

A mettere tutti d’accordo, almeno sul fronte della resistenza e della facilità di lavaggio, ci pensano però le pentole in acciaio inox. Tenete conto però che peccano (se così si può dire) di scarsa conducibilità di calore. Sono particolarmente adatte per cotture che prevedono l’impiego di acqua (bollitura). In caso contrario, infatti, il surriscaldamento delle pareti a diretto contatto con la fiamma può bruciare i cibi.

Le ricette

Che siano piatti semplici o elaborati, con le cucine economiche si può cuocere quasi tutto, basta rispettarne i giusti tempi. Tradizionalmente usata in molte culture culinarie regionali, quella a legna è una cottura lenta, antica e genuina. Assicura una qualità superiore ai cibi, esaltando aromi e profumi autentici. Da Nord a Sud Italia, e anche fuori dai confini nazionali, il focolare è da sempre un elemento che aggrega, che unisce. E ancora oggi lo fa, trasmettendo le stesse calde emozioni di una volta, ma attraverso un variegato panorama gastronomico che caratterizza ogni regione d’Italia.

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Il fuoco in cucina non è più un tabù

Alter Ego di Caminetti Montegrappa, la rivoluzione delle stufe a pellet

La tecnica al servizio dell’estetica

Il sistema brevettato Plug In e il design unico danno vita ad una stufa a pellet mai vista prima

Design accattivante, tecnologie avanzate e ottime prestazioni energetiche: sono queste le caratteristiche di Alter Ego, la nuova stufa di Caminetti Montegrappa, azienda storica nata nel 1976 alle pendici del Monte Grappa, in provincia di Vicenza.

Alter Ego rappresenta la rivoluzione del mondo del pellet grazie all’innovativa tecnologia brevettata Plug In: il sistema split system, cuore di Plug In, è composto da due unità collegate tra loro, una frontale tonda ed armoniosa, e l’altra composta da un innovativo vano tecnico posteriore.

Mai come ora, l’estetica è libera di esplorare nuovi mondi e la tecnica di trovare nuove soluzioni.

Libero da vincoli tecnici, il design dà vita ad una nuova bellezza: Alter Ego è accattivante e senza eguali, mentre le sue dimensioni compatte garantiscono il minimo ingombro della stufa, rendendola adatta anche a piccoli ambienti. La parte superiore è decorata con un elegante gioco di rilievi, dalle linee morbide e sinuose. La grande porta frontale, invece, garantisce un’ampia visione del fuoco: 180 gradi di puro fascino e di calda luce, che creano un’immediata sensazione di benessere e un’atmosfera rilassante.
Il pannello posto dietro il corpo centrale rotondo è completamente personalizzabile. Alter Ego si adatta così a tutti gli stili, a tutte le esigenze, a tutte le mille sfumature dell’io.

8 kW di pura potenza

Grazie alla doppia ventilazione- laterale e superiore- e all’irraggiamento termico, permettono di diffondere il calore in maniera uniforme e costante. Il serbatoio da 20 kg consente un’autonomia di lunga durata, mentre il sistema di doppia chiusura garantisce una maggiore sicurezza. Alter Ego è dotato di un radiocomando touch screen retroilluminato.

La camera di combustione è costruita in ghisa, materiale che garantisce elevate prestazioni e un’eccellente conduzione termica. Inoltre, Alter Ego è dotato di un bruciatore cilindrico profondo, lo scarico fumi integrato può essere anche coassiale, ideale per gli edifici passivi e piccoli ambienti.

La tecnologia Plug In di Alter Ego è avanzata e l’installazione è facile quanto quella delle comuni stufe a pellet: la procedura di prima accensione effettuata da un tecnico non è obbligatoria, grazie ai test effettuati su ogni singolo prodotto a fine linea produttiva.

La ricerca dei migliori materiali e delle tecnologie più evolute nel mondo del riscaldamento

Si tratta di un elemento fondamentale nella strategia aziendale di Caminetti Montegrappa. Alter Ego è il risultato di tale ricerca: il connubio tra le forme armoniose, le migliori prestazioni energetiche e l’innovazione del brevetto Plug In creano un prodotto unico, progettato per chi ricerca sempre l’eccellenza.

Tutte le informazioni tecniche su Alter Ego sul sito di Caminetti Montegrappa e su PF Magazine

 

Biarritz: la nuova stufa a legna Lacunza

Le novità degli espositori di Progetto Fuoco

Sostenibilità, affidabilità e design

LACUNZA , appartenente al gruppo imprenditoriale Lacunza Kalor SAL Gruppo , lancia la stufa a legna in ghisa BIARRITZ. È una stufa basata sulla sostenibilità, l’affidabilità e il design unico tipici di LACUNZA.  La stufa BIARRITZ ha un efficiente sistema a doppia combustione per ottenere una combustione perfetta e quindi risparmiare, mantenere la canna fumaria pulita e contribuire alla sostenibilità ambientale. Ha un’uscita fumi superiore, posacenere, vetro serigrafato e un sistema di vetro pulito straordinariamente efficiente, offrendo così una visione più ampia del fuoco. A questo si aggiunge il suo design moderno.

La scelta dei materiali

La stufa a legna BIARRITZ offre la possibilità di scegliere tra ghisa e vermiculite, materiale di serie. Questo è un materiale composto fondamentalmente da silicati di alluminio, magnesio e ferro. È un materiale nuovo che si distingue per l’eccellente isolamento, l’elevata resistenza, l’estetica e la leggerezza. Inoltre, la vermiculite LACUNZA ha una densità e uno spessore maggiori e utilizza piastre più piccole, in modo che, con un uso corretto, non si rompano né si crepino.

Caratteristiche tecniche

In termini di caratteristiche tecniche, la stufa a legna BIARRITZ ha una capacità di riscaldamento fino a 177 m3, una gamma di potenza da 5 a 10 kW, un’efficienza del 76% e basse emissioni di CO (0,10%), combinato con oltre 50 anni di esperienza e crescita dell’azienda.

Dove acquistare Biarritz

Questa stufa è garantita e certificata per la vendita in tutta Europa grazie al fatto che LACUNZA è posizionata all’avanguardia rispetto al rispetto delle normative internazionali. La stufa BIARRITZ di LACUNZA soddisfa gli standard più esigenti in Francia, Belgio, Italia, Germania, Svizzera o Austria. Cioè, ha la garanzia AEFECC , (Associazione spagnola dei produttori di stufe, caminetti e cucine per combustibili solidi), Flamme Verte in Francia, BlmSchV-2 in Germania o Arrete Royal in Belgio, tra gli altri. La stufa a legna BIARRITZ non solo garantisce la conformità alle attuali normative europee e alla marcatura CE, ma certifica anche la conformità agli standard più severi nei paesi più esigenti in termini di emissioni ed efficienza termica.

La sicurezza prima di tutto

La stufa BIARRITZ è progettata per godere di una combustione ottimale accompagnata dalla massima sicurezza. La sicurezza è molto importante in LACUNZA, che si preoccupa di offrire un prodotto sicuro dotato di tutte le garanzie. La stufa Biarritz e supportata dai certificati e dal Sistema Qualità Lacunza, che consente una tracciabilità assoluta.

Dal progetto alla produzione

Tutti i prodotti LACUNZA sono progettati esclusivamente internamente, questo ha permesso all’azienda di emergere tra i leader del settore. Non solo, tutti i suoi prodotti hanno i più alti indici di efficienza energetica e sono già completamente adattati alle normative che l’UE richiederà nel 2022 (Ecodesign). Pertanto, questa stufa ha il certificato di energia A, offre vantaggi come una maggiore efficienza, consumi ridotti e maggiori risparmi.

Se siete alla ricerca dell’esclusività di un design unico, che riscalda la casa, e contribuisce a preservare l’ambiente, Biarritz è la stufa a legna ideale.

Tutte le informazioni sul sito web di Lacunza.